Il calore dei teramani per il coach Luca Dalmonte

Alessandro Biancardi

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Il neo-coach biancorosso parla della sua nuova avventura e del progetto tecnico che sta nascendo


Coach sei arrivato da poco a Teramo. Sensazioni della città?
«Posso dire che, anche se è solo da pochi giorni che sono a Teramo e ho non avuto molto tempo per visitarla, le sensazioni sono positive. Mi riprometto di scoprirla presto».

Vi siete subito messi all'opera per costruire la squadra. Come procede il lavoro?
«La priorità in questo momento è andata allo staff e alla costruzione del rapporto con tutti i collaboratori. Per quel che concerne i giocatori ci sono una serie di situazioni contrattuali in essere, stiamo vagliando tutte le possibilità e ponendo grande attenzione al mercato. Stiamo monitorando e battendo più strade per capire come lavorare al meglio sul nostro progetto. Ci vorrà il tempo giusto e necessario».

Puoi svelarci qualcosa in più sul progetto tecnico?
«Ad oggi credo che il nostro progetto tecnico debba partire dalla costituzione del gruppo di italiani. Non siamo immobili per ciò che concerne altre situazioni, ma la priorità è costituita dal gruppo degli atleti di casa. Dobbiamo anche muoverci con una regolamentazione che deve essere ancora ben definita e questo e un fatto da tenere in debito conto».

Qual è l'aspetto preminente nella scelta di un giocatore?
«L'equilibrio nelle scelte è fondamentale. Aspetto umano e valore tecnico coniugati insieme sarebbero l'ottimo e questo aiuterebbe non poco nella costruzione di un gruppo solido. Cercheremo di lavorare con grande attenzione per riuscire ad ottenere una squadra con il giusto equilibrio. Sicuramente vogliamo evitare le sovrapposizioni di ruoli e per scegliere le pedine adatte al sistema ci vorranno tempo e sagge valutazioni».

Quali sono i sentimenti che ti accompagnano in questo inizio di avventura alla Navigo.it Teramo?
«Il fatto di affrontare un nuovo progetto, una sfida per costruire qualcosa di nuovo e funzionale da fare insieme alla Società, è già di per sé emozionante. La collaborazione fra tutte le componenti per il raggiungimento di un obiettivo è sicuramente positivo. Credo che dobbiamo essere noi, staff tecnico e Società, a fare squadra, prima della squadra vera e propria. E' molto importante la coesione tra i vari protagonisti della vita della Società e della squadra, è un punto fondamentale per il futuro».

20/06/2006 7.37