I migliori giovani del tennis internazionale a L’Aquila

Alessandro Biancardi

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I migliori giovani in circolazione nel panorama internazionale che nei prossimi anni potrebbero scalare la classifica mondiale anche in posizioni di elite.
Anche nell'edizione 2006 sono queste le caratteristiche salienti del tabellone principale dell'”ITF L'AQUILA FUTURES 2006”, il torneo internazionale dotato di un montepremi di 15mila dollari, unico in Italia a concedere l'ospitalità ai giocatori, che si giocherà sui campi del C.T. L'Aquila “Peppe Verna” dal 17 al 24 giugno prossimi.
Potrebbe essere il 16enne Andrej Martin del warrior team TTK, fresco semifinalista del Roland Garros junior, uno degli elementi più interessanti.
I dirigenti del C.T. L'Aquila sono in contatto con i manager del talento slovacco, e sono buone le possibilità di vederlo in azione nel torneo internazionale. Intanto, sono giovani le prime due teste di serie.
La numero uno, un altro svolavcco Lukas Lacko, 19 anni, occupa la 345esima posizione Atp e quest'anno ha vinto l'Austria Futures. La numero due, l'italiano Gianluca Naso, anch'egli 19enne, staziona sul gradino 359. Più esperto il numero tre del seeding aquilano: si tratta del 27enne australiano Paul Baccanello, attualmente numero 361, ex 129esimo.
Le qualificazioni avranno inizio il prossimo 17 giugno, il tabellone principale il 19. L'odierna edizione dell'”ITF L'AQUILA FUTURES 2006” è caratterizzata da importanti novità sia a livello organizzativo sia tecnico, quindi ci sono tutte le premesse per uno spettacolo di prim'ordine. L'evento aquilano ha la caratteristica di assicurare l'ospitalità ai partecipanti, aspetto questo che raddoppia i punti Atp relativi alla classifica mondiale e che rende più “appetibile” il torneo a giocatori emergenti.
«Come nella passata edizione», spiegano gli organizzatori, «anche quest'anno si rinnova il binomio con la solidarietà: per tutte le giornate di gara sarà presente lo stand della sezione della provincia dell'Aquila dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla, a sostegno della quale saranno promossi eventi e raccolte di fondi. Poi, dal momento che il torneo si gioca in concomitanza con i mondiali di calcio, il circolo aquilano sarà attrezzato per permettere di seguire gli incontri della rassegna iridata.
Il cartellone, davvero molto vario, sarà arricchito da feste ed appuntamenti a tema per fare della splendida struttura aquilana, situata al centro cittadino ed immersa nel verde, un punto di riferimento per lo sport, il divertimento e il tempo libero aperto a tutta la città».
Una prerogativa questa alla base del programma della nuova dirigenza guidata dal presidente, Ugo Mantini, da poco più di un anno al timone del circolo aquilano. «Siamo soddisfatti di come stanno andando le cose nel preparare il secondo torneo internazionale del nostro corso – ha dichiarato Mantini -, sarà un bell'evento con i giovani più interessanti del circuito in campo e con tante manifestazioni a latere».
I dirigenti aquilani puntano a migliorare le presenze, molto numerose, dello scorso anno quando la finale è stata giocata davanti a circa 1000 spettatori, con le giornate precedenti caratterizzate sempre da centinaia di presenze.

14/06/2006 8.54