Champ car. Kevin Kalkhoven ed i problemi da risolvere nel prossimo futuro

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

738

INDIANAPOLIS. Molta carne bolle nel calderone della Champ car che guarda al domani soppesando situazioni, progetti, calendari, piste, alcune delle quali di fronte ad imprevisti contrattempi, spesso anche politici.
Jerry Forsythe e Kevin Kalkhoven i due fondatori e condottieri della serie monoposto Usa non si fermano un momento.
Quest'ultimo spesso scende da un suo jet e sale su un'altro per condurre a termine trattative, che spesso, dicevamo, fanno venire meno il sonno, ma il dinamico re della Silicon Valley trova il tempo per rispondere a qualche nostra domanda a proposito dei recenti avvenimenti.

Dunque a che punto sono le trattative riguardanti una probabile corsa stradale a Phoenix in Arizona?

«Sarebbe stato semplice se la “politica”, di due partiti, non si fosse intromessa. Una fazione e' arrivata a dire che le corse d'automobili producono sordità, intralciano il lavoro della “911” (assistenza pubblica) e che il Comune perderà un paio di milioni per le spese. E' risaputo, invece, che una gara simile frutterebbe al Municipio qualcosa come 40milioni di dollari. Insomma guerra ghibellina non diversa da quella di Ansen (Corea del Sud) e, speriamo non si avveri, quella che sta bollendo a San Jose California. A questo aggiungiamo centinaia di volantini distribuiti a Phoenix, che accusano, tra l'altro, la Champ car di “voler sconvolgere la pace della “calda” cittadina del sudovest dell'America. Comunque abbiamo molta fiducia
che il calendario 2007 possa vedere una gara stradale d'apertura a Las Vegas, una “centrale” a Zhuhai (Cina),dopo l'Australia, e una finale con Phoenix. Non molleremo facilmente».

Vogliamo soffermarci rapidamente sulla tanto discussa unione tra la Champ car e la Irl di Tony George. A che punto si trovano le trattative?

«I protagonisti che presenziano le nostre discussioni (George-Kalkhoven) iniziate 5 mesi or sono, sanno bene che noi non ci riuniamo soltanto per un “espresso”. Il programma e'a buon punto, ed incoraggia a proseguire. Tony (George) ha ripetuto che l'unione e' un passo importantissimo per le due serie che prima o poi si arriverà alla conclusione. Ovviamente va detto che la faccenda non e' di facile amministrazione. Tanti dettagli, alcuni importantissimi, richiedono maggiori consultazioni. Anche per questo non e' possibile stabilire una data precisa. Potrebbe prolungarsi anche per alcuni mesi del 2007. L'importante e' che non si abbandoni il tavolo delle trattative, e questo e' un particolare incoraggiante, e ci supporta il fatto che nessuna delle due parti accusa titubanze, ma offrono un buon grado di unità».

Si dice con insistenza che monsieur Legoul di Montreal stia boicottando la vostra serie che cola' ha una risonanza magnifica. Allora dopo il 2006 il Canada rimarrà soltanto con Edmonton e Toronto.?
«Anche lassù la signora Nascar (stock car) sta cercando di infiltrarsi e di voler correre nella pista dove corre la F.1 e sino ad oggi la Champ car. E' risaputo che quella categoria giostra col monopolio dello sport. Ma noi lotteremo decisamente. Qualora dovessimo perdere Montreal, correremo in un'altra città, che pero'… non sarebbe un'altra Montreal. Non si dirà mai che noi (Forsythe –Kalkhoven) ignoriamo di proteggere gli interessi dello sport automobilistico, e non soltanto per una corsa».
Quale “patron” del team (PKV) -con Oriol Servia e l'inglesina Katherine Legge- come considera la strada percorsa dall'apertura del campionato a
Long Beach?

«Indubbiamente ottima. Il francese Bourdais sta riconfermando la sua classe di campione della categoria, grazie al team superlativo di Paul Newman e Carl Haas, abbiamo le due squadre di Carl Russo (Rusport) i cui piloti Wilson e Allmendinger non disdegnano la battaglia e sono a ridosso di Bourdais. Quanto a Katherine Legge, (per la prima volta in un ovale) posso dichiararmi soddisfatto. La scorsa domenica, sull'anello di Milwaukee, ha sfoggiato grinta e coraggio lottando con i big e concludendo sesta dopo aver guidato per svariati giri e rimanendo spesso tra i primi cinque. Il campionato e' appena iniziato».

Un'ultima domanda: quando verrà annunciato il calendario gare per il 2007?

«Entro il mese di agosto. Stiamo “limando” le ultime spigolature “locali” e si prevede che, al 90 per cento sarà completo, salvo qualche ..”ultimo arrivato”».

Lino Manocchia SSNphoto.com 09/06/2006 8.16