Basket. Gianluca Lulli: "Aspettiamo il nuovo coach"

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Il capitano della Navigo.it Teramo ci parla di campionato e futuro dal suo “buen retiro” di Palestrina
Gianluca, finalmente un po' di riposo…

«Era ora. E' stata una stagione lunga e molto impegnativa. C'era bisogno di staccare sia dal punto di vista fisico che mentale. L'ultima parte del campionato è stata dura con partite ravvicinate e trasferte lunghe, ma la salvezza raggiunta in anticipo le ha rese meno stressanti».

Come stai trascorrendo questo periodo?

«Francamente ancora devo entrare nella fase di vero relax. Al momento mi sto dedicando ai lavori per la mia casa nuova qui a Palestrina. Comunque mi sto divertendo a seguire i play-off scudetto».

La tua favorita?

«Credo che alla fine la spunterà la Climamio Bologna e si riconfermerà campione».

Qual è il tuo programma in queste vacanze?

«Per tutto giugno rimarrò a Palestrina dove pian piano ricomincerò ad andare in palestra e a fare tecnica individuale. A fine mese, poi, sarò a Teramo, per la precisione ai Prati di Tivo, per partecipare al Teramo Basket Camp 2006. Da lì mi trasferirò in Sardegna per un po' di mare, senza però dimenticare di lavorare per farmi trovare in buona forma al raduno della squadra».

Allenatore nuovo. Preferenze?

«Nessuna. La Società saprà operare le proprie scelte al meglio, come sempre. Il nuovo coach avrà da parte mia la completa disponibilità e la voglia di lavorare duro per raggiungere i nostri obiettivi».

Quali sono le tue sensazioni sulla questione Lega-Fip e sul campionato che verrà?

«Le tensioni tra Lega e Fip si trascinano da un po' di tempo. Sicuramente è una situazione intricata che lascia incertezze sul campionato. Da italiano dico che i giovani giocatori meriterebbero spazio, ma devono essere bravi e lavorare duro per conquistarselo. C'è però anche un problema di tempo e di ottenimento di risultati.Non sempre queste due cose si sposano.
Credo, comunque, che il campionato che verrà sarà ancora più difficile dei precedenti. E' ovvio che sia presto per fare pronostici, ma sono sicuro che ci sarà da lottare fino alla fine. L'impegno e la volontà di restare nel basket di vertice saranno totali e, come sempre, faremo il massimo perché Teramo resti nell'elite di questo movimento. Parola di capitano».

31/05/2006 16.00