"Mondiale 1982-2002… il calcio è ancora uno spettacolo?"

Alessandro Biancardi

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PESCARA. E’ stato seguito con passione e attenzione da moltissime persone il convegno "Mondiali 1982-2006... il calcio è ancora uno spettacolo?", organizzato dal settore marketing della Pescara Calcio. Una iniziativa più che mai attuale non solo per l’imminenza dei mondiali di Germania, quanto per lo scandalo “piedi puliti” o “calciopoli” che dir si voglia.

PESCARA. E' stato seguito con passione e attenzione da moltissime persone il convegno "Mondiali 1982-2006... il calcio è ancora uno spettacolo?", organizzato dal settore marketing della Pescara Calcio. Una iniziativa più che mai attuale non solo per l'imminenza dei mondiali di Germania, quanto per lo scandalo “piedi puliti” o “calciopoli” che dir si voglia.


Presenti autorevoli ospiti quali i giornalisti Italo Cucci, Alfredo Pedullà, Marco Camplone e Nicola Cona, amministratore delegato di Rai Trade. Moderatore il giornalista Rai Gianfranco De Laurentis.
Molti i temi trattati ma come prevedibile la discussione si è subito concentrata sul caso-intercettazioni che sta sconvolgendo il calcio.
Italo Cucci: «Quando nell' '82 parlai con Gentile alla vigilia del Mondiale, mi disse che il calcio aveva raggiunto il punto piu' basso dopo lo scandalo scommesse dello stesso anno e che piu' in basso non si potesse andare. Evidentemente si sbagliava visto quello che sta avvenendo in questi giorni. Mi vengono», ha detto Cucci, «ancora in mente le parole dell'ex patron del Bologna Gazzoni, il quale dopo una sconfitta per 4-0 subita ad opera della Roma disse che era vergognoso giocare contro una squadra che non pagava le tasse. Le esatte parole di Gazzoni Frascara erano queste "mentre il Bologna con i soldi paga le tasse, la Roma con i soldi paga gli stipendi". E' per giunta», ha concluso Cucci, «molto fastidioso negli ultimi giorni il classico fenomeno all'italiana dei voltagabbana, con i tanti che adesso fingono di non conoscere. Io al contrario di molti la prima cosa che dico è "Moggi è un mio amico"».
Cucci nel suo intervento rivolge anche un augurio all' attuale presidente del Pescara Dante Paterna che divertito applaude.
«Se la serie B sarà formata da squadre come Milan-Juventus, Lazio, Fiorentina più Bologna, Brescia ecc...., auguro alla Pescara calcio di uscire indenne da questo infernale campionato cadetto che diventerebbe addirittura piu' difficile della serie A».

Non sono mancati momenti di ilarita' quando il moderatore De Laurentis si rivolge al patron biancazzurro:«Allora, lei paga le tasse normalmente, non utilizza plusvalenze, non effettua pagamenti in nero… allora non è un presidente di calcio!», risate da tutta la sala.

Presente all' incontro anche il Vice Presidente della Regione Abruzzo Enrico Paolini che guarda al futuro.
«Pescara nel 2009 ospitera' una importantissima manifestazione sportiva internazionale: i Giochi del Mediterraneo», ha detto, «il governo ha stanziato una cifra di 30 Milioni di euro che serviranno alla costruzione e alla ristrutturazione degli impianti che ospiteranno atleti e gare. In particolare 10 milioni di euro saranno direttamente impiegati nella modernizzazione dello stadio "Adriatico", i cui lavori inizieranno alla fine di quest' anno».
Concluso il convegno il direttore dell'Area Marketing del sodalizio di Via Mazzarino ha voluto ringraziare tutti.
«Ringrazio tutti i presenti e gli autorevoli ospiti», ha detto Cristiano Leonardi, «ma soprattutto il Presidente Dante Paterna, senza di lui probabilmente il calcio a Pescara non esisterebbe piu'; è grazie a lui che abbiamo stretto tanti rapporti commerciali e di amicizia con grandi aziende ed imprenditori, inoltre l'accordo concluso con RAI TRADE permetterà ai tifosi pescaresi sparsi nel mondo la possibilita' di guardare le partite della propria squadra in televisione».

Andrea Sacchini 27/05/2006 10.50