PESCARA-ATALANTA 2-2: ora si pensa alla prossima stagione

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Festa doveva essere e festa è stata. Il Pescara si congeda dal proprio pubblico con un pareggio 2-2 contro l' Atalanta e per tutta la gara forte si è levato il grido della curva Nord: «gra-zie ra-ga-zzi!" rivolto ai giocatori che tanto meritatamente hanno conquistato la salvezza. E’ stata la classica partita di fine stagione, condizionata dal gran caldo e dal fatto che entrambe le squadre hanno raggiunto ormai da tempo i rispettivi obiettivi. Ecco le interviste e le pagelle.




PESCARA. Festa doveva essere e festa è stata.
Il Pescara si congeda dal proprio pubblico con un pareggio 2-2 contro l' Atalanta e per tutta la gara forte si è levato il grido della curva Nord: «gra-zie ra-ga-zzi!" rivolto ai giocatori che tanto meritatamente hanno conquistato la salvezza.
E' stata la classica partita di fine stagione, condizionata dal gran caldo e dal fatto che entrambe le squadre hanno raggiunto ormai da tempo i rispettivi obiettivi.



Ecco le interviste e le pagelle.




Poco pubblico all' "Adriatico" con folta rappresentanza di tifosi bergamaschi.
Sarri si affida all'ormai collaudato 4-2-3-1, Tardioli preferito ad Avramov tra i pali, in difesa Gimenez e Pesaresi sulle fascie, coppia centrale formata da Zoppetti e Gonnella; a centrocampo conferma per il duo Luisi-Tognozzi; Cammarata unica punta supportata da Croce,Vigna e Bonfiglio, che vince all' ultimo il ballottaggio con Gautieri.
Nell' Atalanta Colantuono da' via libera al turnover con Ventola in panchina e Zampagna addirittura in tribuna.
L'ex Lanciano Soncin unico terminale offensivo supportato dal giovane Lazzari. Presenti in campo dal primo minuto gli ex Ivan e Terra, in particolare il difensore è stato accolto tra gli applausi dal suo ex pubblico.

LA CRONACA

Primo tempo avaro di occasioni da gol con entrambe le squadre che badano a non scoprirsi.
Per scovare la prima azione pericolosa bisogna andare al 24° minuto con un gran tiro di Lazzari dai 25 metri che finisce alto sulla traversa.
Al 29° risponde il Pescara con un destro di Zoppetti dalla lunga distanza che termina di poco alto.
Cammarata al minuto 39 su preciso cross di Vigna dalla sinistra colpisce debolmente di testa fra le braccia di Ivan.
All' ingresso delle squadre per il secondo tempo, curioso episodio con la squadra biancazzurra che al coro "Pescara sotto la curva!", accontenta i propri sostenitori andando a raccogliere gli applausi della Nord.
E' un Pescara diverso quello che si ripresenta in campo per la seconda frazione di gioco, piu' convinto e motivato che subito sblocca il risultato con Cammarata che di testa su gran cross di Pesaresi mette la sfera nell'angolino sinistro dove Ivan non puo' arrivare, 1-0; la gioia per il gol appena realizzato dura poco perche' Soncin al 52° minuto, innescato da un passaggio delizioso di Lazzari, batte con un preciso destro Tardioli in uscita.
I biancazzurri si rituffano in avanti e subito trovano la rete del nuovo vantaggio con il solito Pesaresi che trova il corridoio giusto per Bonfiglio che scattato sulla linea del fuorigioco, trafigge il portiere orobico.
A partire dal 74° minuto, girandola di sostituzioni: Luisi e Croce infortunati (si parla di distorsione al ginocchio per entrambi) lasciano il posto rispettivamente a Cinelli e Bau'.
La partita prosegue senza particolari sussulti fino al 79° quando Osvaldo, appena entrato, prima fallisce un'incredibile occasione a porta vuota, poi, sul susseguente angolo battuto da Bombardini trova di testa la deviazione vincente che consente all'Atalanta di agguantare il pareggio.
Da qui è accademia fino al triplice fischio finale, anche se all' ultimo minuto i bergamaschi vanno vicini al vantaggio con Ventola ma sarebbe stato davvero troppo. Alla fine applausi per tutti e cori in favore di Maurizio Sarri.
2-2 è il risultato piu' giusto che soddisfa entrambe le squadre: il Pescara consolida la sua posizione a centro classifica mentre l' Atalanta si avvicina al record di punti.


LE INTERVISTE DEL DOPOGARA:

Il primo che si presenta in sala stampa è il patron biancazzurro Dante
Paterna:
Il massimo dirigente abruzzese è raggiante:
«Sono contento per il raggiungimento anticipato dell'obiettivo-salvezza, questo ci dara' la possibilita' di programmare con largo anticipo la prossima stagione che ci vedra' ancora in serie B. Stiamo, come sapete, monitorizzando con estrema attenzione il mercato dei sudamericani e proveremo ad ingaggiare buoni giocatori». Rispondendo alle domande circa il futuro di Sarri, acclamato dalla curva Nord alla fine del match, ha Paterna ha risposto:
«Io sono il presidente, valutero' e prenderero' una decisione per il bene della societa' senza farmi condizionare dai tifosi. Comunque ho sempre avuto fiducia in Sarri, anche quando ad un certo punto della stagione è stato contestato. In ogni caso dovremo aspettare la fine del campionato per prendere una decisione definitiva per quanto concerne l'allenatore, molto dipendera' da Andrea Iaconi, la cui riconferma dipende solo dalla sua volonta' di restare».


Dopo il presidente è il turno di Maurizio Sarri emozionato dai cori dedicatigli dalla curva Nord:
«Mi ha fatto davvero piacere il sostegno finale da parte della curva, mi sono commosso e li ringrazio per il loro appoggio che in tutta la stagione, anche nei momenti bui, non è mai mancato».
Il discorso cade inevitabilmente sul rinnovo del contratto:
«Continuate a rivolgermi sempre la stessa domanda ma non dipende da me: io ho un grande rapporto con Iaconi e Bignone, inoltre, la societa' è sempre stata corretta nei miei confronti, ma la decisione spetta al presidente. Non nascondo che sarei contento di rimanere perche' il Pescara è una societa' importante che ha sempre disputato campionati di valore, anche in serie A».
Sulla formazione mandata in campo, il tecnico risponde:
«Ho voluto premiare questi giocatori per il loro impegno sempre costante, mi è dispiaciuto lasciare in panchina il capitano Delli Carri reduce da un infortunio, sarebbe stata una bella passerella per lui, Daniele è un esempio di professionalita' per tutti».
Parlando della gara appena conclusa Sarri conclude il suo intervento:
«Il risultato di pareggio è giusto;fino al 75° abbiamo tenuto molto bene il campo poi è finita la benzina,complici anche i due infortuni occorsi a Croce e Luisi; la gara non è stata bellissima ma non ci si' puo' aspettare di piu'
con questo caldo; vorrei sapere chi sono i cervelloni che alla fine di Maggio decidono l'orario di gioco alle 15, quando si potrebbe giocare benissimo alle 20.30».

La conferenza stampa si chiude con l' intervento dell ex Ernesto Terra che descrive l' emozione di ritornare a Pescara:
«In campo ero emozionatissimo, ringrazio di cuore i tifosi per l'accoglienza fantastica che mi hanno riservato; riguardo la salvezza sono contento per loro. Per quanto mi riguarda mi auguro di disputare l' anno prossimo il campionato di serie A, in quanto è il sogno di ogni giocatore me compreso».



LE PAGELLE:


TARDIOLI 6,5 = Incolpevole sui gol subiti è molto reattivo nelle
uscite; nel finale compie un vero e proprio miracolo su Ventola ed evita al Pescara di uscire battuto.

GIMENEZ 6 = Non è piu' una sorpresa questo giovane terzino sinistro
argentino prelevato a Gennaio; preciso in fase difensiva al 30° salva sulla linea un tiro di Osvaldo.

GONNELLA 5.5 = Ha sofferto le incursioni di Soncin, soprattutto nel corso
del secondo tempo;

ZOPPETTI 5.5 = Insieme al compagno di reparto Gimenez è colpevole sul
primo gol atalantino tenendo in gioco l'ex Lanciano Soncin;

PESARESI 6.5 = Le sue incursioni offensive sono sempre pericolose; dal suo
piede nasce il cross del momentaneo 1-0 e l' assist del temporaneo 2-1;

LUISI 5.5 = Qualche errore di troppo in fase di disimpegno è al di
sotto dei suoi standard abituali; esce purtroppo per infortunio;

TOGNOZZI 5.5 = Come il compagno di reparto non attraversa uno stato buono
di forma

CROCE 6 = E' sempre pericoloso in fase di possesso palla, effettua
cross che non vengono sfruttati a dovere dalle punte Bonfiglio e Cammarata

VIGNA 6= Pochi i cross dal lato destro dello scacchiere biancazzurro;
in fase offensiva è sempre solo visto che rare sono le sovrapposizioni di Gimenez; buono in fase difensiva;

BONFIGLIO 6.5 = Dopo 2 mesi di assenza dal primo minuto, Supermario realizza il suo 3° gol stagionale; supporta bene l' unica punta cammarata;

CAMMARATA 7 = Grandissimo il gol del momentaneo 1-0, lotta da solo contro i difensori dell' Atalanta e crea sponde per l' inserimento a turno di Croce e Bonfiglio;

ATALANTA: Ivan 5.5; Terra 5.5; Adriano 5.5; Bellini 6; Rivalta 6; Marcolini 6.5; Ariatti 6; Migliaccio 5.5; D'Agostino 5.5; Soncin 6.5; Lazzari 7.


Andrea Sacchini. 22/05/2006 8.03