Teramo calcio: «ricorso inammissibile», niente play off

Alessandro Biancardi

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Il Teramo non ce l’ha fatta. La Caf ha giudicato inammissibile il ricorso presentato dalla società per «un vizio di forma» ai sensi dell’articolo 29 comma 1 del codice di giustizia sportiva «perché sottoscritto da persona non legittimata».

Il Teramo non ce l'ha fatta. La Caf ha giudicato inammissibile il ricorso presentato dalla società per «un vizio di forma» ai sensi dell'articolo 29 comma 1 del codice di giustizia sportiva «perché sottoscritto da persona non legittimata».





Si riconferma così la sentenza della commissione disciplinare che in primo grado aveva depenalizzato gli abruzzesi di 4 punti e squalificato il presidente per un anno.

Nella società si respira tensione e sconcerto per quanto accaduto. «E' assurdo», ha commentato a caldo proprio il presidente, «che il Teramo non disputi i play off per colpa di una firma che non ci ha consentito di difenderci. Mi sembra», ha aggiunto amareggiato «che ci sia qualcosa che non quadra; nove mesi fa abbiamo cancellato tutti i debiti in contanti. Siamo stati deferiti per l'articolo 7 e condannati per l'articolo 1. Adesso presenteremo il ricorso al Tar del Lazio che ha competenze specifiche in materia. E se questa volta ci daranno ragione e i play off saranno già cominciati vedremo cosa succederà…»

Grande gioia e soddisfazione invece allo stadio Arechi di Salerno dove la Salernitana (che accede così ai play off) insieme all'allenatore Cuoghi, al Presidente Lombardi ed ai dirigenti ha atteso il verdetto della CAF. Quando è stata data l'ufficialità della decisione un lungo applauso si è alzato dagli spalti dove erano presenti circa 500 tifosi granata giunti per assistere all'allenamento contro la Primavera ma soprattutto per vivere insieme alla squadra l'attesa della sentenza.
19/05/2006 9.29