Il grande vuoto: SportItalia oscura l'analogico e passa alla tv digitale.

Alessandro Biancardi

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Il canale sportivo italiano, totalmente gratuito, passa sul digitale terrestre, lasciando vuoto lo spazio informativo e di intrattenimento monotematico. A partire dalla mezzanotte del 15, il canale sportivo abbandona la tv “di tutti”.
Il sito si SportItalia (www.sportitalia.com) presenta la novità come un passo storico, che anticipa quello, futuro e obbligato, di tutte gli altri canali televisivi: il passaggio alla tecnica digitale.
Obbligata e futura, perché: il decreto legge 273 (30 dicembre 2005) prevede in Italia la trasmissione dei programmi televisivi irradiata esclusivamente in tecnica digitale entro il 2008. L'obiettivo di tutto questo è una migliore visibilità dei canali, che dovrebbe eliminare distorsione e interferenze dei vecchi segnali. Il passaggio sul digitale www.dgtvi.it comunque comporta anche la possibilità per gli utenti Sky di godere di SportItalia, sul canale 225, senza sottoscrizione di nessun abbonamento: basta il pacchetto standard Sky.
SI era già presente sul digitale, con il canale SiLive24, che trasmette, in aggiunta ad una programmazione base, tutte le dirette e le esclusive del canale sportivo, come gli anticipi e i posticipi di serie B che quest'anno per la prima volta non era esclusiva di Sky (o chi per essa in passato). Il canale, per tutte le informazioni, ha messo a disposizione un numero verde: 800 855 850, soprattutto per il discorso sintonizzazione.

Questa partenza dalla tv “classica” lascia un vuoto monotematico abbastanza rilevante: mentre per quanto riguarda altri settori di intrattenimento, come la musica, sono presenti diversi canali nazionali e privati, per lo sport in Italia il canale SI era una novità assoluta. Grazie ad una programmazione flessibile, con molte esclusive (ad esempio in estate la Supercoppa Italiana) e soprattutto molto variegata, SportItalia aveva rapidamente conquistato una buona fetta di pubblico, in particolare tra i più giovani, diventando un punto di riferimento molto importante per l'informazione e l'intrattenimento sportivo.
Tra i meriti del canale quello ad esempio di aver fatto scoprire al pubblico italiano, ben prima delle recenti olimpiadi invernali, il curling, che è stato gettonatissimo dagli sportivi nostrani in questo inverno appena passato. Anche il World Poker Tour, trasmesso dopo mezzanotte, ha fatto registrare ottimi ascolti, tra i tanti appassionati e i molti curiosi che vedevano forse per la prima volta, un gioco di carte in tv. E perfino appuntamenti settimanali di minore impatto come la sintesi del campionato di serie B inglese o i riassunti degli incontri delle più svariate competizioni estere (Portogallo, Brasile, Olanda,…) avevano fatto breccia nel cuore di molti sportivi, soprattutto tra i giovani: per i suoi orari flessibile soprattutto, era diventata un punto di riferimento per molti universitari fuori sede, incollati davanti allo schermo assetati di sport.

L'augurio è che la tv sportiva abbia anche sul digitale lo stesso successo e che una rapida commercializzazione del nuovo decoder (magari favorita da un abbassamento generale del suo costo e all'aumento di copertura del segnale, ancora assente in molte importati città) permetta di nuovo a tutti di affezionarsi di nuovo allo sport in tv 24 ore su 24.
Ernesto Valerio 17/05/2006 9.18