Il Pescara pensa al futuro: primo nodo da sciogliere è l'allenatore

Alessandro Biancardi

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La stagione del Pescara che tra tre settimane giungerà al termine può
considerarsi tutto sommato positiva; l'anno zero del new deal di Paterna si è concluso con una salvezza tranquilla a quota 52 punti quando mancano tre partite al termine; nonostante gli obiettivi di inizio stagione siano ampiamente conseguiti rimangono alcuni importanti rimpianti, legati soprattutto al finale di stagione poco esaltante: le sconfitte contro le ultime della classe Cremonese, Catanzaro, Avellino e Albinoleffe oltre al rocambolesco rovescio interno contro il Crotone maturato a due minuti dalla fine, sono ancora vive negli occhi dei supporters biancazzurri, che forse non hanno ancora perdonato ai propri beniamini la possibilita' sfumata di agganciare il treno play-off che oggi, nonostante le suddette sconfitte dista solo 8 lunghezze.

INTERCETTAZIONI E CAMPIONATO DI B “PIU' PESANTE”

Dopo lo scandalo intercettazioni da cui il Pescara pare uscirne almeno per adesso indenne, non si sa' con certezza la caratura tecnica del prossimo campionato di serie 'B', se una o piu' squadre fra Juventus, Lazio e Fiorentina saranno retrocesse nella serie cadetta causa illecito sportivo.
Sara' virtualmente impossibile sperare che gli adriatici possano condurre un campionato di vertice, senza dimenticare che dalla serie 'C' saliranno Napoli e molto probabilmente Genoa(strafavorita per la vittoria dei play-off C1 girone A); le nuove regole basate sul "Salary cap" vanno incontro alle esigenze delle 'piccole', ma obiettivamente la lotta contro gli squadroni citati pare improba.


SARRI O NON SARRI?

Il primo obiettivo serio per la proprietà sarà sciogliere il nodo sulla guida tecnica.
Prima di guardare all'organico della squadra allora sarà opportuno mettere la parola fine al tormentone: Sarri o non Sarri?
Come la societa' anche il popolo biancazzurro è diviso sulla decisione da Prendere.
Il partito pro-Sarri ricorda che visto il punto di partenza della
passata stagione, culminata con l'umiliante sconfitta per 1-0 contro il Ripa Teatina(formazione militante in Eccellenza), il buon campionato svolto dalla Squadra, che in alcuni tratti della stagione ha disputato un discreto calcio, conferma che l'allenatore toscano è un elemento molto valido, meritevole di conferma per la stagione che verra'.
Gli anti-Sarri criticano al tecnico la mancanza assoluta di gioco e l'integralismo tattico dell' ex mister di San Giovanni Valdarno, questo 4-2-3-1 è diventato quasi un dogma, dal quale non si puo' prescindere, inoltre l'abituale esclusione nell'ultimo periodo dall'undici titolare di Bau', l' elemento sicuramente tecnicamente piu' dotato, ha destato parecchie perplessita'.
Le questioni tecniche si uniscono infine ad alcuni atteggiamenti presuntuosi che non sono andati giu' a molti quali ad esempio la mancanza pressocche' assoluta di autocritica.

GIAMPIERO GASPERINI?

Per quanto riguarda il sodalizio di Via Mazzarino sembra che le correnti di pensiero siano due: il Presidente spinge per la riconferma del tecnico toscano mentre Andrea Iaconi è allettato dall' ipotesi di mettere sotto contratto Giampiero Gasperini, ex bandiera del Pescara e pupillo dell' A.D. biancazzurro,reduce da due annate strepitose che hanno portato il Crotone prima alla salvezza e poi a sfiorare i play-off per la conquista della serie 'A'.
L' eventuale riconferma è comunque legata al desiderio di Sarri di rimanere anche se quest ultimo ha assicurato che il Pescara resta la sua prima
scelta.

Andrea Sacchini 16/05/2006 11.21

LE INTERVISTE: SARRI LUISI  GAUTIERI