Pallanuoto. Humangest: grande impresa a Civitavecchia

Alessandro Biancardi

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La più grande impresa della settima giornata in A2/M l'ha firmata sicuramente la Humangest Pescara Sport, andando a pareggiare (10-10) a casa della capolista e imbattuto Civitavecchia.
In un catino infuocato, una specie di fossa dei leoni in stile calcistico, la Humangest ha giocato con grinta e con orgoglio, facendo vedere che forse la classifica è bugiarda, classifica che la relega ancora all'ultimo posto, ma in condominio con il Como e molto vicina a diverse dirette concorrenti.
I favori erano tutti a favore dei laziali, ciononostante il Pescara è sceso in vasca deciso a cancellare le precedenti due sconfitte consecutive.
Ha tenuto bene nel primo tempo e, tra la fine del secondo e l'inizio del terzo periodo, ha perfino acquisito un discreto margine di vantaggio.
Sull'8-5 a favore della Humangest, c'è stata anche la palla in superiorità numerica per arrivare al +4, che è stata fallita; da lì, il forcing veemente del Civitavecchia, aiutato da un pubblico caldissimo e gli ultimi minuti di sofferenza, fino a un pareggio tutto sommato equo.
Buona la prestazione collettiva, ma sono da segnalare le prove di Filippo Reviglio e Giampaolo D'Amario, entrambi a segno per tre volte. Il primo ha realizzato il rigore del definitivo 10-10 a un paio di minuti dalla conclusione, il secondo è stato molto bravo anche in marcatura.
Senza considerare che mancavano gli infortunati Casini (quest'ultimo rientrerà sabato prossimo) e Nerone, e che Cianfrone è stato inserito nella lista più che altro per fare numero dopo una settimana di influenza.
Il capitano Francesco Mammarella dice la sua da atleta di esperienza quale è: “Ci voleva questo risultato positivo, più che altro per risollevarci moralmente. Ora dobbiamo essere ancora più bravi a dare continuità ai risultati, perché sabato ci aspetta un match determinante contro il Cagliari, match da vincere. Allora sì che il pari di Civitavecchia sarà pesantissimo”.
Purtroppo dal fronte-Naiadi continuano a mancare segnali positivi: la piscina è sempre chiusa per il noto sciopero dei dipendenti, nessuno degli organi competenti si pronuncia e la squadra della Humangest è costretta a organizzare un'altra settimana (la quarta) di allenamenti precari, chissà dove, come e in quali orari.
E' praticamente certo che Pescara-Cagliari di sabato prossimo si disputerà ancora ad Avezzano.

20/02/2006 13.21