Motori. Ecco la Usa Champ car del 2006

Alessandro Biancardi

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Un altro Natale è alle porte.
Con l'approssimarsi delle feste natalizie, Jerry Forsythe e Kevin
Kalkhoven, Capi e patron della Champ car, hanno accettato di scambiare qualche battuta con PrimaDaNoi.it puntando sul passato e futuro della serie monoposto Usa.

KEVIN KALKHOVEN
«Nel mondo non sarà un Natale di pace. Ideologie, politica e voracità di comando sconvolgono e dividono gli uomini, mentre il nostro settore al suo secondo Natale avrà la forza di unire e “costruire” e con la pace gli uomini ritroveranno se stessi».

Ma cosa si aspetta Kevin Kalkhoven da Babbo Natale?
«Una griglia popolata da nuove vetture Champ car Atlantic. Al momento abbiamo 40 richieste da parte di team, ma credo sia piu' prudente contare sulla trentina».

Prevede un futuro positivo per la Champ car?
«In base al successo del 2005 (abbiamo registrato oltre 150 mila spettatori per gara) con l'aggiunta di Houston in Texas e l'arrivo di qualche nuova squadra,la situazione si concretizzera' sempre piu'»

Qual e' il passo piu' impegnativo da compiere nel 2006?
«L'introduzione delle nuove vetture Atlantic e Champ car, l'arrivo di nuovi team, come detto, ed i migliorati programmi televisivi
rappresentano senza dubbio un grosso passo da compiere».

A prescindere dai test della prossima settimana a Sebring della
inglesina Katherin Legge, prevede il suo ingresso nella Champ car?

«La ragazza e' un'ottima driver. Se alla…chiusura dei conti risultera' competitiva entrera' nel mio team, altrimenti compira'un'altro anno di serie Atlantic».

Chi vincera' il campionato 2006?
«Se la vedranno Justin Wilson della Rusport, Sebastian Bourdais del team Newman/Haas e Paul Tracy della Indek/Forsythe. Ma non rifuggo da qualche grossa sorpresa..»





JERRY FORSYTHE
« Noi della Champ car abbiamo attraversato un guado difficile, con coraggio e decisione e allo scadere del secondo anno e l'inizio di un altro che, si spera piu' roseo, possiamo tirare le somme e dire con risoluta chiarezza che il buon senso ne e' uscito vittorioso».
«La nostra partnership», prosegue Forsythe «e' fiera del risultato poiche' tutti hanno lottato col cuore, mente e desiderio di riaccendere una fiaccola che un perfido “avversario” aveva tentato di distruggere».

Soddisfatto del risultato finale, della vittoria del team Newman/Haas, e la performance delle altre squadre?
«Senza dubbio. I team hanno offerto uno spettacolo degno dei veri gentlemen, con la promessa di fare ancora di piu' nel 2006.Tutti, insomma,dalla mia Indeck alla Newman-Haas, dalla PKV del mio partner Kalkhoven, alla Rusport del dinamico Carl Russo, dalla Rocketsport di Paul Gentilozzi alla Mi Jack Conquest, e poi Dereck Walker, HVMZ e Dale Coyne, indistintamente hanno dato maggior prestigio al nostro campionato».

«Nuove citta' ,nuovi autodromi ospiteranno le corse della Champ car divenuta, in poco tempo, una serie internazionale. Nomi e volti nuovi affioreranno nei paddock , e la schiera dei 2 milioni e mezzo di spettatori del 2005, si ingrandira' con i nuovi fans delle cinque nazioni alle quali e' promesso uno show sempre piu avvincente».
Allora Buon Natale, anche a voi.
Lino Manocchia SSNphoto.com