Franco Scoglio una vita da allenatore muore in diretta tv

Alessandro Biancardi

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Se ne è andato mentre discuteva animatamente della passione della sua vita.
Franco Scoglio, l'allenatore e professore, se ne andato all'improvviso, in diretta tv, in uno dei tanti salotti delle tv locali dove si discute di calcio. Un malore improvviso lo ha colto negli studi dell'emittente televisiva privata ligure Primo Canale, dov'era ospite della trasmissione «Gradinata nord». Il «Professore», lo chiamavano così da anni, molto noto tra gli appassionati di calcio non solo per i suoi trascorsi come allenatore ma anche per il suo modo originale e combattivo di polemizzare tanto che ormai le sue comparsate erano divenute sempre più frequenti.
Quando si è sentito male Scoglio era nel pieno di un vivace confronto telefonico con il presidente del Genoa, Enrico Preziosi.
La trasmissione è stata sospesa e sono stati subito fatti intervenire i soccorritori del 118, ma tutti i tentativi di rianimazione sono stati inutili.
E' stato allenatore anche a Pescara per una stagione in un periodo nel quale Scoglio, insieme a Galeone, veniva indicato come uno dei “profeti” di un certo modo di giocare a calcio.

LA SUA VITA. Franco Scoglio è nato a Lipari (Messina) il 2 maggio 1941. Inizia la carriera di allenatore nel 1972, nelle giovanili della Reggina; tra il 1973 e il 1981 guida la Gioiese (2 volte, sempre in serie D), il Messina (con cui esordisce in C), l'Acireale (D) e la Reggina (C1). Nella stagione 1981/82 torna alla Gioiese, in Interregionale, e vince il suo primo campionato. Dopo una sostituzione con la Reggina (C1) e un subentro con l'Akragas (C1), nel 1984 torna al Messina e guida i siciliani alla promozione in B (1985/86) e, nei due anni seguenti, a due ottimi campionati nella serie cadetta. Dal 1988 disputa due tornei sulla panchina del Genoa: vince il campionato di B e ottiene una brillante salvezza in quello di A. Dal 1990 al 1998 non riesce più ad allenare per una stagione intera: tra esoneri e dimissioni guida il Bologna (serie A), l'Udinese (B), la Lucchese (B), il Pescara (B), il Genoa (A), il Torino (A), il Cosenza (B) e l'Ancona (B). Nell'autunno del '98 diventa commissario tecnico della nazionale tunisina, con la quale si piazza quarto nella coppa d'Africa 2000. A febbraio di quest'anno arriva la chiamata del Genoa: Scoglio si dimette da c.t. della Tunisia, praticamente qualificata ai Mondiali, e a febbraio torna ad allenare i rossoblù. Guida il Genoa nelle ultime 16 giornate della scorsa stagione (due da allenatore non ufficiale e poi, dal 2 marzo, 14 da allenatore ufficiale) portandolo alla salvezza. Terminata la stagione Scoglio accetta l'incarico di ct della Libia, con contratto annuale rinnovabile. L'obiettivo sono i Mondiali 2006. Scoglio batte il Congo nella prima gara di qualificazione alla Coppa d'Africa 2004 per 3-2 (8/9/02 a Tripoli nel gruppo 9). Sará la sua unica partita ufficiale sulla panchina libica, delle quattro complessive. 03/10/2005 23.42