Serie B. Delusione Pescara: all'Adriatico il Padova passa per 2-0

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Pescara all'Adriatico perde 2-0 contro il Padova ed abbandona virtualmente, a meno di clamorosi colpi di scena, ogni velleità di piazzamento play-off.

 Decisiva una doppietta di Ardemagni nella ripresa, al 20esimo ed al 48esimo. Prestazione tutta da dimenticare per i biancazzurri, troppo distratti in difesa, incapaci di creare gioco fluido palla a terra a centrocampo e poco incisivi in attacco.

Squadra lenta e prevedibile, che in difesa ha sofferto le veloci azioni di un Padova tutt'altro che trascendentale dalla metà campo in avanti viste le pesanti assenze di Succi e Di Gennaro su tutti. Primo tempo dominato dal Padova, abile nel chiudere ogni varco ed abile nel ripartire con pericolosità. Prova dunque priva di nerbo e determinazione, con il Padova che ha ampiamente meritato il successo per azioni da gol create e voglia di portare a casa l'intera posta in palio.

La crisi del Pescara, che non vince da 4 partite, è ulteriormente confermata dal fatto che il Padova, a secco di successi da 9 giornate, in questo campionato non aveva mai vinto fuori casa.

Play-off a questo punto lontanissimi non tanto per punti ma per il numero di squadre coinvolte per pochi posti rimasti a disposizione. Oltre a ciò il fatto che il Pescara dovrà affrontare più trasferte, tallone d'Achille di questa squadra, che impegni all'Adriatico da qui a fine torneo.

Primo tempo avaro di occasioni da gol eccezion fatta un paio di spunti da una parte e dall'altra. Alla mezz'ora conclusione da buona posizione di Sansovini, con il pallone facile preda dell'estremo difensore padovano. Un minuto dopo la prima risposta degli ospiti è affidata a De Paula, che finalizza un azioni in contropiede mandando il pallone di pochissimo a lato.

Al 35esimo traversa di Italiano direttamente su calcio di punizione. Prima del riposo doppia occasione clamorosa per il Padova. Al 48esimo miracolo di Pinna che dice no ad Ardemagni da posizione più che privilegiata, dopo una respinta di Mengoni su precedente conclusione di De Paula. Lo stesso centravanti biancorosso pochi secondi dopo di testa non inquadra lo specchio della porta. Nella ripresa al sesto grande occasione dei biancazzurri. Incertezza di Cano che respinge centralmente un pallone sul quale si avventa Verratti. Palla nel mezzo per Tognozzi che conclude incredibilmente debole e centrale nel cuore dell'area di rigore.

Al quarto d'ora Berardocco spara sul portiere dopo un grande assolo sulla sinistra di Bonanni. Al 20esimo il vantaggio del Padova. Ardemagni in contropiede sfrutta il cattivo piazzamento della retroguardia biancazzurra su assist di De Paula.

Alla mezz'ora palo clamoroso di Bucchi su preciso traversone dalla destra di Zanon. Prima del triplice fischio ancora in contropiede Ardemagni sigla la propria doppietta personale. Con questa sconfitta il Pescara resta a quota 42 in classifica, a meno 3 dal sesto posto. Nelle dichiarazioni di giocatori, tecnici e dirigenti l'obiettivo stagionale è sempre stato la permanenza in serie B. Ciononostante prestazioni come quella col Padova non possono passare inosservate anche perché il Pescara, considerata la mediocrità dell'attuale campionato, avrebbe tutte le carte in regola per lottare alla pari con tutte per le prime 7-8 posizione.

Grande delusione per il Pescara che, a secco di vittorie da 4 turni, in sostanza si è sciolto nel momento clou della stagione. La squadra, che quest'anno va sottolineato ha fatto molto più di quanto pronosticabile in estate, ha dimostrato forse di non essere in grado tecnicamente e caratterialmente di sapere reggere pressioni da alta classifica.

Domenica per il Pescara impegno delicato sul campo del Modena. In settimana i biancazzurri dovranno ritrovarsi soprattutto a livello mentale, con il tecnico Di Francesco che potrebbe valutare qualche nuovo innesto nell'undici titolare.

 TABELLINO

 PESCARA (4-4-2): Pinna; Zanon, Mengoni, Petterini, Olivi; Tognozzi, Bonanni, Berardocco (22'st Giacomelli), Stoian (1'st Verratti); Ganci (19'st Bucchi), Sansovini. A disposizione: Bartoletti, Soddimo, Diamoutene, Del Prete. Allenatore: Di Francesco.

PADOVA: Cano, Legati, Renzetti, Cesar (34'st Portin), Bovo (24'st Gallozzi), Crespo, Italiano, Jidayi, De Paula (25'st Hochstrasser), Ardemagni, El Shaarawi. A disposizione: Agliardi, Trevisan, Rabito, Di Nardo. Allenatore: Dal Canto.

ARBITRO: Palazzino della sezione di Ciampino.

 Andrea Sacchini  19/03/2011 18.33