Al via a Bomba i campionati di canoa-kayak

Alessandro Biancardi

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BOMBA. Tre giorni di canoa sul lago di Bomba.

 Dove il prossimo 17 settembre iniziano i Campionati italiani. Ieri la presentazione con la partecipazione del vicepresidente Cio, Mario Pescante, del presidente della Federazione Canoa-kayak Luciano Bonfiglio e dell’assessore regionale Carlo Masci, ai quali è stato offerto un ricordo dell’evento realizzato con sassi del lago in forma di canoa.

«Questo campionato nazionale è il primo frutto del seme gettato in Abruzzo dai Giochi del Mediterraneo – ha detto l’assessore – quella manifestazione ha dato lustro all’Abruzzo ed è stata la svolta che ha consentito alla nostra regione di affermarsi come possibile sede per altri avvenimenti sportivi importanti».

 Come ad esempio le Universiadi del 2017, che vedono la candidatura dell’Aquila. Silvano Seca, responsabile dell’organizzazione, si è soffermato sullo slogan della manifestazione che si terrà il 17-18 e 19 settembre prossimi: «Lo spettacolo dello sport nella natura» sottolinea il binomio tra evento sportivo e bellezze naturali del territorio abruzzese e del comprensorio del lago di Bomba. Saranno presenti anche atleti portatori di handicap.

«Mea culpa – ha detto invece Pescante – faccio mea culpa per non aver creduto che dopo i Giochi sareste riusciti a conservare quel campo di gara. Sono sicuro che dopo il successo della manifestazione mi dovrò ricredere del tutto per quanto siete riusciti a fare. E sono altrettanto sicuro che l’amico presidente Buonfiglio riuscirà anche a creare una scuola di istruttori di canoa».  Insomma un campionato che nasce sotto una buona stella (anche per le recenti medaglie europee) e che promette molto anche in termini ambientali ed economici, visto che la canoa «è la sentinella dell’acqua pulita». «La Provincia di Chieti ha creduto molto in questa manifestazione – ha spiegato l’assessore Silvio Tavoletta – e insisterà a sponsorizzare iniziative come queste che hanno richiamato 1500 atleti e le delegazioni. Gli alberghi sono pieni e ne deriverà anche una bella immagine del nostro territorio».

 Alla presentazione Aldo Dezi, la prima medaglia (argento) canoa italiano alle Olimpiadi di Roma del 1960.

Sebastiano Calella  14/09/2010 12.04