Delfino Pescara. Di Francesco: «tanti infortuni ma niente rivoluzioni tattiche»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il match con la Reggina ha lasciato solamente strascichi negativi nell'ambiente biancazzurro.

Non tanto per il risultato e la prestazione, si affrontava una delle più forti del campionato su di un campo reso impossibile dalla pioggia, quanto per i nuovi infortuni e squalifiche che si sono aggiunti ai già tanti indisponibili. Stop di 40 giorni almeno per Nicco mentre Gessa, bloccato per guai alla spalla, ne avrà per una decina di giorni. Cascione prosegue le sue terapie e dovrà restare ai box per almeno altre 2 settimane. Risentimento muscolare per Del Prete mentre Verratti ha ancora qualche linea di febbre. Out anche Bucchi mentre gli stop dell'ultim'ora riguardano Giacomelli e Capuano, entrambi fermi per noie muscolari. L'unico possibile recupero in vista della gara col Grosseto è quello di Verratti, che verrà proposto mediano con la conferma quasi certa di Berardocco.

Situazione indisponibili dunque imbarazzante e formazione tutta da inventare per il tecnico Eusebio Di Francesco che potrebbe “inventare” un'inedita difesa a 3 con conseguente centrocampo a 5 in fase di possesso del pallone. Mengoni, Olivi e Diamoutene formerebbero il trio centrale con Petterini e Capuano esterni di centrocampo. In linea mediana possibile spazio per Verratti, Berardocco, Bonanni e Stoian con Sansovini unica punta di ruolo. In questa settimana dunque saranno parecchi gli esperimenti del tecnico Di Francesco.

«Abbiamo parecchi problemi di formazione» – racconta Eusebio Di Francesco – «fortunatamente abbiamo una settimana intera per valutare tutti e prendere le opportune contromisure. Difficilmente inventerò cose strane in formazione. Ognuno farà quello che sa fare e sarà molto difficile snaturare il carattere e il modo di giocare di questa squadra. Ho ancora qualche giorno per decidere, vedremo. Sicuramente non ci saranno clamorose rivoluzioni tattiche».

Passo indietro doveroso alla partita pareggiata in casa con la Reggina: «non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Abbiamo creato qualche occasione da gol e la squadra dimostra l'intenzione di voler mandare in rete più giocatori possibili. Il campo di sabato non ci ha affatto aiutato nel costruire la manovra. La squadra ha tirato fuori giusta cattiveria agonistica mostrando grande cuore e carattere».

All'orizzonte la trasferta difficile con un Grosseto in netta ripresa dopo i disastrosi risultati della prima metà di campionato: «guardando i risultati dell'ultimo periodo sono in retta ripresa. È una squadra difficile da incontrare ma voglio pensare al Pescara. Dobbiamo andare con la mentalità giusta per riportare a casa punti che non otteniamo in trasferta da diverse settimane».

«È importante portare punti a casa» – conclude Di Francesco – «ma siamo una squadra che cerca sempre di giocare. Non possiamo permetterci di perdere altri punti lontano dall'Adriatico».

Andrea Sacchini 09/03/11 12.40