Serie B. Il Pescara perde 2-0 all'Adriatico con l'Atalanta

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Pescara crolla in casa 0-2 al cospetto dell'Atalanta e vede sensibilmente peggiorare la propria posizione in classifica.

 

 Secondo ko consecutivo per i biancazzurri, giusto per i valori tecnici espressi in campo. Le reti tutte nella ripresa. Vantaggio al settimo con Manfredini e punto del definitivo 2-0 siglato da Tiribocchi al 36esimo. Troppa la differenza tecnica tra le due squadre, con l'Atalanta che ha avuto vita facile nel gioco ragionato e palla a terra. Il Pescara dal canto suo, in difficoltà nei lunghi fraseggi e possesso palla, non è riuscito ad opporre agonismo ed organizzazione al maggior tasso tecnico dei bergamaschi.

Qualche responsabilità anche per il tecnico Di Francesco che ha forse ha inserito troppo tardi Ganci e soprattutto Verratti, l'unico nella ripresa ad aver dato freschezza e vivacità tra le linee alla manovra pescarese negli ultimi 25 metri. Nel complesso gara dai due volti. Primo tempo di chiara marca ospite. Nella ripresa, dopo lo svantaggio, buona reazione dei biancazzurri che hanno in diverse occasioni i presupposti del pareggio. Nel finale il 2-0 ha invece tagliato le gambe agli uomini di Eusebio Di Francesco, che per l'ennesima volta hanno palesato chiari limiti in fase di concretizzazione.

Male anche e soprattutto la difesa, che ha letteralmente regalato 2 reti all'Atalanta su chiare topiche in marcatura su calci da fermo. 2 errori gravissimi che, come accaduto domenica scorsa con la Triestina, sono costati caro ai biancazzurri che in classifica in 4 giornate hanno racimolato solamente 2 punti.

Per quanto visto fin'ora sembrerebbe incompleta la rosa dei biancazzurri, ma prima di dare un giudizio preciso occorre aspettare qualche altra giornata di campionato e soprattutto attendere di incontrare compagini davvero all'altezza di questo Pescara. Nel frattempo il calendario duro di questo inizio di torneo non darà tregua ai pescaresi, attesi venerdì sera dalla matricola Varese sconfitta 3-1 dall'AlbinoLeffe. Sette giorni dopo nuovo appuntamento di lusso all'Adriatico contro il Torino.

LA PARTITA

Parte bene il Pescara con una conclusione poco alta di Cascione al quinto, ma già al decimo l'Atalanta sale in cattedra. Gran tiro da fuori di Bonaventura ed ottimo intervento di 

 

LA CLASSIFICA
Squadra G V P N P.ti
Novara 4 3 0 1 10
Ascoli 4 2 0 2 8
Atalanta 4 2 0 2 8
Siena 4 2 0 2 8
Vicenza 4 2 1 1 7
Modena 4 2 1 1 7
Crotone 4 1 0 3 6
Empoli 4 1 0 3 6
Portogruaro 4 2 2 0 6
Padova 4 1 1 2 5
Frosinone 4 1 1 2 5
Livorno 4 1 1 2 5
Triestina 4 1 1 2 5
Varese 4 1 1 2 5
Sassuolo 4 1 2 1 4
Torino 4 1 2 1 4
AlbinoLeffe 4 1 2 1 4
Reggina 4 1 2 1 4
Cittadella 4 1 3 0 3
Grosseto 4 0 2 2 2
Pescara 4 0 2 2 2
Piacenza 4 0 3 1 1

Pinna. Al quarto d'ora bell'azione in velocità dei nerazzurri e girata di un nulla imprecisa di Tiribocchi. Al 26esimo ancora Bonaventura protagonista dal limite e splendida risposta di Pinna sull'angolo alla sua sinistra. Al 40esimo la più ghiotta occasione nel primo tempo per i biancazzurri capita sui piedi di Sansovini che in precario equilibrio a tu per tu con Consigli conclude debolmente tra le braccia dell'estremo difensore ospite.

Nella ripresa in avvio subito pericolosi i nerazzurri con Ruopolo con Pinna pronto a liberare con i pugni. Al settimo Atalanta in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dai 30 metri Manfredini completamente libero da marcature a due passi da Pinna insacca di testa. Il Pescara reagisce e costruisce diverse opportunità per pervenire al pareggio. Al 20esimo grande assolo di Verratti che dal limite pesca sulla destra Sansovini il cui tiro cross va a sbattere sulla traversa. Alla mezz'ora preciso cross di Gessa per l'accorrente Ganci che da posizione più che privilegiata perde l'attimo per la battuta a colpo sicuro a rete e conclude malamente.

Al minuto 36 la rete del definitivo 2-0 arriva nuovamente sugli sviluppi di un calcio piazzato dal limite. Questa volta Tiribocchi, completamente smarcato, è il più lesto di tutti di testa ad insaccare su precedente inzuccata di Ardemagni. Nel finale nervoso cartellini rossi per il pescarese Verratti e per il nerazzurro Carmona.

IL TABELLINO

PESCARA (4-4-2): Pinna; Zanon, Olivi (15'st Sembroni), Mengoni, Petterini; Cascione, Nicco, Gessa, Soddimo (12'st Verratti); Maniero (24'st Ganci), Sansovini. A disposizione: Bartoletti, Mazzotta, Zappacosta, Bonanni. Allenatore: Di Francesco.

ATALANTA: Consigli, Bellini (15'st Raimondi), Talamonti, Manfredini, Peluso, Bonaventura (21'st Ceravolo), Carmona, Barreto, Pettinari, Ruopolo (12'st Ardemagni), Tiribocchi. A disposizione: Frezzolini, Capelli, Basha, Doni. Allenatore: Colantuono.

ARBITRO: Serafini della sezione di Prato.

Andrea Sacchini 11/09/2010 19.30