Oggi all'Adriatico il Pescara contro la corazzata Atalanta

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2207

PESCARA. Dopo la sconfitta di Trieste, sfortunata ma che ha messo in mostra i limiti della squadra sotto porta, il Pescara affronta oggi all'Adriatico la corazzata Atalanta.

 

I biancazzurri, ancora a secco di vittorie quest'anno in partite ufficiali, sono alla ricerca di punti fondamentali sia in chiave salvezza sia per il morale. La partita con l'Atalanta arriva nel bel mezzo di un calendario iniziale difficilissimo per gli adriatici, che avranno poi in serie Varese in trasferta e Torino in casa.

Con i nerazzurri il tecnico Di Francesco a meno di sorprese dell'ultim'ora dovrebbe dare fiducia allo stesso undici delle ultime due domeniche. Le uniche variazioni riguarderanno Sembroni e Del Prete che faranno spazio rispettivamente a Olivi e Petterini. Per il resto conferma dell'oramai collaudato 4-4-2: la coppia Olivi-Mengoni nel mezzo con Petterini e Zanon sugli esterni a protezione della porta difesa da Pinna. A centrocampo Cascione e Nicco centrali con le fasce presidiate da Soddimo e Gessa. In avanti per due posti ci sono Sansovini, Ganci e Maniero con i primi due favoriti. Indisponibili Tognozzi, Stoian ed il neo acquisto Ariatti.

L'Atalanta, vera e propria favorita per la vittoria del campionato, è ancora imbattuta e ha all'attivo 5 punti in classifica. Domenica gli atalantini, pur rischiando parecchio in difesa, sono stati fermati 0-0 in casa dal coriaceo Vicenza. Per Pescara il tecnico Colantuono dovrà rinunciare agli infortunati Padoin, Amoruso, Dalla Bona e Ferreira Pinto. Convocati 20 giocatori: Talamonti, Capelli, Manfredini, Bellini, Raimondi, Barreto, Peluso, Basha, Pettinari, Troest, Carmona, Doni, Ruopolo, Defendi, Consigli, Ardemagni, Ceravolo, Frezzolini, Bonaventura e Tiribocchi.

Dirigerà l'incontro, fischio d'inizio alle ore 15, Nicola Stefanini di Firenze. Guardalinee Carretta e Iori.

Grande preoccupazione destano le condizioni del manto erboso dello stadio Adriatico, già in condizioni pessime prima delle pesanti piogge degli ultimi giorni. In giornata operai e tecnici tenteranno il tutto per tutto per drenare al meglio il terreno.

 Andrea Sacchini  11/09/2010 14.26