Serie B. Pinna conserva e Bonanni illumina. Il Pescara vince 1-0 con l'Empoli.

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Pescara all'Adriatico supera 1-0 nel recupero di campionato l'Empoli e schizza a 38 punti in piena zona play-off.

 Match winner Bonanni al quinto minuto del secondo tempo.

Verdetto del campo nel complesso corretto, con i biancazzurri ancora una volta cinici e spietati tra le mura amiche. Il Pescara, dopo un primo tempo equilibrato ed interpretato al meglio dall'Empoli, nella ripresa dopo il vantaggio ha legittimato il risultato creando più volte i presupposti del 2-0.

Prestazione non eccelsa dei biancazzurri sotto il profilo del gioco e dello spettacolo ma valida per impegno e carattere.

Primi 45 minuti in apnea per il Pescara, salvato da un Pinna eccezionale capace di 2 interventi prodigiosi che hanno mantenuto il risultato bloccato sullo 0-0 fino al minuto 50.

Passata agli archivi la prima frazione di gioco il Pescara, che a Torino aveva mostrato lacune gravi a proposito, ha gestito alla grande il vantaggio maturato nel secondo tempo rischiando poco o nulla sugli sterili attacchi dell'Empoli.

Riguardo le prestazioni individuali, sugli scudi, oltre al già citato Pinna, Mengoni, Nicco e Bonanni. Il giovane centrocampista ex Mantova, che ieri ha sostituito Cascione, ha disputato un ottima partita recuperando un gran numero di palloni e fornendo l'assist decisivo a Bonanni nell'azione dell'1-0.

Luci e ombre invece sulla prova di Bonanni, al quale è bastato un lampo per illuminare la fredda notte dell'Adriatico. La squadra non è affatto Bonanni-dipendente ma è chiaro che l'ex esterno di Sampdoria e Lazio, insostituibile per le sue qualità tecniche nel ruolo soprattutto di suggeritore per i compagni, quando è in giornata sì risulta essere determinante nell'economia del gioco pescarese.

Solita prestazione di sostanza e sacrificio invece per Sansovini, troppo isolato in avanti almeno fino al gol del vantaggio.

Avvio di gara equilibrato. Al quarto Pescara insidioso su calcio piazzato calciato da Bonanni per la testa di Diamoutene che spedisce la sfera di poco alta. Al sesto risponde l'Empoli con Nardini con pallone abbondantemente alto sulla traversa.

Al 18esimo il primo grande intervento del primo tempo di Pinna, che dice no da campione al calcio di punizione dal limite di Forestieri.

5 minuti più tardi il portierone del Pescara è ancora decisivo sbattendo la porta in faccia questa volta a Moro.

Alla mezz'ora Pescara nuovamente pericoloso con Gessa, che dal limite non inquadra di un nulla lo specchio della porta.

Al 32esimo la più ghiotta occasione del primo tempo per il Pescara. Dopo un tentativo fallito da due passi da Bonanni, l'azione prosegue ed il pallone capita tra i piedi di Del Prete che a porta sguarnita manda clamorosamente alto.

Prima del riposo immenso Pinna, capace di togliere il pallone dall'angolino basso su conclusione di Valdifiori deviata da Mengoni.

Nella ripresa pronti-via ed il Pescara passa in vantaggio al quinto. Grande assolo al limite dell'area di Nicco che trova il corridoio giusto per l'inserimento a sinistra di Bonanni che a tu per tu con Handanovic insacca.

Da questo momento cambia la partita. L'Empoli ci prova solo su calcio piazzato mentre il Pescara si affida al contropiede per cercare di mettere in ghiaccio il risultato.

Poche azioni degne di nota se non negli ultimi 10 minuti dell'incontro. Al 42esimo gran conclusione dal limite di Sansovini a giro col pallone di poco a lato del palo. 2 minuti dopo il neo-entrato Giacomelli dall'esterno di destra supera un paio di avversari e scarica per Bonanni. Conclusione imprecisa.

Con questo successo il Pescara sale a quota 38 in classifica in piena zona play-off. L'obiettivo dei biancazzurri resta la salvezza, come dichiarato e sottolineato nel post-partita dai giocatori e dal tecnico Di Francesco, ma è chiaro che l'appetito vien mangiando. Il Pescara, che deve ancora migliorare nelle gare lontane dall'Adriatico, ha tutte le potenzialità per restare nei piani alti della classifica. Pur consci del proprio valore occorre però restare umili memori dei cattivi risultati di Torino, Siena ed Atalanta, ogni volta cioè che si è parlato ad alta voce di un possibile piazzamento play-off.

Da oggi dunque la vera sfida per il Pescara sarà quella di dimostrare di aver raggiunto piena maturità anche sotto questo punto di vista dato che le pressioni di ogni sorta, inevitabilmente, tendono ad aumentare di pari passo con l'importanza dell'obiettivo da raggiungere.

Sabato all'Adriatico arriva l'AlbinoLeffe, compagine abituata a puntare tutto sul distruggere il gioco degli avversari. Altra prova dunque importante per i biancazzurri che in caso di successo davvero sarebbero obbligati a gettare la maschera.

 TABELLINO

 PESCARA (4-4-1-1); Pinna; Del Prete, Diamoutene, Mengoni, Petterini; Gessa (37'st Giacomelli), Bonanni, Tognozzi, Nicco; Soddimo (21'st Verratti); Sansovini (47'st Berardocco). A disposizione: Bartoletti, Olivi, Capuano, Bucchi. Allenatore: Di Francesco.

EMPOLI (4-3-2-1): Handanovic; Gotti, Marzoratti, Stovini, Vinci (1'st Tonelli); Moro, Musacci, Nardini (13'st Laurito); Valdifiori (29'st Soriano), Coralli; Forestieri. A disposizione: Pelagotti, Mori, Signorelli, Saponara. Allenatore: Aglietti.

ARBITRO: Velotto della sezione di Grosseto.

 Andrea Sacchini  23/02/2011 9.37