Esorsio positivo di Andrea Caldarelli in GP2 Asia

Alessandro Biancardi

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EMIRATI ARABI. Andrea Caldarelli ha concluso positivamente il suo esordio nel campionato GP2 Asia Series.

Per la prima volta lanciato all’interno di un contesto internazionale di grande rilievo come quello della categoria propedeutica per eccellenza alla Formula 1, Caldarelli ha portato la Dallara dell’Ocean Racing Technology sotto la bandiera a scacchi in entrambe le manche, raccogliendo un tredicesimo posto come miglior risultato. Dopo aver concluso positivamente le sessioni di test della scorsa settimana, il ventenne pilota abruzzese nel primo turno di prove libere di giovedì è stato rallentato da un problema al cambio che non gli ha concesso di portare avanti il lavoro preventivato, trovandosi scaraventato in qualifica senza aver avuto la possibilità di provare le giuste soluzioni. Nonostante questo, Andrea ha fatto segnare il ventesimo tempo che gli ha permesso di prendere il via dalla decima fila. Scattato bene allo spegnersi dei semafori in gara-1, l’abruzzese si è tenuto lontano dai guai non rimanendo coinvolto negli incidenti del primo giro, mantenendo la calma in regime di safety-car.

Dopo uno stop con bandiera rossa, Andrea alla ripartenza ha avuto un buon ritmo di gara che gli avrebbe permesso di lottare per le posizioni a ridosso della Top-10. Però il cedimento di un attacco alla sospensione posteriore sinistra lo ha costretto a completare la gara in sedicesima posizione, da cui è poi scattato per la seconda gara, eccezionalmente disputata il sabato per incontrare le esigenze degli Emirati Arabi Uniti che hanno ospitato il primo round del campionato.

Positivo riscontrare che l’ideal time di Andrea è il settimo della graduatoria, ottenuto dopo il pit stop a gomma nuova.

Nella seconda manche Caldarelli ha rimontato sino alla tredicesima posizione, dopo aver battagliato con i suoi avversari più esperti tenendo bene il loro ritmo. Con questi piazzamenti Andrea regala al team Ocean il miglior risultato del week-end, avendo sempre preceduto il più esperto compagno di squadra Oliver Turvey. Prossimo appuntamento per la GP2 Asia Series in Bahrain già la prossima settimana, con diretta televisiva di Eurosport e Rai Sport.

«Il risultato del mio esordio», ha commentato il giovane sportivo, «è certamente positivo. L’obiettivo era puntare alla Top-10, ed è quasi stato raggiunto, dato che senza alcuni inconvenienti tecnici che mi hanno penalizzato, sarei riuscito a stare agevolmente nei primi dieci. Per la prima

volta ho dovuto affrontare una gara in cui oltre alla “pista” bisognava pensare alla gestione della macchina e ad una strategia. Fisicamente e psicologicamente ho retto molto bene nella gara lunga, della durata di un’ora, e nella gara sprint sono stato bravo nel non far degradare troppo in fretta i nuovi pneumatici Pirelli. Purtroppo il lavoro perso giovedì mattina ha compromesso il risultato finale dato che la pista di Abu Dhabi ha una rapida evoluzione. Tra pochi giorni ci sarà la gara del Bahrain, pista che già conosco dai test svolti in Formula 1 con la Toyota».

14/02/2011 8.30