Il maratoneta Stefano Baldini venerdì a Lanciano

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Non un semplice convegno, ma un’occasione di confronto sullo sport come esperienza di vita, formativa e di crescita, come valore sociale e culturale.

E a ‘incarnare’ questa funzione ci sarà Stefano Baldini, maratoneta campione olimpico che sarà a Lanciano per un’intera giornata, venerdì 11 febbraio.

 Un programma estremamente ricco quello organizzato dal gruppo sportivo “Il Quercione” in collaborazione con altre associazioni di Lanciano: la società sportiva “Il crampo”, l’Asd Tribù frentana e i Podisti frentani, e con la partecipazione dell’Aido, l’Associazione italiana donatori di organi.

 La giornata di Baldini a Lanciano inizierà alle 15 alla pista di atletica, con una seduta di allenamento con i ragazzi della “Nuova atletica Lanciano”.

 Alle 17.30, presso il Palazzo degli Studi di corso Trento e Trieste, ci sarà invece il convegno-dibattito “Stefano Baldini… un uomo di sport, uno sportivo tutto d’oro…”.

 Il convegno prevede l’introduzione a cura di Giacinto Verna, atleta e amico personale di Baldini, e un intervento del professor Remo Rapino, che leggerà alcuni brani sul tema dello sport come impegno sociale e culturale.

 A seguire il lungo intervento di Stefano Baldini, medaglia olimpica ad Atene 2004, che racconterà la sua esperienza di vita nello sport, non soltanto come lavoro o impegno, ma anche come occasione di formazione e crescita. Tutti i partecipanti al convegno potranno intervenire al dibattito, con domande e curiosità a cui il maratoneta risponderà con la sincerità che da sempre lo caratterizza.

 A conclusione della serata, Baldini parteciperà a una cena aperta a tutti presso il ristorante “La cascina” di San Vito.

«Abbiamo voluto intendere il convegno – ha sottolineato questa mattina Giacinto Verna nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa – come un’occasione per parlare dell’etica dello sport. Per questo abbiamo scelto Stefano Baldini, un grande campione ma soprattutto un atleta di alto livello, correttissimo e, per usare un termine molto in uso nell’ambiente, ‘pulitissimo’. Il nostro obiettivo – ha concluso Verna – è quello di mostrare l’impegno sociale che lo sport può avere, al di là della sua funzione ricreativa o ginnica».

 Alla conferenza stampa ha partecipato anche il presidente dell’Aido, Nicola Cavaliere Alessandrini, che ha spiegato i motivi dell’adesione all’iniziativa: «L’Aido è vita – ha sottolineato – e lo sport è vita. Di conseguenza Aido e sport possono, e devono, andare a braccetto».

10/02/2011 9.53