Serie B. Ottima prestazione ma non basta. Il Pescara perde 2-1 a Siena

Alessandro Biancardi

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SIENA. Il Pescara perde 2-1 a Siena ma esce dallo stadio Franchi a testa alta.

Nel primo tempo vantaggio bianconero al sesto con Bolzoni e pareggio di Olivi al 39esimo. Nella ripresa il match winner è stato Brienza al minuto 32.

Risultato finale che ha eccessivamente premiato i padroni di casa, tecnicamente di categoria superiore, che soprattutto nel primo tempo hanno sofferto l'intraprendenza e l'entusiasmo dell'undici ben guidato da Eusebio Di Francesco. Un Pescara che sul campo ha dimostrato di potersela giocare ad armi pari con tutte.

Il successo del Siena, non certo meritato per azioni da gol create da entrambe le compagini, è scaturito soprattutto da errori individuali e dal cattivo arbitraggio di Ostinelli. Doveroso in primis un mea culpa da parte dei giocatori del Pescara, protagonisti di gravi errori soprattutto in fase di disimpegno a centrocampo. Non benissimo neanche la retroguardia biancazzurra, in difficoltà più volte nelle ripartenze micidiali di Brienza, Mastronunzio, Sestu e Kamata, che con la loro velocità hanno messo a dura prova Mengoni e compagni.

Decisiva sul risultato finale anche la direzione di gara di Ostinelli che, oltre ad aver ingiustamente espulso per un fallo veniale Tognozzi, ha indispettito i biancazzurri per una lunga serie di falli a centrocampo inesistenti e sanzionati in favore del Siena. Da rivedere anche un paio di fuorigioco non segnalati a Calaiò.

Il Pescara comunque esce a testa alta dal Franchi di Siena a conclusione di una buona prestazione, al cospetto di una delle compagini meglio attrezzate per il salto di categoria. Al maggior tasso tecnico dei toscani, evidente soprattutto dal centrocampo in su, il Pescara ha saputo opporre impegno, agonismo ed ottima organizzazione. È mancata soltanto un po' di solidità in difesa tenendo sempre presente il livello eccelso del parco attaccanti a disposizione del tecnico Antonio Conte.

In avvio subito Pescara pericoloso con una strepitosa giocata di Sansovini. L'ex attaccante del Grosseto, dopo aver agganciato e controllato il pallone col destro, prova il sinistro da buona posizione con Coppola strepitoso a rifugiarsi in corner.

Gol mangiato gol subito ed il Siena 60 secondi dopo punisce il Pescara alla prima disattenzione difensiva con un gran diagonale di Bolzoni ben assistito da Brienza.

È il momento peggiore del Pescara. 2 minuti dopo strepitoso Pinna nell'opporsi ad una conclusione a botta sicura di Sestu. Il portierone biancazzurro si ripete al quarto d'ora chiudendo lo specchio della porta anche a Larrondo.

Dopo alcuni minuti di sbandamento il Pescara lentamente torna ad avere in mano il pallino del gioco. Al 26esimo sugli sviluppi di un corner, colpo di testa a botta sicura di Olivi che trova la grande respinta d'istinto di Coppola. 5 minuti dopo ancora biancazzurri insidiosi con Sansovini che, spalle alla porta, appoggia la sfera all'indietro per l'accorrente Cascione il cui tiro termina di un nulla sul fondo.

Al 35esimo altra occasione da gol di un primo tempo bellissimo. Per il Siena Matronunzio elude l'uscita di Pinna e serve in mezzo per Sestu che di prima intenzione spedisce la sfera a lato praticamente a porta vuota. Decisiva comunque la deviazione di un difensore del Pescara.

Al 38esimo Ariatti, servito in area da Sansovini, a tu per tu con l'estremo difensore ospite sbaglia il pallone e si lascia anticipare da un centrale senese. Dal corner il pareggio meritato del Pescara è firmato di testa da Olivi.

Nella ripresa pronti via e la coppia Zanon-Pinna combinano la frittata aspettando troppo prima di liberarsi di un pallone in area. Fortunatamente Sestu non ne approfitta e l'azione sfuma.

All'11esimo ci prova senza fortuna Sansovini ben imbeccato dal solito Bonanni.

2 minuti dopo Calaiò lanciato in contropiede da un compagno a tu per tu con Pinna spedisce la sfera incredibilmente a lato. Lo stesso ex attaccante biancazzurro 10 minuti dopo si lascia ipnotizzare da Pinna sempre in situazione di uno contro uno.

Alla mezz'ora espulso Tognozzi per un fallo tutt'altro che meritevole del secondo cartellino giallo.

Al 32esimo il gol partita di Brienza, lanciato in velocità da un compagno elude la timida opposizione di Mengoni e supera Pinna in uscita depositando la sfera nel sacco.

Prima del finale ultimo disperato tentativo di Sansovini che da posizione decentrata chiama Coppola alla facile respinta in angolo.

La sconfitta di Siena, arrivata nonostante una prestazione di carattere e sostanza, non cambia né i piani né le ambizioni di questo Pescara. I biancazzurri, una delle migliori squadre viste al Franchi a detta dei principali addetti ai lavori in Toscana, giocando in questo modo avranno più occasioni di togliersi soddisfazioni importanti in questo campionato.

Sabato all'Adriatico arriva l'Empoli, prima di 2 gare consecutive tra le mura amiche.

TABELLINO

SIENA: Coppola, Vitiello, Rossettini, Ficagna, Del Grosso, Bolzoni, Carobbio, Sestu, Brienza (38'st Valdez), Mastronunzio, Larrondo (23'pt Calaiò) (24'st Kamata). A disposizione: Farelli, Reginaldo, Immobile, Troianiello. Allenatore: Conte (espulso 1'st).

PESCARA (4-5-1): Pinna; Capuano, Olivi, Mengoni, Zanon; Bonanni (41'st Ganci), Ariatti (37'st Bucchi), Nicco, Tognozzi, Cascione (25'st Verratti), Sansovini. A disposizione: Bartoletti, Sembroni, Berardocco, Stoian. Allenatore: Di Francesco.

ARBITRO: Ostinelli della sezione di Como.

Andrea Sacchini  15/01/2011 9.01