Emergenza indisponibili per il Pescara. Gessa: «competitivi anche così»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Proseguono gli allenamenti del Pescara in vista del posticipo di lunedì contro l'Ascoli, seconda gara consecutiva all'Adriatico.

I biancazzurri sono reduci dal pareggio 2-2 con il Piacenza di martedì. Un risultato conseguito con impegno e volontà, che ha confermato il grande carattere di una squadra capace di riprendersi dopo brutti risultati e prestazioni. Il pareggio con i piacentini ha dato continuità al successo di pochi giorni prima ottenuto in dieci uomini a Crotone.

Contro l'Ascoli però, per infortuni e squalifiche, è vera emergenza in casa Pescara. Diversi infatti sono gli indisponibili a partire dalla difesa, il reparto più colpito. Mancheranno Mengoni, appiedato per un turno dal giudice sportivo e gli infortunati Olivi e Petterini. Pacchetto arretrato tutto nuovo che dovrebbe presentare l'esordio dal primo minuto di Alcibiade che farà coppia centrale con Sembroni. Mazzotta e Zanon dovrebbero completare la linea a 4 anche se non è escluso l'impiego di Del Prete a destra con il dirottamento di Zanon nel mezzo a far coppia con Sembroni.

Problemi anche a centrocampo dove Cascione, squalificato, verrà rimpiazzato da Nicco o Ariatti con il primo leggermente favorito dopo la bella prova di martedì. Per il resto fiducia allo stesso schieramento visto col Piacenza con Gessa e Bonanni sugli esterni pronti ad innescare 2 fra Soddimo, Ganci e Sansovini. Panchina scontata per Maniero, vero oggetto misterioso di questo inizio di campionato del Pescara.

«Abbiamo tante assenze pesanti è vero» – racconta Andrea Gessa – «ma anche in emergenza siamo perfettamente in grado di dimostrare il nostro valore. Giocando col cuore come con il Piacenza nulla è impossibile. Il nostro obiettivo è quello della salvezza e l'importante sarà non perdere. L'Ascoli dopo il cambio di allenatore sta facendo bene e per noi naturalmente sarà dura».

«Non dobbiamo accontentarci del buon momento personale e della squadra» – va avanti l'esterno biancazzurro – «ma se posso dare una mano anche in fase gol ovviamente il mio desiderio è quello di continuare su questa squadra. Ho trovato sicurezza nei miei mezzi in fase gol ma questo è anche merito del tecnico Di Francesco che ha visto in me qualità che neanche io credevo di avere».

Dopo un inizio stentato il Pescara ora gode di ottima classifica in una posizione di grande tranquillità: «i punti che abbiamo in classifica sono tutti meritati, forse dovevamo averne addirittura qualcuno in più per le buone prestazioni di inizio torneo che ci hanno portato però pochi risultati. Nessuno in questo avvio ci ha regalato nulla. Siamo in credito con la fortuna».

«Ora guardiamo al futuro fiduciosi dei nostri mezzi» – conclude Gessa – «il punto col Piacenza è stato utilissimo per il morale e per la classifica. Siamo sulla strada buona finalmente per raggiungere un buon livello di maturazione. Con il Grosseto qualche settimana fa abbiamo giocato alla grande, poi qualche risultato negativo ci può stare a patto che la reazione sia immediata. E noi abbiamo fatto vedere quanto valiamo sia a Crotone sia col Piacenza all'Adriatico».

 

Andrea Sacchini   12/11/2010 10.03