Polisportiva Abruzzo rugby batte Teramo 44 a 10

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2248

TERAMO. Trasferta positiva quella di domenica che vede la Polisportiva Abruzzo rugby recarsi sul sempre ostico campo del Teramo rugby, e da cui esce vittoriosa con il punteggio di 10 a 44.

 



Nonostante la prima meta venga segnata dall'ala Mincone al termine della prima azione ospite della gara, la partita mostra di presentare non poche insidie per il quindici teatino con un Teramo forte di una mischia chiusa solida in grado di rifornire di buoni palloni il proprio reparto arretrato, e capace di mantenere un buon possesso palla.

L'Abruzzo rugby riesce però a far suo il pallino del gioco mostrando una difesa solida ( eccezion fatta per l'azione dell'unica meta subita in cui l'ottima ala del Teramo mette in fila almeno tre giocatori addormentati saltandoli come birilli!!) e concretizzando azioni veloci sia della mischia che dei tre quarti che vanno ripetutamente a segno.

Con il passare del tempo la partita si innervosisce un po e , in un'occasione, esce fuori dai binari del consentito con il 10 locale che colpisce un nostro giocatore dopo aver subito un fallo di gioco. Al termine della piccola bagarre che ne consegue ( in cui per la verità la maggior parte dei giocatori di entrambe le squadre si impegna a calmare le acque) l'arbitro punisce con un rosso diretto il giocatore per la reazione eccessiva che lascia quindi il campo e la propria squadra in 14.

Con un uomo in meno gli spazi difensivi del Teramo , già pesantemente provati , si aprono ulteriormente e la partita scivola in modo irreversibile nelle mani degli ospiti.

Nei minuti finali spazio a tutta la panchina dell'Abruzzo rugby per consentire ai rientranti da infortunio e ai più giovani di avere minuti di gioco nelle gambe e nella testa.

Under 16: incredibile prova della nostra Under 16 che riesce a mettere a segno il "colpaccio" andando a vincere per 20 a 28 in trasferta sul campo dell'Ascoli.

Partita che probabilmente viene segnata già dal calcio d'inizio in cui l'apertura ascolana sbaglia colpendo malamente e mettendo la palla in mano a Marco De Laurentiis che sgroppa sulla linea laterale saltando una difesa impreparata e schiaccia tra i pali. A questo punto Ascoli avrebbe comunque tutto il tempo e i mezzi per ribaltare il risultato a proprio favore ma qui parliamo di ragazzi e le dinamiche spesso e volentieri risultano diverse da quelle degli adulti. Infatti mentre i locali rimangono come storditi dalla prima meta gli ospiti si galvanizzano e giocano come mai prima d'ora.

Si susseguono placcaggi e ruck ed errori e recuperi , ma i nostri non mollano mai e mantengono il vantaggio per tutta la gara.Solo nei minuti finali l'Ascoli riesce a mettere ordine nelle proprie idee e nel proprio gioco mettendo a segno due mete e riportandosi sotto nel punteggio; ma questa reazione arriva troppo tardi e quando l'arbitro fischia la fine è l'Abruzzo a poter alzare le braccia.

09/11/2010 9.36