Delfino Pescara. Chiusura del mercato senza sorprese

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2517

PESCARA. Chiusura del mercato senza sorprese per il Pescara che nell'ultimo giorno di trattative riesce in parte nell'impresa di sfoltire il numeroso organico a disposizione di Eusebio Di Francesco.

 Nel pomeriggio hanno fatto le valigie Vicentini, ceduto a titolo definitivo al Brindisi, Artistico destinazione Ternana e Romito, che si è accordato con il Lanciano. Percorso inverso invece per Antonio Aquilanti, ex primavera tra l'altro del Pescara, che è giunto in prestito secco dalla cittadina frentana.

Nulla da fare invece per Carboni, D'Alterio e Camorani che resteranno in riva all'Adriatico almeno fino a gennaio. Gli ultimi due hanno rinunciato a qualsiasi destinazione.

Il mancato sfoltimento della rosa ha in parte ostacolato l'arrivo di nuovi giocatori. Nel complesso il mercato è da giudicarsi discreto. Nell'ultimo giorno però era lecito attendersi una punta che affiancasse Sansovini, Ganci e Maniero dopo la partenza destinazione Chievo di Inglese. Affrontare 42 partite con soli 3 attaccanti in un campionato duro come la cadetteria potrebbe essere un rischio, evidentemente ponderato dall'entourage biancazzurro.

Nel frattempo la squadra riprenderà questo pomeriggio gli allenamenti in vista della trasferta di domenica sul campo della Triestina. Gli adriatici sono reduci dal pareggio di Empoli. Un risultato che fa morale ma che soprattutto muove la classifica in attesa del momento clou del torneo. Gli uomini di Eusebio Di Francesco, che hanno disputato un buon incontro soprattutto in fase difensiva, hanno in ogni caso palesato gli stessi limiti dello scorso campionato. Poca determinazione e precisione sotto porta a fronte di un gran lavoro dei centrocampisti nel costruire pericolose azioni da gol.

 EUSEBIO DI FRANCESCO: «ANDIAMO AVANTI»

 Ottima invece la prova del pacchetto arretrato, il portiere Pinna in primis, che ha rischiato il giusto concedendo poche palle gol all'Empoli: «siamo stati molto bravi nella prima frazione di gioco soprattutto in contropiede sfruttando al meglio le ripartenze. È mancato solamente il gol ma il problema è lo stesso in sostanza della passata stagione. Sono contento della squadra anche se c'è ancora molto da migliorare se vogliamo affrontare un campionato senza patemi d'animo».

«Abbiamo sofferto nel primo tempo i calci piazzati dei nostri avversari» – prosegue Di Francesco – «creando noi più volte occasioni per sbloccare il risultato. Nel secondo tempo siamo un po' calati ma abbiamo comunque creato diverse palle gol. Sono in ogni caso soddisfatto della prova e del punto conquistato in trasferta».

La squadra, pur disputando un buon incontro, ha messo in mostra gli stessi limiti dell'anno passato in fase d'attacco. Buona costruzione del gioco ma scarsa cattiveria e precisione negli ultimi 20 metri: «c'è ancora molto da migliorare ma sono soddisfatto. Come contro il Siena abbiamo calciato diverse volte verso lo specchio avversario e questo è un deciso passo in avanti».

«Abbiamo giocato con 4 giocatori molto offensivi» – conclude il tecnico pescarese – «ma la squadra ha retto bene la situazione. Sono contento dei passi in avanti notevoli e sotto gli occhi di tutti».

Operazione in entrata infine per la primavera di Tonino Di Battista, che ha rilevato dal Siena il giovane portiere Falso, classe 1994.

 

Andrea Sacchini  01/09/2010 9.59