Delfino Pescara. Lucchesi e Di Francesco: «ora bisogna reagire»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Pescara prosegue gli allenamenti in vista della trasferta di sabato prossimo sull'infido campo del Crotone.

 

 La squadra è reduce da 2 sconfitte consecutive che hanno peggiorato la classifica ed hanno fatto sorgere malumori nella piazza.

«Il Modena ha giocato con molta esperienza ma ci abbiamo messo molto del nostro» – sottolinea il Dg Fabrizio Lucchesi – «ora dobbiamo reagire perché il Pescara è in grado di fare molto meglio di quanto fatto vedere nelle ultime due partite. Siamo una squadra che talvolta ha anche bisogno di schiaffi pesanti. Lo ripeto da inizio anno, non eravamo fenomeni prima e non siamo brocchi adesso».

«Abbiamo tutte le qualità per reagire» – conclude il Dg biancazzurro – «il campionato è equilibratissimo ed ogni partita va affrontata col massimo impegno e rispetto. Fermo restando che la fortuna è una componente importante».

In settimana il tecnico Eusebio Di Francesco dovrà lavorare soprattutto sotto l'aspetto mentale. Il rischio, concreto, è quello di pesanti ripercussioni psicologiche dopo il doppio ko subito a Padova prima e sabato all'Adriatico contro il Modena. 2 sconfitte che hanno messo in luce una preoccupante involuzione sia fisica sia per quanto riguarda il gioco.

A Crotone Di Francesco recupera almeno un paio di pedine importanti per lo scacchiere tattico biancazzurro. Fallito l'esperimento del rombo con Bonanni trequartista, il tecnico pescarese dovrebbe tornare al 4-4-2 o al 4-4-1-1 con Soddimo trequartista alle spalle dell'unica punta di ruolo: «ha fatto bene per una ventina di minuti, poi ha giocato esattamente come volevo per quanto riguarda la posizione. Anche se ovviamente mi aspettavo qualcosa di più.

«Con il Modena abbiamo iniziato bene creando almeno un paio di occasioni» – prosegue Di Francesco – «ed abbiamo subito poco gli avversari che poi hanno segnato con un mezzo tiro in porta. Abbiamo reagito bene creando ancora qualche occasione da rete. Nel secondo tempo siamo stati un po' sfortunati con il loro gol che ci ha tagliato le gambe. Ho provato a cambiare qualcosa ma non è servito ed abbiamo creato poco».

È tanta la voglia di riscatto: «dobbiamo ritrovare l'umiltà delle scorse settimane. Il lavoro con umiltà è sempre stata la nostra forza. Dobbiamo ripartire è chiaro che i risultati ora non sono dalla nostra parte».

«Ora dobbiamo ritrovare entusiasmo e soprattutto morale» – conclude Di Francesco – «anche perché nel secondo tempo ho visto la squadra che non è stata in grado di reagire come volevo allo svantaggio».

 Andrea Sacchini  02/11/2010 14.06