Ripresa amara per la Banca Teracas, a Biella va giù 79-70

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1897

TERAMO. La Banca Tercas Teramo esce sconfitta 79-70 da Biella.

Illude nei primi 20 minuti ma subisce il prepotente ritorno dell’Angelico nella ripresa, quando la difesa biancorossa non è riuscita a opporre resistenza alla squadra di casa.
I due tecnici confermano i quintetti con cui avevano esordito in campionato una settimana fa: Sosa, Slaughter, Viggiano, Salyers e Suton per Biella, Zoroski, Ahearn, Diener, Hall e Fletcher per Teramo. L’inizio dei biancorossi non è dei migliori, ma dopo aver sbagliato i primi 6 tiri dal campo gli aprutini si scuotono e trascinati da Diener e Ahearn passano a condurre. Col quintetto pesante (Hall, Fletcher e Shaw insieme in campo) la Banca Tercas tocca anche il +8, prima che un tiro dalla distanza di Sosa fissi il punteggio sul 18-15 al 10’.
Un paio di triple per parte mantengono in equilibrio il confronto, mentre sia Cancellieri che Capobianco ricorrono alla propria panchina allargando le rotazioni. Con un quintetto questa volta leggerissimo gli aprutini piazzano un altro break (12-2, con Polonara e Zoroski in evidenza). Le fasi finali della frazione sono un po’ confuse e piene di errori, ma le cose non cambiano: Teramo chiude avanti 39-29.
Alla ripresa il pubblico del Lauretana Forum si fa sentire, e la squadra piemontese accorcia le distanze guidata da Sosa. Poi è Salyers a segnare una serie di canestri che riporta ben presto Biella avanti. La Banca Tercas non reagisce in difesa e continua a sbagliare in attacco, mentre Suton domina l’area e consente all’Angelico di andare all’ultima pausa in vantaggio 53-50.
Le idee di Teramo restano confuse, mentre gli avversari si esaltano e volano a +11. Zoroski e Fletcher finalizzano due azioni che valgono 6 punti consecutivi, ma la difesa biancorossa non riesce a salire d’intensità, punita da una serie di triple che chiude il conto. Gli ultimi tentativi di Diener servono solo a limitare il passivo, con il tabellone che segna alla fine un 79-70 figlio di un parziale di 50-31 nel secondo tempo.
Tra 7 giorni si torna a giocare al PalaScapriano, e per conquistare finalmente i 2 punti, contro Sassari, servirà confermare per 40 minuti quanto di buono si è visto finora solo a sprazzi.

 

26/10/2010 8.10