Serie B. Un Pescara buono a metà scivola 1-0 a Reggio Calabria

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Pescara perde 1-0 sul campo della Reggina e vede fermarsi a 3 la striscia di vittorie consecutive. Match winner al 60esimo Bonazzoli.

 

Eccezion fatta il quarto d'ora iniziale troppo contratto, ottimo primo tempo del Pescara per intensità, corsa e attenzione tattica con pochissimi pericoli corsi. Buone trame di gioco e veloce circolazione del pallone con grande facilità di arrivare alla conclusione da fuori. Come spesso è accaduto la squadra di Eusebio Di Francesco, che ha creato molto nei primi 45 minuti, ha peccato di precisione e cattiveria sotto porta.

Biancazzurri completamente trasformati nel secondo tempo nella mentalità e soprattutto nella tenuta fisica. Gli alti ritmi sostenuti nel primo tempo ed il campo reso pesante dalla pioggia, con continuo rubare palla e ripartire in velocità, hanno logorato l'undici di Eusebio Di Francesco già provato dal difficile impegno di sabato col Sassuolo. La Reggina nella ripresa, grazie anche al decisivo ingresso in campo di un devastante Campagnacci, ha creato diverse palle gol. Nel finale clamorosa palla gol sciupata dal Pescara.

Avvio difficile per gli ospiti. Al decimo bella azione di Laverone sulla destra che da posizione decentrata costringe Pinna a rifugiarsi in angolo. Cinque minuti più tardi ancora Pinna protagonista nel chiudere la porta a Missiroli.

Al 20esimo sale in cattedra il Pescara con un bel sinistro da lontano di Bonanni che si spegne di poco sul fondo. 5 minuti dopo ancora l'ex Sampdoria e Lazio conclude da fuori, questa volta è l'estremo difensore Puggioni a dire di no. Al 26esimo la più ghiotta occasione del primo tempo con Ganci, che dal limite a giro coglie la traversa.

Nella ripresa cambia la partita. Pronti via e subito il neo entrato Campagnacci prende il palo da buona posizione. Al quinto botta di Missiroli di poco sul fondo.

Al quarto d'ora la Reggina va in vantaggio su chiara topica della retroguardia pescarese. Bonazzoli approfitta di una indecisione di Del Prete, controlla il pallone e fredda Pinna in uscita. Al 23esimo missile di Tedesco da fuori con Pinna che si supera a deviare in angolo.

È il momento peggiore del Pescara che subisce gli attacchi dei padroni di casa senza dare l'impressione di poter reagire. Pochi minuti dopo ancora Campagnacci chiama alla grande respinta Pinna.

Sul finire la più ghiotta occasione per il pareggio capita sui piedi di Mengoni che a botta sicura trova Laverone a salvare appostato sulla linea di porta. Prima del 95esimo ancora Pinna salva i suoi in altre 2 occasioni.

Nel complesso ai punti il Pescara avrebbe meritato miglior sorte, ma come spesso accade le partite vengono decise dagli episodi. La differenza tra le due squadre è consistita nel gol di Bonazzoli, un centravanti che in serie B farebbe le fortune di chiunque. Malgrado un ottimo impianto di gioco, è palese la mancanza di un attaccante forte fisicamente capace di tener palla e far salire la squadra. Un giocatore che certamente dovrà essere acquistato anche se alla lontana apertura del mercato di gennaio. Sabato pomeriggio alle 15,00 allo stadio Adriatico per il riscatto arriva il Grosseto, pretendente per la corsa alla salvezza.

 TABELLINO

 REGGINA: Puggioni, Adejo, Cosenza, Costa (33'st Acerbi), Laverone, Rizzo, Tedesco (45'st Montiel), Barillà (1'st Campagnacci), Rizzato, Missiroli, Bonazzoli. A disposizione: Marino, Castiglia, Zizzari, Sy. Allenatore: Atzori.

PESCARA (4-4-1-1): Pinna; Zanon, Olivi, Mengoni, Mazzotta; Del Prete (26'st Sansovini), Cascione, Tognozzi (30'st Verratti), Bonanni; Soddimo (40'st Verratti); Ganci. A disposizione: Bartoletti, Petterini, Sembroni, Nicco. Allenatore: Di Francesco.

ARBITRO: Baracani della sezione di Firenze.

 Andrea Sacchini  14/10/2010 7.51