Serie B. Disattenzioni difensive ed arbitrali: il Pescara crolla 4-2 a Torino

Alessandro Biancardi

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TORINO. Il Pescara crolla 4-2 a Torino e per effetto anche dei risultati negativi dagli altri campi vede allontanarsi la seconda piazza in classifica.

Nel primo tempo vantaggio del Torino con Basha al 38esimo. Nella ripresa pioggia di gol con il pareggio momentaneo di Immobile al terzo, il gol granata di Vives all'ottavo e la doppietta di Sgrigna al 19esimo e 23esimo. Nel finale al secondo minuto di recupero il secondo sigillo di Immobile, che è salito a quota 11 nella classifica marcatori.

Risultato troppo pesante per i valori tecnici espressi in campo, con il Torino abile nel capitalizzare le disattenzioni difensive di un Pescara che, subito il punto del 2-1, ha tirato i remi in barca. La differenza tra le 2 squadre, oltre ad una maggiore concentrazione e solidità difensiva, l'ha fatta la capacità del Torino di approfittare e valorizzare gli errori individuali e di squadra degli uomini di Zeman.

Nel complesso il Pescara non ha demeritato ma, alla fine, ha pagato a caro prezzo gli errori difensivi che dopo il pareggio di Cascione hanno spianato la strada ai granata. Biancazzurri però che possono recriminare, ancora una volta dopo gli episodi di sabato col Grosseto, per una serie di errate segnalazioni arbitrali. Sullo 0-0, infatti, grida vendetta il gol ingiustamente annullato ad Immobile (il secondo regolare in sette giorni, ndr) per posizione inventata di fuorigioco. Anche alcune realizzazioni del Torino, sicuramente da rivedere alla moviola, sono sembrate viziate da posizioni irregolari.

Primi venti minuti senza particolari emozioni, con le squadre attente a studiarsi. Al 20esimo la prima occasione da gol è per il Torino, con Vives lanciato a rete a tu per tu con Anania e contrato dall'intervento di Brosco e Zanon.

Al 24esimo l'episodio che avrebbe potuto cambiare la storia del match. Il gol in acrobazia annullato ad Immobile per inesistente posizione di fuorigioco. Alla mezz'ora Bianchi, ben servito da un compagno, da ottima posizione conclude sul fondo. Al 37esimo limpida occasione per i granata con Stevanovic, che solo davanti ad Anania si lascia ipnotizzare dal portiere pescarese, poi Vives da 2 passi viene anticipato in corner. Sugli sviluppi dell'angolo il Torino passa con Basha. Dopo una respinta errata trappola del fuorigioco e Basha con un tocco delicato supera Anania. Nell'occasione da rivedere la posizione di un giocatore del Torino in posizione di fuorigioco tutt'altro che passiva.

Nella ripresa pronti via ed il Pescara pareggia. Cascione dalla trequarti trova il corridoio giusto per Immobile, che a tu per tu con Coppola non sbaglia.

Dopo un miracolo di Anania su Sgrigna, all'ottavo il Torino passa nuovamente in vantaggio. Anania in uscita anticipa l'intervento di Sgrigna, ma il pallone perviene a Vives che di prima intenzione insacca a porta praticamente sguarnita. Al 19esimo il terzo gol dei padroni di casa con Sgrigna, che sfugge alla trappola del fuorigioco, supera Anania in uscita e deposita la sfera a porta vuota. Al 23esimo il poker è ancora di Sgrigna su azione fotocopia del terzo gol.

Al 92esimo Immobile segna il 4-2 dopo un retropassaggio errato di un difensore granata. A pochi secondi dalla fine errore incredibile di Coppola che si lascia sfuggire il pallone nell'atto di rinviare, ma Immobile è girato e non ne approfitta.

Con questa sconfitta il Pescara resta a quota 33 in classifica, al quarto posto, a meno 8 dal Torino, a meno 4 dal Verona ed a 3 lunghezze dal Sassuolo terzo.

Lunedì prossimo, nel posticipo delle 20.45, altro scontro diretto per la zona serie A contro la Sampdoria, che ieri ha pareggiato in casa 1-1 con la Juve Stabia. Con i doriani assenze pesanti per Zeman, che a centrocampo dovrà rinunciare agli squalificati Gessa e soprattutto Cascione.

TABELLINO

TORINO (4-2-4): Coppola; D'Ambrosio, Glik, Ogbonna, Parisi; Iori, Basha; Stevanovic (21'st Antenucci), Sgrigna (33'st Ebagua), Vives (14'st Suciu), Bianchi. A disposizione: Morello, Di Cesare, De Feudis, Verdi. Allenatore: Ventura.

PESCARA (4-3-3): Anania; Zanon, Brosco, Balzano, Romagnoli; Gessa (15'st Verratti), Togni, Cascione; Sansovini (15'st Soddimo), Insigne, Immobile. A disposizione: Pinsoglio, Petterini, Capuano, Nicco, Maniero. Allenatore: Zeman.

ARBITRO: Tommasi della sezione di Bassano del Grappa.

 Andrea Sacchini  10/12/2011 17:31