Delfino Pescara. Zdenek Zeman: «a Torino per vincere ed imporre il nostro gioco»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3172

  

PESCARA. Ripresa degli allenamenti ieri per il Pescara in vista del big match di sabato all'Olimpico contro il Torino.

Tutti a disposizione del tecnico Zdenek Zeman eccezion fatta Kone, impegnato nelle qualificazioni con la nazionale olimpica della Costa d'Avorio. Tornano a disposizione dopo aver scontato un turno di squalifica Togni e Verratti, entrambi in ballottaggio per un posto in mediana accanto a Cascione e Gessa.

È in prova intanto da questo pomeriggio l'esterno di centrocampo offensivo Matti Lund Nielsen, classe 1988. Il giocatore danese, ex di Odense, Lyngby e Nordsjaelland, vanta anche 46 presenze nelle nazionali giovanili del suo paese. Nielsen, che tra l'altro ha partecipato all'ultimo europeo under 21 con la Norvegia, resterà in prova qualche settimana per provare a convincere il tecnico boemo del suo ingaggio: «non lo conosco ma è meglio che sia qui così posso rendermi di conto di persona. Non dico comunque niente a riguardo».

«Stiamo diventando troppo nervosi nelle ultime partite» – racconta Zdenek Zeman – «ce la prendiamo con l'arbitro o col campo ma in realtà dobbiamo pensare solo a noi stessi. Eravamo secondi in classifica e ce la metteremo tutta per tornarci. È chiaro che l'arbitraggio non sia stato dei migliori, ma ripeto dobbiamo pensare soltanto a noi».

Sotto gli occhi di tutti il gol fantasma non dato ad Immobile: «in diretta ho avuto l'impressione che il gol fosse regolare. È difficile da vedere anche se l'assistente dell'arbitro non era ben piazzato e preparato. Dispiace perché per un pallone si possono perdere 3 punti. Fa comunque parte del gioco».

Inevitabile un passo indietro alla sconfitta interna di sabato col Grosseto: «abbiamo sbagliato atteggiamento nel secondo tempo, dopo 45 minuti buoni dove abbiamo sbagliato troppi gol. È un Pescara un po' troppo nervoso ultimamente quando in campo non riesce a fare determinate cose. Dobbiamo migliorare molto anche sotto questo punto di vista».

«Non abbiamo giocato da squadra nel secondo tempo» – va avanti il tecnico boemo – «si sono viste troppe iniziative individuali e non siamo riusciti a bissare quanto di buono fatto vedere nel primo tempo. Meritavamo di vincere, abbiamo sicuramente creato più palle gol ma si sa nel calcio vince la squadra che sfrutta più occasioni da gol».

All'orizzonte la partita di Torino: «siamo carichi e pronti per fare una grande partita. Ci saranno altre motivazioni perché sappiamo di andare a giocare contro la migliore del campionato. Hanno tante individualità ed in casa non sono ancora stati battuti. Siamo una buona squadra che gioca buon calcio e giocheremo alla pari con tutte, Torino compreso. Vogliamo imporre in nostro gioco».

Infine Marco Capuano ha prolungato il contratto con il club biancazzurro fino al 30 giugno 2016. Il giovane difensore abruzzese è ambito da diversi club di categoria superiore, Napoli su tutti, ma difficilmente lascerà Pescara prima di giugno.

 Andrea Sacchini  06/12/2011 14:36