Serie B. Pescara poco brillante ma è sufficiente a pareggiare 1-1 a Vicenza

Alessandro Biancardi

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VICENZA. Un Pescara poco brillante strappa con le unghie e con i denti l'1-1 sul campo del Vicenza e continua la sua corsa verso la serie A.

I gol nella ripresa. Al decimo vantaggio vicentino con Paro. Al 41esimo il pari del neo-entrato Soddimo. Punto d'oro per il morale e soprattutto per la classifica, che ora vede i biancazzurri solitari al secondo posto con una lunghezza di vantaggio sulla terza piazza.

Partita invece tutt'altro che positiva dei biancazzurri, che sul piano della prestazione e del gioco compiono un deciso passo indietro rispetto la prova gagliarda di sabato scorso col Gubbio. Ai punti e per occasioni da gol create il Vicenza avrebbe meritato il successo, ma va sottolineato il carattere di questa squadra che ha creduto fino in fondo al pareggio. Pescara che ha giocato bene a calcio solamente dopo l'espulsione dell'ingenuo Togni, che ha costretto il tecnico Zeman a gettare nella mischia un Verratti in grande forma che ha cambiato il volto della partita insieme a Petterini ed all'autore del gol Soddimo. Errori dunque anche da parte di Zeman, i cui meriti stagionali fin'ora sono infiniti, che avrebbe forse dovuto sostituire prima uno spento Togni per il folletto di Manoppello, sempre più importante per questa squadra. Alla fine comunque il punto soddisfa il Pescara, che potrà preparare con ottimismo e maggiore entusiasmo il match di sabato all'Adriatico col Grosseto.

Avvio di gara equilibrato con diverse occasioni pericolose da una parte e dall'altra. Al settimo ci prova senza fortuna Gavazzi sugli sviluppi di un corner, con palla alzata ancora in angolo da Anania. Al 12esimo conclusione dalla distanza di Sansovini con sfera facile preda di Frison.

Un minuto dopo colossale palla gol per il Pescara. Insigne appena dentro l'area di rigore da posizione centrale non inquadra la porta dopo aver ricevuto palla da Immobile.

Al 25esimo la grande occasione invece è per i padroni di casa. In contropiede fallisce la trappola del fuorigioco, Abbruscato nel mezzo pesca Botta che, a porta quasi sguarnita, in scivolata esalta i riflessi di Anania. Sulla respinta del portiere interviene Gavazzi che però a botta sicura si vede respingere la conclusione da Zanon.

Alla mezz'ora buono spunto di Gessa che suggerisce nel mezzo per Sansovini che a tu per tu con Frison manda alle stelle dopo un cattivo rimbalzo del pallone proprio al momento della battuta a rete.

Prima del riposo è attento Anania a dire di no ad Abbruscato.

Nella ripresa parte subito in attacco il Vicenza. Dopo una buona chance per Soligo, al decimo i biancorossi passano in vantaggio. Direttamente su calcio di punizione, originato da uno sciocco fallo al limite di Togni, Paro realizza alla destra di Anania in vistoso ritardo sulla conclusione.

Al 18esimo l'episodio che cambia la storia del match con l'espulsione ingenua di Togni che, ancora al limite dell'area, ferma una pericolosa azione del Vicenza. Dopo una gran botta di Insigne dal limite con parata difficile di Frison, al 23esimo tripla sostituzione decisa da Zeman: fuori l'intera fascia destra Zanon, Sansovini e Gessa e dentro Soddimo, Verratti e Petterini. Il cambio da i frutti sperati perché il Pescara chiude il Vicenza nella propria metà campo.

Al 33esimo Insigne da ottima posizione non inquadra lo specchio della porta.

Al 42esimo il gol di Soddimo, che lascia partire un bel diagonale appena dentro l'area di rigore. Prima della fine colossale palla gol per il Vicenza con Paolucci, che sugli sviluppi di un corner di testa manda la sfera sull'esterno della rete.

Con questo punto il Pescara raggiunge il secondo posto da solo. Sabato prossimo all'Adriatico arriva il Grosseto.

 TABELLINO

 VICENZA (4-3-3): Frison; Giani, Martinelli, Tonucci, Zanchi (38'pt Augustyn); Bariti (11'st Mustacchio), Gavazzi, Botta (30'st Paolucci); Paro, Soligo, Abbruscato. A disposizione: Acerbis, Rossi, Baclet, Tulli. Allenatore: Cagni.

PESCARA (4-3-3): Anania; Balzano, Brosco, Romagnoli, Zanon (25'st Petterini); Cascione, Togni, Gessa (25'st Verratti); Insigne, Sansovini (25'st Soddimo), Immobile. A disposizione: Pinsoglio, Bacchetti, Nicco, Giacomelli. Allenatore: Zeman.

ARBITRO: Baratta della sezione di Salerno.

 Andrea Sacchini  28/11/2011 07:12