Delfino Pescara. Olivi: «avanti sulla buona strada»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Proseguono gli allenamenti per il Pescara in vista dell'anticipo di campionato sabato all'Adriatico alle 20,45 contro il quotato Sassuolo.

Oggi pomeriggio partitella in famiglia con la Berretti nella quale Di Francesco sperimenterà soluzioni tattiche in vista di sabato. Turnover possibile infatti anche alla luce dei diversi recuperi di giocatori importanti, su tutti Olivi, Bonanni e forse Ariatti.

«Sono contento per il gol realizzato a Bergamo in un campo un po' stregato per il Pescara» – racconta Samuele Olivi – «ma la cosa più importante è ritrovare la forma migliore dopo l'infortunio. Ho saltato diverse partite e l'obiettivo è quello di recuperare la condizione migliore in vista della metà di campionato».

Dopo un inizio stentato non per il gioco ma per i risultati, il Pescara è venuto fuori anche grazie alla forza di un gruppo capace di conquistare la promozione in serie B soltanto 4 mesi fa: «il gruppo si conosce bene stiamo insieme da un anno. Questo non significa che i nuovi non si siano integrati, anzi è il contrario. Tutti insieme stiamo lottando per la stessa causa e la forza del gruppo la si può vedere anche in campo ogni sabato».

«Siamo un gruppo numeroso di giocatori» – va avanti il capitano – «è chiaro che tutti vorrebbero giocare ma giustamente è il mister che decide gli undici titolari. Per me e per noi ovviamente non c'è nessun problema il campionato è lungo e duro».

Il prossimo avversario, sabato sera all'Adriatico, è il Sassuolo del neo-mister Gregucci: «è una formazione competitiva che ha come obiettivo quello di restare nei piani alti della classifica. Noi dobbiamo fare il nostro lavoro. Non dobbiamo esaltarci troppo perché non abbiamo fatto niente, come non dobbiamo abbatterci quando le cose vanno male».

«Massimo rispetto per il Sassuolo che ha giocatori di categoria superiore e un nuovo allenatore capace e preparato» – conclude Olivi – «ma siamo consapevoli della nostra forza e delle nostre qualità di gruppo e individuali».

Andrea Sacchini 6/10/2010 17.22