Serie B. Un Pescara in dieci per oltre un'ora doma 2-1 il Gubbio all'Adriatico

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Pescara supera all'Adriatico 2-1 il Gubbio, torna al successo e soprattutto riconquista il secondo posto solitario in classifica.

Nel primo tempo vantaggio biancazzurro al 17esimo con Balzano, al primo centro stagionale e pareggio momentaneo di Graffiedi dal dischetto. Nella ripresa al settimo il grandissimo gol di Immobile che ha fissato il punteggio sul 2-1 finale.  Gara intensa, agonisticamente valida che ha premiato un Pescara in palla capace di dilapidare, soprattutto dopo il secondo vantaggio, un'infinita di occasioni da gol per chiudere la partita.  Grande prova di carattere dell'undici di Zeman, che con un uomo in meno per tutta la partita per l'espulsione ingiusta di Capuano ha saputo tener testa e alla lunga domare un Gubbio apparso squadra quadrata e ben organizzata.

Verdetto del campo giustissimo per i valori tecnici espressi, con il Pescara che ha tenuto in mano il pallino del gioco per oltre 70 minuti di gara, nonostante l'espulsione del giovane centrale proveniente dalla primavera.  Brividi soltanto negli ultimi 10 minuti quando il Pescara, fisicamente esausto, ha sbandato più volte in difesa ed ha fallito tante, troppe occasioni con Insigne per chiudere la contesa.  Per l'impegno profuso e la continua ricerca del gioco palla a terra, difficile nel successo col Gubbio trovare un giocatore sotto la sufficienza. Cascione uomo ovunque in mezzo al campo, Immobile capace da solo di mantenere sulle spalle tutto l'attacco biancazzurro nei momenti più difficili della partita. Devastante Insigne nelle ripartenze, se non fosse stato per qualche errore di troppo sotto porta e nell'ultimo passaggio. Ottima la regia di Verratti e la sostanza di Gessa nel mezzo. Prova sopra le righe anche di Anania, che col passare dei minuti si è fatto perdonare l'uscita scriteriata che in pratica ha causato il penalty con tantissimi interventi ed uscite decisive. Decisive come al solito le instancabili sovrapposizioni di Zanon da una parte e Balzano dall'altra.

Avvio veemente del Pescara, vicino al gol al 12esimo con Immobile, che di petto controlla un gran pallone in area e conclude di prima a tu per tu con Donnarumma. Decisivo l'intervento del portiere eugubino ad alzare il pallone in corner. Al 16esimo tentativo di Gessa con Donnarumma pronto a rifugiarsi nuovamente in angolo. Al 17esimo il Pescara meritatamente passa. Dopo una bella azione corale, cross perfetto di Zanon dalla destra sul secondo palo per l'inserimento puntuale senza palla di Balzano, che di testa insacca.  Al 22esimo l'episodio clou della partita. Lancio lungo dalle retrovie per Graffiedi, Anania legge male la traiettoria ed in uscita si fa scavalcare dal pallone costringendo Capuano al contrasto in piena area di rigore in situazione da ultimo uomo. Rigore, che verrà realizzato dallo stesso Graffiedi, ed espulsione per Capuano. Le immagini poi chiariranno che il fallo era iniziato molto fuori area, punibile nel caso solo con il cartellino giallo.

Il Pescara non ci sta e prova subito a tornare in vantaggio, nonostante l'inferiorità numerica. Al 25esimo Immobile di testa non inquadra lo specchio della porta. Al 33esimo Cascione da posizione più che privilegiata in area sparacchia malamente a lato. Al 42esimo, in perfetta azione di contropiede, Gubbio vicino al vantaggio con Bazzoffia, che a tu per tu con Anania sbaglia il secondo controllo e si allunga il pallone favorendo il recupero dell'estremo difensore abruzzese. Prima del riposo ci prova senza fortuna Insigne con Dommarumma pronto alla parata a terra. Nella ripresa pronti, via e subito Pescara pericoloso. Ci provano prima Insigne e poi su calcio piazzato Cascione, ma la palla proprio non entra.

Al settimo però la magia di Immobile cambia nuovamente il punteggio. Lancio lungo per l'ariete pescarese, che di potenza supera un difensore, il portiere e da posizione quasi impossibile insacca. Qualche minuto dopo Insigne da fuori non inquadra il sette.

Al 23esimo ancora Insigne è impreciso sotto porta. Al 27esimo Ciofani non inquadra di un nulla lo specchio lasciato completamente da solo. 2 minuti dopo a porta ormai sguarnita Ragatzu fallisce l'occasione d'oro grazie al recupero tempestivo di Anania su passaggio sul secondo palo.

Al 36esimo e 38esimo Immobile prima ed Insigne poi si divorano l'occasione del tris a tu per tu con Donnarumma.

Prima della fine ancora Insigne completamente da solo fallisce un altro gol.

Con questo punteggio il Pescara si issa al secondo posto in classifica, approfittando dei passi falsi di Padova (sconfitta 1-0 in casa dal Grosseto, ndr) e Sassuolo, quest'ultimo pervenuto al pareggio col Brescia soltanto a tempo quasi scaduto. Domenica, nell'insolito orario di pranzo (ore 12.30, ndr), prossimo impegno degli abruzzesi col campo del Vicenza. L'occasione è ghiotta per mantenere la posizione altissima di classifica e per consolidare il gemellaggio tra Pescara e Vicenza che dura oramai da oltre 30 anni.

TABELLINO

PESCARA (4-3-3): Anania; Zanon, Romagnoli, Capuano, Balzano; Gessa (23'st Kone), Cascione, Verratti (17'st Togni); Sansovini (25'pt Brosco), Insigne, Immobile. A disposizione: Pinsoglio, Petterini, Soddimo, Maniero. Allenatore: Zeman.

GUBBIO (4-1-4-1): Donnarumma; Bartolucci, Cottafava, Caracciolo, Benedetti; Boisfer; Sandreani, Bazzoffia (1'st Ciofani), Lunardini (18'st Ragatzu), Giannetti (8'st Mario Rui); Graffiedi. A disposizione: Farabbi, Almici, Raggio Garibaldi, Buchel. Allenatore: Simoni.

ARBITRO: Gallione della sezione di Alessandria. Presenti circa 11mila spettatori.

Andrea Sacchini  19/11/2011 18.37