Ieri a Chieti il premio Nazionale "Giuseppe Prisco"

Alessandro Biancardi

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CHIETI. La cerimonia di premiazione della V Edizione del Premio nazionale “Giuseppe Prisco” alla lealtà, alla correttezza e alla simpatia sportiva e della III Edizione del Premio speciale di Giornalismo “Nando Martellini”, che si è svolta ieri pomeriggio al Teatro Marrucino di Chieti, è iniziata con un minuto di raccoglimento in memoria di Giacinto Facchetti e Giorgio Tosatti, quest'ultimo già membro della giuria del Premio.
Il generale dei Carabinieri in congedo, Corinto Zocchi, presidente del Comitato promotore della manifestazione, ha quindi rivolto un caloroso indirizzo di saluto ai convenuti, soffermandosi poi brevemente sulle origini, lo spirito e le finalità dell'iniziativa, volta a contribuire, sia pure indirettamente, alla serenità del campionato e all'affermazione di una cultura basata sui veri grandi valori dello sport.
Hanno preso quindi la parola Edmondo Berselli, Italo Cucci e Antonio Ghirelli i quali, dopo aver ricordato con accenti commossi le figure di Facchetti e di Tosatti, hanno sottolineato le speciali qualità umane e professionali dei vincitori di quest'anno: Giovanni Cobolli Gigli, Gigi Cagni e Javier Zanetti per il Premio Prisco e Giovanni Bruno, direttore di Sky Sport, per il Premio Martellini.
Gli stessi hanno ricevuto personalmente l'ambito trofeo, consistente in una pregevole opera di Pietro Cascella, ad eccezione di Javier Zanetti, rimasto a Milano in ritiro con la squadra in vista dell'incontro di ritorno di Coppa Italia in programma a San Siro giovedì prossimo.
Il suo premio, comunque, è stato ritirato da Mario Corso e Luisito Suarez, a ciò espressamente delegati dal presidente dell'Inter Massimo Moratti, per rendere ancora più vivo il ricordo di quel campione di sportività e di bontà che era Giacinto Facchetti.
Uno speciale riconoscimento è stato altresì attribuito al giornalista pescarese Antonio De Leonardis, del Gruppo Abruzzese Giornalisti Sportivi.
La manifestazione si è conclusa con un applauditissimo intervento di Sergio Zavoli, presidente della giuria, il quale ha sottolineato, tra l'altro, l'originalità del premio e l'alto valore etico delle sue finalità.

15/05/2007 8.52