Chieti calcio: è il momento di gioire dopo tante sofferenze

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1985

Chieti calcio: è  il momento di gioire dopo tante sofferenze
CHIETI. Il Chieti, dopo il fallimento della scorsa stagione che ha provocato la conseguente retrocessione dalla serie C1 al campionato di Promozione regionale, comincia la sua rapida risalita verso il calcio che conta.
La prima tappa è stata raggiunta domenica a Penne, dove i neroverdi hanno ottenuto sul campo la matematica promozione al campionato di Eccellenza abruzzese.
Tornano finalmente a sorridere i sostenitori teatini dopo aver ingoiato per due anni interi tanti, troppi bocconi amari.
Non è stato facile girare in lungo e in largo l'Abruzzo per una gloriosa società che negli ultimi anni ha sempre militato in serie C.
Il disastro di Buccilli e company grida vendetta, ma almeno per ora i tifosi neroverdi possono gioire con merito per un importante risultato sportivo raggiunto.
L'obbiettivo ora è categorico: continuare la scalata verso più prestigiosi traguardi.
A tranquillizzarli su tal fatto, ci ha pensato l'attuale patron del club abruzzese Angeloni che, subito dopo il triplice fischio finale a Penne, ha tenuto a precisare che il prossimo obbiettivo dei neroverdi sarà vincere immediatamente l'eccellenza per approdare in serie D.
Il presidente, inoltre, ha dedicato la vittoria del campionato ai tantissimi tifosi neroverdi che hanno sempre seguito in numero con passione la propria squadra in ogni dove.
Il Chieti dunque proverà subito la scalata per raggiungere il posto che, per colpa di dirigenti poco capaci e poco attaccati alla causa teatina, ha dovuto immeritatamente abbandonare. Il campionato di Eccellenza è duro, molto più di quello di Promozione, ma con l'aiuto del grandissimo pubblico neroverde anche i risultati più difficili potranno essere raggiunti.
A Penne nella decisiva sfida vinta 2-0 contro il Vestina erano quasi mille i sostenitori teatini a seguito della squadra. E questo è solo un piccolo segno del grandissimo entusiasmo e dell'immensa passione che regna ancora nel capoluogo abruzzese per i colori neroverdi. Decisamente, senza cadere in falsa retorica, il Chieti è risultata la compagine più forte che questa categoria abbia mai avuto. 84 punti in totale, frutto di 26 vittorie, 6 pareggi e 3 sole sconfitte, sono una enormità in un girone a diciotto squadre. Con il miglior attacco e difesa (85 gol fatti e soltanto 20 reti al passivo, ndr), il primissimo posto in classifica è ancor più meritato. Il tutto quando manca ancora un match al termine.
Domenica all'Angelini arriva il Porto e sarà l'occasione ideale per festeggiare con i tifosi e soprattutto con la Curva Volpi questa grande impresa sportiva. Il Chieti era la favorita del girone ma non è certo facile rispettare tutti i pronostici. La compagine neroverde, altro grande merito, ha avuto la forza di non scomporsi mai anche nei momenti più difficili del torneo, ossia all'indomani della sconfitta contro il Casoli la formazione che sin dall'inizio del campionato si è dimostrata avversaria degna e competitiva. Lo dimostrano i soli quattro punti di svantaggio in classifica dai teatini.
Ora è giusto festeggiare il grande risultato ottenuto ma, con serenità, la neo-società dell'Asd Chieti dovrà subito mettersi al lavoro per programmare il prossimo campionato di Eccellenza, che sarà certamente ancora più impegnativo di quello vinto quest'anno. I tifosi neroverdi, dopo le sofferenze patite la scorsa estate, meritano tanto.

Andrea Sacchini 08/05/2007