Teramo-Lanciano termina con uno scialbo 0-0

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Teramo e Lanciano pareggiano 0-0 al Comunale, confermando in toto tutti i problemi che in questo momento possiedono entrambe le compagini.
Il Teramo partito con ambizioni di play-off si trova immischiato suo malgrado nella lotta per non retrocedere mentre il Lanciano, che era virtualmente salvo a marzo, non trova i tre punti da oramai più di un mese (3-2 al Gallipoli, ndr).
Con queste premesse, era più che prevedibile una gara non spettacolare, anche se il pari finale soddisfa più i rossoneri che salgono così a quota 38 punti, a più 3 dalla zona calda della classifica. Un discreto ritorno in panchina per Camplone.
I suoi ragazzi infatti fanno un altro passettino verso la salvezza. Francamente ci si aspettava qualcosina in più dal Teramo, che non ha saputo approfittare della crisi di risultati dei lancianesi. Il diavolo resta così appaiato al quintultimo posto in compagnia del Martina, che batte 2-0 la Sambenedettese.
Alla luce dei bassi valori espressi in campo, ad ogni modo, lo 0-0 è forse il risultato più giusto. Inoltre i “primi caldi” estivi non hanno certo favorito lo spettacolo, colpevolmente assente al Comunale.
Brutta partita nei primi 45 minuti, con il Lanciano che non trova particolari difficoltà nel bloccare gli sterili attacchi del Teramo.
Non a caso, le uniche conclusioni in porta giungono dalla media-lunga distanza. Poco per impensierire i due portieri praticamente inoperosi nel primo tempo. La seconda frazione di gioco si apre seguendo lo stesso canovaccio della prima parte. Teramo troppo contratto e Lanciano ben messo in campo che controlla la gara. Al 33esimo della ripresa l'episodio che poteva cambiare il match. Gargiulo viene espulso per qualche parola di troppo all'indirizzo del direttore di gara.
A questo punto il Lanciano crede nel colpaccio, insperato fino a quel momento. Ci crede anche Camplone che cambia in toto il reparto offensivo nel tentativo di dare più brio in avanti. Di conseguenza, cambiano anche gli equilibri in campo ma solo apparentemente in quanto il pareggio può bastare ad entrambe le compagini.
A canti fatti, la vittoria dei rossoneri sarebbe stata troppo.
Il futuro del diavolo, a questo punto, riserva la difficilissima trasferta in casa di una Cavese quasi imbattibile in casa. Tredici vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta che hanno permesso ai campani di occupare l'ambita terza piazza in classifica. Per quanto riguarda il Lanciano, il prossimo turno vedrà il temibile Foggia di scena al Guido Biondi. I pugliesi, quinti, devono difendere due punti dall'assalto del Perugia e quattro dalle velleità play-off dello Juve Stabia. Per i club abruzzesi la strada è in salita, ma entrambe hanno tutte le carte in regola per conquistare la salvezza senza passare tramite la crudele lotteria dei play-out.

Andrea Sacchini 23/04/2007