Oggi alle 16 Pescara-Juventus. Vietato partire già sconfitti

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Ci siamo. All'indomani della notizia bomba annunciata dal presidente Pincione circa l'ingresso di una società inglese nella Pescara calcio, i biancazzurri affrontano oggi alle ore 16.00 la Juventus nella gara più attesa dell'anno.
Grande atmosfera è attesa all'Adriatico con lo stadio che con tutta probabilità farà registrare il tutto esaurito.
Sono, infatti, poche migliaia i tagliandi ancora a disposizione di coloro che vorranno assistere a questa partita.
La grande festa potrebbe essere rovinata dal maltempo, ma malgrado le avvisaglie di pioggia c'è da scommettere che tanti non rinunceranno ad ammirare i campioni bianconeri. Per i tanti juventini che accorreranno allo stadio, infatti, ci sarà l'occasione di ammirare grandi giocatori di livello mondiale come Nedved ma soprattutto Buffon e Del Piero.
Attesi numerosi sportivi provenienti da ogni parte d'Abruzzo nonché dal Molise, dalle Marche e dalla Puglia.
L'unica nota stonata è rappresentata dal fatto che molto probabilmente gran parte dello stadio sarà dalla parte della Juventus.
Sono lontani oramai i tempi del 5-1 ai bianconeri datato 30 maggio 1993, quando l'Adriatico era colorato di bianco e azzurro...
Passando alla partita, i biancazzurri, superfluo sottolinarlo, dovranno disputare la cosiddetta gara perfetta, senza errori ma soprattutto agonisticamente valida, confidando negli errori di un pacchetto arretrato bianconero tutt'altro che imperforabile.
Se la Juventus costituisce una delle migliori difese del campionato, il merito va ascritto sicuramente a Gigi Buffon, non certo alla coppia centrale Boumsong-Chiellini... Se si dovesse partire con il piglio sbagliato delle ultime giornate, allora sì che per la Juventus sarebbe tutto in discesa.
Dalla squadra i tifosi si aspettano una reazione d'orgoglio e di carattere, se poi arriveranno dei punti, il tutto sarà di guadagnato.
E' chiaro che la sfida, almeno sulla carta, è proibitiva ma sarebbe un errore imperdonabile partire già battuti. Occorrerà lottare strenuamente su ogni pallone con il coltello tra i denti. D'altronde la Juventus in questo campionato non ha mai trovato vita facile con le compagini cadette eccezion fatta per poche partite, tra cui Juventus-Pescara dell'andata e la doppia sfida con il Crotone. Per molti giocatori biancazzurri affrontare i torinesi è un occasione unica. Detto ciò sicuramente le motivazioni non mancheranno.
Il duo tecnico Vivarini-De Rosa a meno di sorprese dovrebbe varare un undici piuttosto audace che vedrebbe contemporaneamente in campo due punte di ruolo e tre centrocampisti dalle spiccate doti offensive. La decisione non sembra saggia ma ai posteri l'ardua sentenza. Sono indisponibili Vicentini e Papini per infortunio. Polito in porta, linea difensiva composta dalla coppia centrale Gonnella-Delli Carri, Mora a sinistra e Zoppetti sull'out di destra. A centrocampo, Luci e Rigoni mediani con Antonelli e La Vista sugli esterni. In avanti il tandem Vantaggiato-Martini.
Nella Juventus Deschamps rinuncia in partenza a Camoranesi, provato dall'ultimo impegno della nazionale italiana contro la Scozia. Zebina, Boumsong, Chiellini e Balzaretti a protezione della porta difesa da Buffon. A centrocampo Giannichedda e C.Zanetti centrali, Marchionni e Nedved gli esterni. In avanti fiducia alla coppia Del Piero-Palladino. Probabile l'utilizzo in corsa di uno tra Zalayeta o Bojinov.

APERTURA CANCELLI ORE 13.15, OBBLIGATORIO AVERE DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO

Tra i tanti motivi di questa sfida c'è il battesimo di fuoco dei famigerati tornelli, installati proprio in quest'ultima settimana all'Adriatico, che ha ricevuto l'ok per la piena agibilità dall'Osservatorio del Viminale. Sono 21 e dovrebbero garantire il normale afflusso dei sostenitori sugli spalti. Malgrado però i collaudi di questa settimana, la Pescara calcio invita tutti i tifosi a recarsi con largo anticipo allo stadio onde evitare lunghe code ai tornelli pochi minuti prima della partita.
L'apertura dei cancelli è fissata per le 13.15. La gara inizia alle ore 16.00 non alle 15.00 come erroneamente riportato su alcuni tagliandi di ingresso.
I controlli da parte delle forze dell'ordine saranno meticolosi e questo inevitabilmente porterà via altro tempo. Dalla questura fanno sapere che oltre al biglietto occorre avere con sè un documento valido di riconoscimento.

Andrea Sacchini 31/03/2007