Tornelli all'Adriatico. La società:«Raggiungeremo l’agibilità per 23mila tifosi»

Alessandro Biancardi

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Tornelli all'Adriatico. La società:«Raggiungeremo l’agibilità per 23mila tifosi»
PESCARA. Va avanti senza sosta il lavoro degli operai della ditta di Di Giacomo per l'adeguamento dello stadio Adriatico.
Nella fattispecie sono già stati installati numerosi tornelli mentre la zona di prefiltraggio, a detta della società Pescara calcio e del comune, dovrebbe essere pronta in tempo per la sfida Pescara-Juventus di sabato 31 marzo.
Se dovesse essere confermato l'allineamento alle rigide norme del decreto Pisanu, l'osservatorio del Viminale dovrebbe dare l'ok per l'aumento della capienza dell'Adriatico. Al momento sono stati installati solamente cinque tornelli.
La richiesta di biglietti pervenuta al sodalizio di via Mazzarino è alta.
Considerato il fatto che al match assisteranno anche tanti ragazzi pugliesi e molisani che frequentano le università abruzzesi, potrebbero esserci lunghe file ai botteghini.
I mini abbonamenti per tre gare, al momento, si attestano quasi a quota mille. La vendita dei bigliettoni terminerà lunedì 26. Da tale data inizierà la vendita per la sola partita con i bianconeri.

PESCARA CALCIO: «FAREMO DI TUTTO PER PORTARE LA CAPIENZA MASSIMA A 23MILA SPETTATORI»

Il capo ufficio stampa della Pescara calcio e responsabile della sicurezza dell'impianto pescarese Pierfrancesco Visci, ha precisato:«Stiamo facendo di tutto per mettere a norma lo stadio per la partita contro la Juventus. Abbiamo speso oltre mezzo milione di euro per far sì che l'Adriatico possa allinearsi alle norme del decreto Pisanu. Verrà fatto di tutto affinché per la gara con i bianconeri e per le successive lo stadio possa avere la capienza massima che è di 23.000 spettatori. Siamo fiduciosi che l'Osservatorio del Viminale ci comunichi l'agibilità per i 23.000 spettatori».

RITORNO A CASA PER PINCIONE

CUGNOLI: Sabato 24 marzo il neo presidente della Pescara calcio, il ventesimo della settantennale storia del sodalizio di via Mazzarino, sarà in visita a Cugnoli, suo paese d'origine. L'imprenditore italo-americano lasciò insieme alla sua famiglia il piccolo paese abruzzese nel 1974, per raggiungere gli Stati Uniti. Proprio negli USA, Pincione ha creato tutta la sua fortuna divenendo un importante commerciante di diamanti in tutto il mondo. Proprio grazie al commercio dei preziosi Pincione ha stretto numerose amicizie in Medio Oriente. Tra le tante spicca il nome di Khaled Alwaleed, probabile futuro socio della Pescara calcio. A seguito del suo arrivo nel comune di Cugnoli intorno le 11 di mattina, la prima tappa del soggiorno di Pincione sarà nella scuola primaria dell'istituto Tinozzi di Cugnoli-Alanno, da lui stesso frequentata più di trenta anni fa. Per il neo patron biancazzurro sarà l'occasione ideale per rivedere alcuni vecchi amici del suo passato abruzzese ai quali, per sua stessa ammissione, è rimasto legato nonostante il lungo periodo trascorso in America. La visita di Pincione si snoderà poi in paese in compagnia del sindaco Lanfranco Chiola. Alle 17 appuntamento al comune di Cugnoli dove sono in programma le celebrazioni di Domenico Tinozzi, anche lui Cugnolese, primo preside della provincia di Pescara.

LE NUOVE NORME DI SICUREZZA PER LE MANIFESTAZIONI SPORTIVE

ROMA: L'osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive ha diffuso le nuove disposizioni per l'introduzione e l'esposizione negli stadi di striscioni. Le nuove norme riguardano tutti gli incontri calcistici di serie A,B,C, Coppa Italia, gare internazionali e perfino nelle amichevoli. Ecco alcune delle nuove norme diffuse dalla questura di Pescara su indicazione dell'osservatorio. Le stesse varranno su tutto il territorio nazionale a partire dal 30 marzo 2007.
E' vietata l'introduzione negli impianti sportivi di striscioni se non espressamente autorizzati in precedenza.
Lo stesso vale per i materiali utilizzati per le coreografie.
Le stesse dovranno comunque terminare prima dell'inizio del match. Sono vietati anche tamburi e qualsivoglia mezzo di diffusione sonora compreso i megafoni. Sarà possibile esporre striscioni a sostegno della propria squadra inoltrando, con almeno sette giorni di anticipo, apposita istanza alla società di calcio che organizza l'incontro. La richiesta dovrà obbligatoriamente contenere le generalità del richiedente, le dimensioni ed il materiale utilizzato per la realizzazione dello striscione o della coreografia, il contenuto allegato ad una documentazione fotografica ed il settore in cui il medesimo verrà esposto. Potranno entrare liberamente negli stadi bandiere con i soli colori delle squadre e degli stati rappresentati in campo. E' vietato inoltre esporre materiale che impedisca la visibilità agli spettatori circostanti.
Il materiale autorizzato, dovrà essere introdotto all'interno dello stadio almeno un'ora prima dell'apertura dei cancelli, specificando anche il varco di ingresso. Non potrà entrare alcun materiale a seguito dell'apertura dei cancelli al pubblico. L'esposizione di striscioni diversi da quelli autorizzati comporterà la immediata rimozione dagli spalti dello stesso e l'allontanamento dall'impianto dei trasgressori. Al termine del deflusso del pubblico dallo stadio, il materiale va rimosso e ripresentato integralmente nel varco espressamente indicato.

Andrea Sacchini 23/03/2007