Ciclismo. Tirreno-Adriatico, bilancio positivo per Masciarelli

Alessandro Biancardi

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Andreas Kloden vince la Tirreno-Adriatico 2007: il tedesco della Astana ha controllato nell'ultima tappa gli attacchi portatigli dal lussemburghese Kirchen ed ha regalato il primo successo di prestigio alla formazione kazaka. Nell'ultima tappa della Corsa dei due Mari che ha visto il successo in volata dello spagnolo Koldo Fernandez della Euskaltel, l'Acqua & sapone Caffè Mokambo si è resa protagonista prima con una fuga di Giuseppe Muraglia, poi nel finale con il terzo posto di Gabriele Balducci.
È stata una volata strana, condizionata da una caduta avvenuta ai due chilometri, che ha coinvolto anche Alessandro Petacchi, nella quale il corridore del team di Masciarelli è rimasto chiuso perdendo qualche secondo prezioso.
«Peccato – commenta il corridore toscano -, un terzo posto che mi sta stretto vista la buona condizione raggiunta finora. Mi dispiace perché avrei voluto regalare un'altra vittoria a Palmiro Masciarelli. Mi rifarò alla Milano Sanremo, se riesco a reggere sulla Cipressa e sul Poggio mi giocherà tutto nella volata finale».
Una Tirreno che si conclude in maniera positiva per la squadra abruzzese che ha conquistato una vittoria di tappa e la maglia da leader per due giorni grazie al russo Arekeev, un terzo posto nella frazione di oggi grazie a Balducci e un'ottava posizione nella classifica generale come miglior italiano con Michele Scarponi.

Il bilancio del team manager Palmiro Masciarelli è positivo: «Abbiamo corso una buona Tirreno Adriatico e sono soddisfatto dei ragazzi. Questa squadra ha dimostrato di avere grinta, di essere sempre davanti e di saper vincere difendendo la maglia da leader. Siamo forti pure nelle volate con Balducci, il terzo posto di oggi ci fornisce buone indicazioni in vista della Sanremo di sabato. Anche in salita grazie a Garzelli e Scarponi abbiamo dimostrato di essere competitivi. Gli avversari dopo questa corsa a tappe ci temono e hanno visto che facciamo sul serio. Ora ci rimettiamo a lavoro in vista dell'appuntamento di sabato, una gara importante per noi che ci darà maggiori indicazioni sulle gare di aprile in vista del Giro d'Italia. Ma alla Sanremo ci teniamo non solo a partecipare, ma anche a vincere quindi schiereremo i corridori più in forma del momento».

Simone Masciarelli, unico abruzzese in gara dell'Acqua & Sapone Caffè Mokambo è soddisfatto della sua squadra. In questa Tirreno Adriatico si è sacrificato molto per gli uomini di classifica, ma promette di dare spettacolo sulla Cipressa e sul Poggio. Alla Milano Sanremo ci tiene molto:«Con Scarponi e Garzelli davanti non potevo pensare a me- spiega l'abruzzese -. Sono in buone condizione e questa Tirreno Adriatico mi ha aiutato a crescere moltissimo, e per vedermi bisognerà aspettare la Milano Sanremo, dove sul Poggio proverò a fare la mia corsa. Negli ultimi giorni sono stato sempre vicino ai miei compagni di squadra, non ho faticato molto, ma dovevo appoggiarli e fin dalle prime tappe ho fatto lo stesso lavoro: prima per Arekeev e poi per gli altri uomini di classifica. Conoscevo già la salita di San Giacomo che feci nel 2001 durante il Trofeo dello Scalatore, e poi in parte era simile alla frazione dello scorso anno. Sulle salite ho sentito molto i tifosi abruzzesi che ci hanno incoraggiato dall'inizio alla fine. Nella tappa di oggi peccato per il terzo posto di Calducci, anche se ci aspettavamo tutti una volata fra i primi in classifica visto il duello ancora aperto tra Cloden e Kirchen. La Milano Sanremo è il mio obiettivo principale di questa stagione, anche se appoggeremo Garzelli, il capitano. Nel 2004 disputai una buona prova, solo Bettini riuscì a riprendermi e a chiudere la mia fuga, poi il vento mi penalizzò e rimasi indietro. Quest'anno invece potrei avere l'esperienza giusta per andare forte, e la preparazione conquistata durante questa Tirreno sarà un ottimo biglietto da visita».

21/03/2007 8.02