Garbuglio Pescara Calcio: Paterna ancora presidente

Alessandro Biancardi

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Garbuglio Pescara Calcio: Paterna ancora presidente
PESCARA. E' terminata intorno alla mezzanotte di ieri l'atteso incontro tra i soci della società Pescara 70, la stessa che il 28 gennaio ha rilevato l'intero pacchetto societario del sodalizio di via Mazzarino dalle mani di Dante Paterna.
Presenti tutti i membri di Pescara 70 compresi il notaio D'Ambrosio, Renzetti e Pincione. Unici assenti Galletti e Miccini, entrambi bloccati da impegni di lavoro.
E' stato un incontro interlocutorio ma, ad ogni modo, sono state gettate le prime significative basi per una fattiva collaborazione tra tutti i soci.
Non si è parlato del futuro o dell'assegnazione della poltrona di patron della società ma l'incontro è servito, se non altro, a riunire tutte le componenti offrendo a tutti la possibilità di un confronto a quattro occhi.
Al termine dello stesso, i più soddisfatti sono stati Pincione e D'Ambrosio. Probabile, dunque, sia stato raggiunto un punto d'intesa con Renzetti, anche se quest'ultimo ha confermato l'intenzione di rimanere solo in caso di una eventuale sua elezione a presidente della Pescara calcio.
Esclusa quindi ogni ipotesi che vedrebbe Renzetti presidente onorario del club.
Nella riunione, inoltre, si è deciso che il prossimo cda si riunirà il 7 o l'8 marzo all'Aquila, nello studio notarile di Marica Schiavone.
In tale data, tra le altre cose, si deciderà per la ricapitalizzazione di tre milioni di euro del patrimonio societario.
Saranno discussi, naturalmente, anche i progetti futuri della Pescara calcio.
Infine una nota di colore.
Oggi sugli spalti dello stadio Adriatico sarà presente Max Pincione che, finalmente, dopo settimane di polemiche assisterà alla fase ludica, certamente la parte più interessante del calcio. Peccato che lo scenario che presenterà l'impianto pescarese sarà desolante. Saranno ammessi, infatti, solo i quasi 1.300 abbonati a causa dell'installazione di un solo tornello di ingresso. Incerta la presenza di Angelo Renzetti.

L'INCONTRO AVVENUTO NEL POMERIGGIO TRA PATERNA E RENZETTI

Sempre nel pomeriggio di ieri si è svolto l'altrettanto importante incontro tra Paterna e Renzetti, “accompagnati” dall'avvocato Cichella, dal notaio Nicla Corvacchiola e dall'avvocato Antonio Nebuloso.
Le intenzioni di Renzetti erano quelle di ritirare le dimissioni da presidente del Pescara ma a votazione, tre voti favorevoli e due contrari per la precisione, queste sono state accettate.
Torna patron pro-tempore Dante Paterna che conserverà questa carica fino al prossimo cda del gruppo Pescara 70.
A maggioranza è stato votato anche l'accordo segreto tra i due che, dunque, dovrebbe essere ratificato. Usiamo il condizionale in quanto bisognerà vedere la reale valenza giuridica del suddetto contratto. A favore, naturalmente, si sono espressi lo stesso Paterna, Cichella e Corvacchiola.
Ad ogni modo, comunque vada, qualcosa di positivo c'è.
Renzetti ne esce pulito dimostrando con i fatti che il tutto era stato fatto in buona fede, senza il coinvolgimento degli altri soci della Pescara 70. Se il contratto avrà valenza di legge, lo ricordiamo, infatti la Pescara calcio non sarà minimamente coinvolta in quanto spetterà alla persona fisica di Angelo Renzetti saldare le eventuali pendenze con Paterna.

OGGI PESCARA-CESENA CON INGRESSO RISERVATO AI SOLI ABBONATI

La tribuna adriatica sarà l'unica aperta e gli abbonati di tutti i settori saranno costretti forzatamente ad assistere alla gara dai distinti. Considerato che ogni tornello ha una capacità di circa 750 persone l'ora ed ogni tornello possiede due ingressi, si consiglia di andare prima del solito allo stadio onde evitare lunghe code. Le due entrate, non a caso, verranno aperte parecchio tempo prima del fischio di inizio della gara, fissato per le ore 15.
Passando al calcio giocato, il duo Vivarini-De Rosa dovrà fare a meno dell'infortunato Delli Carri che non è stato neanche convocato al pari di Vellucci, Aquilanti e Vicentini. Questi ultimi due per scelta tecnica. Assenti anche Russo e Rigoni, appiedati in settimana dal giudice sportivo. Indisponibili a parte, la formazione a grandi linee rispecchia la stessa che ha ben figurato nelle recenti apparizioni in campionato. Classico 4-4-2 con Polito in porta. Linea difensiva composta dalla coppia centrale Gonnella-Zoppetti, Mora a sinistra e Demartis sull'out di destra. Possibile l'inserimento dal primo minuti di Olivieri in luogo di Zoppetti. In mediana, Luci e Papini confermati in mezzo, Antonelli sull'esterno sinistro mentre La Vista agirà sul settore destro del centrocampo pescarese. In attacco scontato il tandem Martini-Vantaggiato. Paponetti, almeno inizialmente, siede in panchina insieme al secondo portiere Tardioli, a Felci e a Moscardi.
Per quanto riguarda il Cesena, Castori malgrado alcune importanti assenze da fiducia al collaudato 4-3-3. Doudou, Vignati, Lauro e Sabato a protezione della porta difesa da Sarti che sostituisce l'esperto Turci. A centrocampo Anastasi e De Feudis larghi in posizione arretrata. Licenza libera di offendere per Salvetti, micidiale negli inserimenti senza palla, che agirà appena dietro il tridente offensivo composto dal trio Pellè-Del Core-Piccoli. Quest'ultimo rimpiazza Papa Waigo che non dovrebbe essere neanche in panchina a causa di una contrattura alla coscia. Assenza molto pesante quella del velocissimo attaccante senegalese, autore quest'anno di ben dieci realizzature in campionato.
Arbitra Zanzi di Lugo di Romagna (Ravenna). Curiosa la designazione del fischietto romagnolo, chiamato a dirigere l'incontro dei corregionali cesenati...

Andrea Sacchini 24/02/2007