Pescara-Mantova per la prima volta a porte chiuse

Alessandro Biancardi

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Pescara-Mantova per la prima volta a porte chiuse
PESCARA. Nel pomeriggio di ieri è arrivata anche l'ufficialità, Pescara-Mantova si giocherà a porte chiuse. L'osservatorio del Viminale, infatti, ha ritenuto non idonei i lettori ottici che, in nessun caso, possono sostituire i tornelli.
La prefettura di Pescara, preso atto della decisione del ministero degli interni, non ha potuto far altro che ratificare la chiusura dell'Adriatico, ritenuto non idoneo.
Una doccia fredda per il sodalizio di via Mazzarino ma soprattutto per i tifosi del delfino, abbonati in primis.
Il Comune prevede il completamento dei lavori per l'installazione dei tornelli e quindi l'adeguamento dell'Adriatico in 20 o 30 giorni, escluse complicazioni.
Attualmente, lo ricordiamo, in Italia esiste una sola azienda capace di produrre questi tornelli. Per questo motivo, la problematica principale è rappresentata dalla quantità di “stock” degli stessi.
In parole semplici, tutto dipenderà dalla riserva di tornelli che questa ditta possiede in quanto la richiesta sarà inevitabilmente molto elevata. Attualmente, infatti, solo sei stadi hanno già provveduto preventivamente alla loro installazione.
Con ogni probabilità, quindi, i tempi per l'adeguamento dell'Adriatico potrebbero allungarsi di parecchio. Al momento è anche a rischio la partita contro la Juventus del 31 marzo che potrebbe cambiare sede. Bologna, al momento, sembra la sede ideale se l'impianto pescarese non sarà adeguato in tempo.

LE DATE DI RECUPERO

Nel frattempo, nella giornata di ieri, la Lega calcio ha comunicato le date di recupero delle gare inserite nella 22ma giornata del campionato di serie B, non disputata a seguito dei noti fatti di Catania. Bologna-Pescara, dunque, si giocherà martedì 17 aprile alle ore 15.00.
Per i tifosi in possesso del biglietto del match Bologna-Pescara non disputato il 3 febbraio, la società adriatica ed il club felsineo raccomandano i sostenitori di entrambe le squadre di conservare il tagliando di ingresso allo stadio Dall'Ara in attesa di nuove comunicazioni. Per l'occasione, dal capoluogo adriatico erano attesi in 500.
Infine un'altra notizia, sempre per i tifosi del delfino.
La Pescara calcio ha deciso di annullare la giornata biancazzurra in programma il 31 marzo contro la Juventus. Tutto ciò come parziale rimborso per gli abbonati, costretti oggi a non assistere a Pescara-Mantova di oggi a causa dell'inagibilità dell'Adriatico.
Con i bianconeri, dunque, i quasi 1.400 abbonati entreranno gratis.


OGGI, A PORTE CHIUSE, SI DISPUTA PESCARA-MANTOVA

Oggi pomeriggio alle ore 15 allo stadio Adriatico, per la prima volta nella storia del Pescara, i biancazzurri sono costretti a giocare in casa a porte chiuse.
Niente tradizionale appuntamento allo stadio, dunque, per tutti i tifosi del delfino, costretti a seguire quest'oggi il Pescara solo grazie a radio e tv.
Solo 200 persone, esclusi giornalisti e fotografi, avranno il privilegio di assistere alla gara di oggi. Tutti sono naturalmente dirigenti, tesserati ed accompagnatori delle due società. Per quanto riguarda i tifosi della Nord, alcuni si raduneranno sotto la curva Mazza per non far mancare l'incitamento alla squadra anche da fuori lo stadio.
Passando alla formazione, il duo Vivarini-De Rosa è costretto a fare la conta con diverse assenze. Vellucci, Gautieri e soprattutto Antonelli, infatti, sono indisponibili e non sono stati neanche convocati. Collaudato 4-4-2 per i due tecnici. Polito confermato tra i pali. Linea difensiva composta dalla coppia centrale Gonnella-Delli Carri, Mora a sinistra e Demartis sull'out di destra. Quest'ultimo dovrebbe vincere il ballottaggio con Zoppetti.
A centrocampo, scontata la presenza di Luci e Papini mediani; a destra agirà La Vista mentre ci sono ancora dubbi sull'esterno sinistro. In ballottaggio ci sono Rigoni favorito su Felci e De Falco, ma non è da escludere l'inserimento a sorpresa di Vantaggiato, che entrerebbe nella logica di un offensivo e forse inopportuno 4-3-3. In avanti largo al tandem Russo-Martini. Qualche chance di subentrare a partita in corso per Paponetti.
Per contro, Di Carlo disegna il suo Mantova secondo i canoni del 5-3-2, rapidamente modificabile in un 3-5-2 in fase di possesso palla. Sacchetti, Notari, Cristante, Doga e Mezzanotti, vecchia conoscenza del calcio pescarese, a protezione della porta difesa da Brivio, altro ex della contesa. Trio di centrocampo formato da Grauso, Caridi e Sommese. Coppia offensiva composta dal duo Noselli-Godeas. Occhio soprattutto a quest'ultimo, appena prelevato dal Chievo durante il mercato di gennaio, abile tecnicamente e molto forte nelle palle alte; decisamente una delle migliori punte della categoria. Attenzione massima anche alla velocità di Sommese, ottimo anche nell'uno contro uno.
Arbitra Maurizio Ciampi di Roma 2, assistenti Iannello e Liberti. In questa stagione il fischietto romano ha già diretto i biancazzurri in occasione della trasferta a Torino contro la Juventus, terminata 2-0 per i bianconeri. Prima dell'inizio dell'incontro, su tutti i campi, verrà osservato un minuto di raccoglimento per ricordare la scomparsa di Licursi e dell'agente Raciti.

Andrea Sacchini 10/02/2007