Sì, Pescara credici: la salvezza non è più un miraggio...

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Dopo le belle prove offerte contro Genoa prima e Lecce poi, per il Pescara la salvezza non è più una missione impossibile.
Sei punti in tre partite ma soprattutto due vittorie consecutive nelle ultime due gare casalinghe.
Non poteva iniziare meglio l'era “Renzetti”.
La classifica resta deficitaria in termini di punti ma, almeno ora, i tifosi del delfino possono quantomeno sperare nel miracolo salvezza.
Raggiungerla, certamente, sarà molto dura ma fortunatamente il carattere mostrato dagli uomini del duo Vivarini-De Rosa è quello giusto per raggiungere l'obbiettivo.
Grande intensità per tutti i novanta minuti di gioco ma soprattutto grande impegno da parte di tutti i giocatori scesi in campo.
Il miglior Pescara della stagione senza ombra di dubbio che, a meno di clamorosi crolli nelle prossime giornate, sembra aver in parte riconquistato la fiducia dei tifosi. Decisivi in questo senso i nuovi innesti di La Vista, Mora, Russo e Polito.
Gli stessi che, chi più chi meno, sono stati autori di un ottima partita in occasione della vittoria di venerdì sera contro i pugliesi.
Quattro ottimi acquisti che hanno sicuramente innalzato il tasso tecnico della team adriatico, modesto fino al loro arrivo. Con un po' di cattiveria, sono partite le “zavorre” Spadavecchia e Ferrante, che hanno fatto posto a buoni giocatori, ottimi sia sotto il profilo tecnico che umano.
Importante è anche il contributo del duo Vivarini-De Rosa.
Se il Pescara può ancora lottare per la permanenza in serie B, il merito è anche loro.
I biancazzurri distano nove punti dalla quint'ultima ed i due tecnici, giustamente, hanno tratto le loro conclusioni.
Arrivati a questo punto è assolutamente controproducente giocare al risparmio.
Bisogna vincere e, per farlo, occorre disputare da qui sino alla fine del campionato gare d'attacco.
Il Pescara ha bisogno disperato di punti, a prescindere da chi sia l'avversario di turno. Per questo motivo è da elogiare il coraggio della coppia Vivarini-De Rosa che, senza timori, ha schierato una formazione a chiara trazione anteriore al cospetto di un Lecce micidiale nelle azioni di contropiede. Due punte di ruolo (Martini e Russo, ndr) e due esterni (La Vista e Antonelli, ndr) dalle caratteristiche certamente più offensive che difensive sono la chiara prova della proverbiale “voglia di vincere”.
Infine due parole sui tifosi, davvero encomiabili.
Anche nel periodo forse più triste degli ultimi vent'anni del Pescara, il loro supporto non è mai venuto meno e certamente non mancherà mai.
In un tempo in cui gli spettatori sugli spalti sono sempre di meno, i “tremila” dell'Adriatico saranno sempre lì a tifare, sia con il sole che sotto la pioggia...
E' non è poco nel calcio di oggi, basti pensare ad Empoli e Siena in serie A che non superano, ad esempio, le 5000 presenze domenicali...
Quella di Pescara è una piazza calda e passionale.
Basta poco per riaccendere quell'entusiasmo sopito nei sostenitori biancazzurri da più di dieci anni. Angelo Renzetti, al contrario del suo predecessore Paterna, sembra aver trovato l'ariete giusto per sfondare l'iniziale muro di diffidenza di alcuni tifosi.
In città si respira certamente da una decina di giorni un'aria diversa, positiva. Il neo-presidente sembra abbia fatto breccia nei cuori dei tanti sportivi abruzzesi, affezionati alle sorti del delfino. Ci auguriamo che questa “ondata” di nuovo entusiasmo, continui ancora per molto. Lo stesso entusiasmo, si sa, è contagioso e la squadra sembra ne sia stata colpita...
Sabato prossimo il Pescara è ospite del Bologna, lanciatissimo verso la promozione nella massima serie. Siamo sicuri saranno tanti i tifosi pescaresi che si muoveranno alla volta del capoluogo emiliano per l'ennesima “valanga biancazzurra”, con l'augurio che sia solo la prima di tante altre per la conquista sul campo della permanenza in B...


IL CALCIOMERCATO DEL PESCARA

A po chi giorni dalla chiusura del mercato, prevista per le ore 19.00 del 31 Gennaio, mancano ancora una-due pedine per completare la rosa a disposizione di Vivarini e De Rosa. Iaconi e Bignone stanno sondando il mercato alla ricerca di una punta e, in caso di una eventuale cessione di Moscardi, un centrocampista. Non è da escludere, comunque, che alla fine i due DS decidano di acquistare due punte. Cozzolino, per stessa ammissione del presidente Renzetti, è molto vicino a vestire la maglia biancazzurra. La trattativa con il Chievo, che ha appena acquistato il suo cartellino dal Lecce in cambio di Tiribocchi, è ben avviata ma ci sono da limare ancora alcuni dettagli. L'infortunio occorso a Cossato per esempio, che comunque non è grave, potrebbe indurre i veronesi a non cedere l'ex attaccante del Giulianova. Alla fine però la trattativa dovrebbe concludersi positivamente per il Pescara, anche perchè le caratteristiche di Cozzolino non sono certo paragonabili a quelle di centravanti-boa di Cossato. Il Chievo inoltre sarebbe molto favorevole al prestito del giovane attaccante, che troverebbe sicuramente più spazio tra le fila biancazzurre piuttosto che in serie A con gli stessi clivensi. L'altro colpo in serbo dai due DS adriatici è rappresentato da Vantaggiato la cui operazione, al momento, appare però assai difficile. E' chiaro naturalmente che in caso di tesseramento di Cozzolino, sarebbe più utile acquistare un terzino destro che un ennesimo doppione di Russo e Martini...
Sul fronte partenze, infine, c'è da registrare l'interesse dell'Arezzo per Tardioli. Difficilmente però il portiere lascerà anzitempo il Pescara. Ad ogni modo in caso di cessione, il suo posto come secondo di Polito verrebbe preso dal giovane Amodio, un ragazzo del vivaio biancazzurro sicuramente molto interessante.

Andrea Sacchini 29/01/2007