Ponzio Pescara: scatto d’orgoglio

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1457

Tutta un'altra storia. La Ponzio Pescara ora fa emozionare, fa sperare.
Lontana, lontanissima parente di quella andata in scena per gran parte del girone d'andata, debole, fragile, ammaccata, ma mai rassegnata, questo no. Perché il carattere questa squadra c'è l'ha nel suo Dna, 40 minuti sempre tutti d'un fiato, sempre con la voglia di fare tutto il possibile.
Appena alle spalle la vittoria con gli scudettati dell'Arzignano: orgoglio, prestigio, vanto. C'è tutto negli occhi di atleti, dirigenti, tecnici.
«Se 5 anni fa quando eravamo in serie D, mi avessero detto che da li a qualche anno avremmo sconfitto la squadra campione d'Italia, credo che mi sarei fatto una grassa risata tacciando il mio interlocutore di pazzia» – afferma sornione il presidente Guido D'Angelantonio. E invece è andata così: una vera e propria impresa.
Primo tempo senza storia, gli uomini di Lopez a gigioneggiare, una lezione di possesso e semplicità. Ponzio stordita, quasi vicina al tracollo, il tecnico Marzuoli espulso.
Ma il messaggio chiaro c'è stato nell'intervallo: una sorta di autopunizione della squadra pescarese che tempo due minuti dopo il fischio di break era già in campo, ad aspettare l'inizio del secondo tempo.
C'era poco da parlare, o da riposarsi, sul campo pronti, con gli occhi della tigre a cercare di fare il miracolo.
Seconda frazione di straordinaria intensità.
Un crescendo senza soluzione di continuità. Capitan Puzzi a suonare la carica, Pelentir a ribadire che sotto porta è uno che può fare “male” e poi il talento e l'entusiasmo dei due fratelli Ayala, la cui consacrazione sabato è arrivata ufficiale. Il voto più alto? Nessun dubbio, all'unanimità: al pubblico di Pescara.
Accorso in massa al PalaRigopiano, nonostante la possibilità della comoda poltrona e le immagini in diretta di RaiSport Satellite. Stop ai freschi ricordi. Domani altra battaglia, altra impresa da compiere per gli uomini di Marzuoli, che seguirà la partita dalla tribuna dopo l'espulsione di sabato scorso (in panchina andrà il tecnico dell'under 18 Gaetano Fuardo). Di fronte la Legea Napoli di Maurizio Deda, che nello scorso turno ha imposto l'alt all'Icoper Montesilvano. Tra le fila ospiti sarà assente per squalifica Felipe Manzalli, mentre la Ponzio recupera Rosinha dopo il turno di stop impostogli dal giudice. L'appuntamento è il solito, ore 18.00 PalaRigopiano. La Ponzio vuole continuare a stupire.


PONZIO PESCARA: Scordella, Ayala E., Puzzi, Ayala G., Muoio, Manzali, Pelentir, Del Ferraro, Neizinho, Rosinha, Velazquez, Sferrella. All. Marzuoli (squalificato) – in panchina Fuardo
LEGEA NAPOLI: C. Bertoni, Correja D., Rossa, Correja H., Beto, Rom. Bertoni, Del Pizzo, Battistella, Rod. Bertoni, Sgarbi, Gazzolli. All. Deda
ARBITRI: Gallozzi (Cassino) – Paoloni (Campobasso)

26/01/2007 16.13