Ore decisive per l’ingresso definitivo di Renzetti. Paterna minaccia

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1284

Ore decisive per l’ingresso definitivo di Renzetti. Paterna minaccia
PESCARA. Alla mezzanotte di ieri è scaduto l'ultimatum di Paterna a Renzetti per la presentazione delle garanzie o del milione e 600mila euro rimasti da pagare. Come previsto, Renzetti non ha potuto adempiere alle richieste dell'ex patron del Pescara. L'imprenditore italo-svizzero, infatti, è impegnato per motivi di lavoro in terra elvetica e solo giovedì potrà far ritorno in Abruzzo.
Giovedì, ha assicurato Renzetti, sarà consegnata l'intera cifra rimasta da pagare al vecchio, si augurano i tifosi, proprietario della Pescara calcio. Per Paterna, dunque, si tratterebbe solo di aspettare un paio di giorni in più. Proprio per questo non si riesce a comprendere il grande cinismo dello stesso, che da giorni continua a pretendere queste ormai pluri-nominate garanzie. Non bisogna dimenticarsi, ad ogni modo, che Paterna rilevò da Scibilia l'intero pacchetto azionario del sodalizio di via Mazzarino per appena 900mila euro.
Dopo tre anni la situazione è addirittura peggiorata in quanto la squadra è ad un passo dalla serie C, ma il valore del Pescara è più che raddoppiato. Non a caso, la cifra pretesa da Paterna è di due milioni di euro. Davvero strano...
Ma cerchiamo di capire cosa potrebbe succedere dopo la scadenza dell'ultimatum...
Paterna, come d'altronde minacciato dallo stesso ieri, potrebbe adire le vie legali contro Renzetti, chiedendo di conseguenza sia la rottura forzosa del contratto che l'adempimento coattivo riguardo il prezzo pattuito per l'acquisto della società Pescara calcio.
In alternativa, Paterna potrebbe attingere proprio dal buon senso la migliore soluzione di questa situazione, impegnandosi con Renzetti a trovare una nuova forma di accordo tra i due.
Quest'ultima strada, seppur non priva di ostacoli, appare decisamente la più sicura e la meglio percorribile per entrambi, ma soprattutto per il Pescara. Lo stesso team adriatico, infatti, ha bisogno di certezze in vista della delicatissima settimana che la attende, sia sul fronte mercato che per quanto riguarda l'importante sfida-salvezza di venerdì contro il Lecce.

IL CALCIOMERCATO BIANCAZZURRO

E' caldissimo l'asse Pescara-Arezzo. Gli aretini avrebbero sondato la disponibilità del club abruzzese a vendere il centrale difensivo Natale Gonnella. Sarri infatti vorrebbe ricostituire, a grandi linee, nella città aretina lo stesso gruppo di giocatori allenati l'anno passato proprio a Pescara. Quindi dopo Vigna, Croce e Luisi, la folta truppa di ex biancazzurri potrebbe inglobare anche Gonnella. Per quest'ultimo, la società toscana è pronta ad offrire un altro ex pescarese, Ernesto Terra.
Il Pescara, malgrado consideri il difensore ex Atalanta e Verona incedibile, ci starebbe pensando su. Con l'aggiunta di un dato conguaglio, o in alternativa di una contropartita tecnica, l'affare potrebbe anche andare in porto. In ogni caso, si deciderà tutto negli ultimi giorni del mercato. Sistemato il ruolo del portiere, ora i dirigenti abruzzesi tentano di rafforzare il reparto offensivo della squadra. Sul taccuino di Iaconi e Bignone, ci sono da parecchi giorni i nomi di Vantaggiato e Cozzolino.
Se per l'attaccante del Bari la trattativa potrebbe andare a buon fine malgrado il forte interessamento del Bologna, lo stesso non si può dire per Cozzolino.
Il Lecce, non a caso, cerca soldi anche per un semplice prestito fino a giugno. Decisivo sarà in questo senso l'incontro tra i dirigenti delle due squadre, in programma proprio venerdì in occasione della gara Pescara-Lecce allo stadio “Adriatico”. Per quanto riguarda invece il grande colpo di fine mercato, De Zerbi resta un sogno. Difficilmente infatti il Napoli si libererà di un giocatore sul quale conta molto, dopo l'elevato investimento di questa estate. Lo stesso De Zerbi, inoltre, sarebbe restio a trasferirsi in una squadra ultima in classifica in serie B e con tanti problemi, dal momento che numerose società di A farebbero carte false pur di averlo...

Andrea Sacchini 24/01/2007 8.58