Pescara sconfitto dal Brescia: il quint'ultimo posto si allontana

Alessandro Biancardi

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BRESCIA: Quando tutto faceva presagire un giusto pareggio, è arrivato il gol di Stankevicius che condanna il Pescara alla dodicesima sconfitta stagionale. Un discreto Pescara, dunque, alla fine ha ceduto alla più forte compagine bresciana.
La gara è stata in equilibrio soprattutto nel secondo tempo ma, alla distanza, il maggior tasso tecnico delle rondinelle è venuto fuori.
Quando il risultato è in equilibrio come accaduto oggi (ieri per chi legge), infatti, solo elementi del calibro di Stankevicius, Del Nero, Mannini, Possanzini ed Hamsik possono ribaltare le sorti di un match destinato altrimenti ad un inevitabile pari. Ci sono stati sicuramente alcuni errori tattici commessi dal duo Vivarini-De Rosa, ma quando la rosa è formata da giocatori non all'altezza del campionato cadetto, è difficile cavare il cosiddetto ragno dal buco. Elementi come Paponetti, Demartis e Aquilanti (oggi in campo) non sono oggettivamente adatti per una serie B competitiva.
Tornando al match, durante tutto l'arco dei novanta minuti il Pescara ha tenuto tutto sommato bene il campo ma, ahimé, la classifica è quella che è...
Il quint'ultimo posto dista ora dieci lunghezze e, considerati che siamo già a metà torneo, non sono poche.
Occorrono rinforzi per alimentare almeno una piccola fiammella di speranza. Per risollevare questa disastrosa situazione, servono però elementi di categoria. Senza un trequartista abile a far cambiare passo alla squadra, ma soprattutto senza una punta di grande spessore, non si va molto lontano.
Alla squadra non si può certo rimproverare l'impegno ma il livello tecnico, inutile nasconderlo, è alquanto bassino.
Gli allenatori cambiano, Ballardini, Ammazzalorso, ora il duo De Rosa-Vivarini, ma gli errori del pacchetto arretrato biancazzurro sono sempre i soliti. La “banda del buco”, dunque, colpisce ancora.
Ieri, a parte le due reti bresciane ampiamente evitabili, si è assistiti ad una marea di errori, di disimpegni sbagliati e tanto altro ancora.
Parlando dei singoli, male Rigoni al quale, evidentemente, non ha giovato più di tanto la doppietta “di rigore” realizzata sabato scorso contro il Genoa. Disastroso Demartis, imbarazzante Paponetti, inesistente Martini e piuttosto mediocre Antonelli. Luci e Aquilanti, dopo un buon inizio, sono stati letteralmente sovrastati per classe ed agonismo da Hamsik e Piangerelli. Tra le poche note positive, Tardioli, rinato grazie alla cura “Renzetti”; buona prestazione, inoltre, per i neo acquisti Mora e soprattutto La Vista.
Venerdì il Pescara ospita all'”Adriatico” il Lecce, capace oggi (ieri per chi legge, ndr) di costringere al pari la corazzata Napoli.
Ad essere sinceri, però, la vera partita per il sodalizio di via Mazzarino si disputerà martedì 23 gennaio.
Proprio in tale data, a meno di clamorose sorprese dell'ultim'ora, ci saranno gli ingressi ufficiali dell'imprenditore italo-americano Max Pincione, del principe arabo Alsaud, e di altri quattro personaggi (D'Ambrosio, Giammarco, Galletti, Miccini)interessati a far parte della società “Pescara 70”. A capo del gruppo che rileverà l'intero pacchetto azionario del club biancazzurro, c'è l'attuale patron Angelo Renzetti, sempre più amato dalla piazza pescarese.

BRESCIA-PESCARA, LE FORMAZIONI

Il duo Vivarini-De Rosa deve fare a meno dell'infortunato Vicentini che non è stato neanche convocato insieme a Zoppetti, fermato per un turno dal giudice sportivo. Il Pescara si schiera con un prudente 4-4-1-1. Tardioli confermato tra i pali. In difesa sull'out di sinistra esordio stagionale per il neo acquisto Mora. Coppia centrale formata dal tandem Delli Carri-Gonnella mentre Demartis copre il settore destro della retroguardia biancazzurra. Centrocampo a quattro con Aquilanti e Luci centrali, Antonelli a destra ed il ristabilito De Falco ala sinistra a tutti gli effetti. In avanti il solo Rigoni supporta Martini, unico terminale offensivo degli adriatici. Solo panchina per il neo-acquisto La Vista mentre Russo, prelevato in settimana dallo Spezia, non figura neanche tra le riserve. In panchina, tra gli altri, Olivieri appena rientrato dalla squalifica, Gautieri, Paponetti e Papini.
Per contro, il tecnico delle rondinelle Mario Somma disegna il Brescia secondo i canoni del 4-3-2-1. Zambelli, Zoboli, Santacroce e Dallamano a protezione della porta difesa da Viviano. In mediana il lituano Stankevicius insieme a Piangerelli ed Hamsik. Infine la coppia avanzata Del Nero-Mannini a dare manforte all'unica punta di ruolo Possanzini. Arbitra Domenico Celi di Bari. Poco pubblico al “Rigamonti”. presenti sugli spalti un centinaio di sostenitori del delfino nel settore ospiti.

LE AZIONI CHIAVE:

MINUTO 22: Brescia vicinissimo al vantaggio. Gran tiro di Mannini dai trenta metri circa diretto proprio sotto il “sette, Tardioli si supera ma sulla sua corta respinta, si avventa come un falco Del Nero che incredibilmente spedisce la sfera alta sulla traversa.

MINUTO 38: Le rondinelle passano in vantaggio. Calcio d'angolo battuto da Hamsik, palla in mezzo e colpo di testa vincente di Santacroce, al primo gol in serie B. Grave errore di Aquilanti che nella circostanza perde la marcatura del giovane difensore bresciano.

MINUTO 64: A sorpresa il Pescara trova il punto del pari. Azione fotocopia al gol del vantaggio lombardo. Corner battuto da Rigoni e Delli Carri, con perfetto tempismo, colpisce il pallone insaccandolo alle spalle dell'incolpevole Viviano. Brescia uno Pescara uno.

MINUTO 86: Dopo una serie di miracoli del migliore in campo dei biancazzurri, Tardioli, il Brescia realizza la rete del due a uno finale. Traversone a centro area di Piangerelli e corta respinta di Antonelli che favorisce il tapin vincente del lituano Stankevicius. Quando il risultato sembrava avviato verso un pareggio, doccia fredda per gli adriatici che tornano mestamente a casa senza nemmeno un punto.

LE VOCI DEI PROTAGONISTI

I giocatori ed i membri dello staff tecnico del Pescara, continuano il silenzio stampa. Per gli adriatici parla il solo il presidente Angelo Renzetti.

ANGELO RENZETTI

«Abbiamo diversi problemi a livello strutturale ma, certamente, in sede di mercato non possiamo fare miracoli. E' impossibile cambiare tutto da un giorno all'altro. Dobbiamo dare una fisionomia a questa squadra al di là del calciomercato. Abbiamo due obbiettivi, il primo è la salvezza, il secondo è programmare la prossima stagione comunque vada questa. Cercheremo di portare in tempi brevi un portiere e poi chiuderemo le altre trattative. A giorni ufficializzeremo l'ingaggio di una punta e, la mia reale speranza è questa, tenteremo di mettere sotto contratto un giocatore che ci faccia fare il salto di qualità. Martedì infine chiuderemo l'acquisto del Pescara, mi auguro che ci sia buonsenso da entrambe le parti per una felice chiusura delle trattative».

MARIO SOMMA (Allenatore Brescia):

«Il Pescara è davvero un'ottima squadra. E' ben organizzata e ben messa in campo. E' una delle squadre più in forma della B e, se continua a giocare come fatto in queste ultime giornate, la salvezza potrebbe essere possibile. Partite come quelle di oggi (ieri per chi legge, ndr) possono essere decise solo da episodi. Siamo stati fortunati conquistando l'intera posta in palio ma il pareggio poteva starci benissimo».

Andrea Sacchini 21/01/07 11.05.39