Renzetti, dopo l'ufficialità dell'accordo si pensa al mercato

Alessandro Biancardi

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Renzetti, dopo l'ufficialità dell'accordo si pensa al mercato
PESCARA. Non sta più nella pelle Angelo Renzetti dopo l'accordo raggiunto riguardo il rilevamento dell'intero pacchetto azionario della Pescara Calcio, a seguito di infiniti tira e molla con l'ex proprietario Dante Paterna.
«Credetemi, sono felice come un bambino che scarta i regali la notte di Natale. Non ho parole per descrivere quanto sia contento del buon esito della trattativa con Paterna. Quello di diventare presidente del Pescara è un sogno che finalmente si avvera. Abito in Svizzera ma quando è stato possibile, raramente ho saltato una trasferta dell'undici biancazzurro al nord Italia. Vorrei davvero condividere la mia forte emozione con tutti i tifosi del delfino».
Resi noti nella serata di ieri anche i dettagli dell'operazione. Renzetti verserà a Paterna una cifra che si aggira sui 400mila euro subito, mentre l'ammontare rimasto dovrà essere pagato entro il giugno prossimo. In definitiva, l'imprenditore italo-svizzero acquista la Pescara Calcio per circa due milioni di euro.
A questo punto, ufficializzato il cambio del testimone alla guida del sodalizio di Via Mazzarino non resta che tuffarsi giocoforza nel calciomercato di gennaio, con l'obbiettivo di reperire quegli elementi che possano riaccendere la fiammella della speranza di una salvezza che, al momento, appare soltanto un lontano miraggio.
La nota stonata di tutta la vicenda, però, risiede nel fatto che, almeno per il momento, l'operatività in sede di mercato del neo-patron adriatico è ridotta al minimo.
Fino al mese di febbraio, infatti, per Renzetti saranno possibili esclusivamente compiti di ordinaria amministrazione quali ad esempio il pagamento degli stipendi ai tesserati e mansioni di altro genere. Tutto ciò, quindi, fa pensare che quello invernale non sarà certamente un calciomercato ricco per i colori biancazzurri.
Saranno infatti effettuati solo scambi e prestiti di elementi poco utilizzati in altre piazze.
Lo stesso Renzetti ha dichiarato che le sue attenzioni saranno rivolte principalmente ai giovani.
Merce di scambio dovrebbero essere tutti quei senatori pescaresi, ormai invisi alla piazza, più o meno richiesti da altre società professionistiche.
Con le valige in mano ci sarebbero Delli Carri, Moscardi, Gautieri e Ferrante.
Quest'ultimo soprattutto è ambito da parecchie compagini di categoria inferiore.
Taranto e Foggia, infatti, farebbero carte false pur di assicurarsi le prestazioni dell'ex bomber del Torino.
Dal canto suo il numero nove pescarese accoglierebbe sicuramente di buon grado un suo eventuale trasferimento anticipato. Cessione o no dello stesso Ferrante a parte, pochi comunque nel capoluogo adriatico rimpiangeranno le prestazioni di un giocatore ormai sul viale del tramonto, almeno per quanto fatto vedere dallo stesso centravanti in questa stagione.
Discorso diverso invece per Gautieri che potrebbe essere anche confermato in virtù delle qualità riconosciutegli di “chioccia” per i più giovani del gruppo.
Per Moscardi, al contrario, il problema principale è rappresentato dalla mancanza di potenziali acquirenti. E' scontato che la cessione dei “quattro della discordia” sgraverebbe la società di diversi stipendi onerosi, aprendo di fatto così le porte all'ingaggio di altrettanti giovani dal futuro promettente e, di conseguenza, più motivati e vogliosi di far bene.
Spadavecchia è destinato al ritorno a Bari; il suo posto in rosa dovrebbe essere preso da Ciro Polito, estremo difensore ora in forza al Catania e “secondo” di Pantanelli.
Realistica la pista che porta al ritorno di Carlo Luisi, poco utilizzato a Modena. Da valutare le reali possibilità di ingaggiare Fabio Pecchia dall'Ascoli. Per l'attacco si fanno i nomi di Bruno, Tulli e Cozzolino. Resta per adesso un sogno arrivare a Guzman della Juventus, inseguito da mezza serie B e da alcuni club prestigiosi di A. Impossibile arrivare al bomber Morante per il quale la Sambenedettese, peraltro giustamente, chiede molti soldi. Incerto il futuro di Carozza, cercato insistentemente dal Frosinone di Ivo Iaconi, convinto estimatore dell'ex regista della primavera biancazzurra. De Martis e Martini infine hanno molto mercato in serie C1 ma difficilmente lasceranno il capoluogo adriatico prima di Giugno.


NOTIZIARIO

Il Pescara si è ritrovato ieri pomeriggio allo stadio “Adriatico” per la consueta seduta di allenamento. Essenzialmente lavoro tattico per la squadra agli ordini del tecnico biancazzurro Vivarini. Lo stesso nel giro di un paio di settimane, comunque, dovrebbe essere affiancato da Silva o Buffoni, entrambi in possesso del patentino di allenatore che manca all'attuale trainer adriatico.
Non hanno partecipato i soli De Falco, Martini e Papini. I primi due sono stati tenuti precauzionalmente a riposo e non dovrebbero esserci problemi circa il loro recupero per la gara di Sabato contro il Genoa. L'ex mediano della Ternana invece ha svolto lavoro differenziato ma dovrebbe anch'egli essere abile e arruolabile per il 13 di Gennaio. Prevista oggi una doppia seduta di allenamento per i ragazzi che si ritroveranno in mattinata allo stadio e nel pomeriggio al campo “Vestina” di Montesilvano. Olivieri nel frattempo è stato appiedato per una giornata dal giudice sportivo e, di conseguenza, salterà la partita contro i liguri.

Andrea Sacchini 09/01/2007 8.23