Angelo Renzetti è il nuovo presidente della Pescara calcio

Alessandro Biancardi

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AGGIORNAMENTO (18.00)
PESCARA. E' stato raggiunto questo pomeriggio l'accordo tra l'attuale proprietà che fa capo a Paterna e Angelo Renzetti per il progressivo passaggio, in capo a quest'ultimo, dell'intero pacchetto azionario della Pescara Calcio S.p.A.
E' una nota della società a dare finalmente il crisma dell'ufficialità ad una trattativa ormai diventata estenuante.
Nella giornata di mercoledì, 10 gennaio, l'Assemblea dei soci si riunirà per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione e contestualmente si procederà all'elezione di Renzetti quale nuovo Presidente del sodalizio biancazzurro.

08/01/2007 18.29


PESCARA. La lunga telenovela riguardo il passaggio delle quote della Pescara Calcio da Dante Paterna ad Angelo Renzetti pare aver trovato finalmente la felice conclusione. Usiamo il condizionale in quanto negli ultimi giorni si sono susseguiti continui ed inaspettati colpi di scena e, probabilmente, altri ne dovranno accadere. Ecco che è successo nel corso di quest'ultima settimana in seno al sodalizio di via Mazzarino:
Mercoledì 3 Gennaio:
Paterna e Renzetti si incontrano a Lugano per definire la cessione della Pescara Calcio. Nella tarda serata viene addirittura ufficializzato il passaggio delle quote societarie da Dante Paterna all'imprenditore edile italo-svizzero. Originariamente, sempre secondo indiscrezioni, l'attuale proprietario avrebbe preteso il pagamento di tre milioni di euro più la cessione del giovane Carozza nel corso dell'attuale calciomercato invernale; l'accordo successivamente è stato siglato sulla base di 2,2 milioni di euro circa. Sembra tutto risolto ma in realtà non sarà così.
Giovedì 4 Gennaio:
E' il giorno delle prime parole da presidente del Pescara per Angelo Renzetti che si presenta al meglio agli occhi dei sostenitori del delfino. Un presidente tifoso, potrebbe esserci di meglio? «Ricompattiamoci tutti e subito, sarò un presidente gladiatore» le sue prime dichiarazioni.

Venerdì 5 Gennaio:
L'inatteso colpo di scena. Ad un certo punto della giornata si diffondono voci riguardanti una clamorosa rottura delle trattative tra Paterna e
Renzetti. Le indiscrezioni portavano ad una rinuncia dell'imprenditore italo-svizzero a causa dell'abbandono di alcuni soci che lo avrebbero dovuto affiancare in questa avventura da neo-patron del Pescara. Nella prima serata nuovo incontro Paterna-Renzetti, le parti sembrano nuovamente vicine. Intorno le 22 lo stesso Renzetti interviene telefonicamente in due trasmissioni sportive regionali tranquillizzando, di fatto, i tifosi biancazzurri sull'eventuale chiusura positiva della trattativa: «Al 95 per cento il Pescara è mio. Occorre lavorare duro ma la trattativa la considero ormai chiusa positivamente».

Sabato 6 Gennaio:
I tifosi tirano un sospiro di sollievo, la vicenda pare essere giunta alla felice conclusione.
Ecco le parole gonfie di entusiasmo e semplicità utilizzate dal neo-presidente in occasione dell'ottavo galà dello Sport tenutosi lo scorso 6 Gennaio: «Problemi per il passaggio delle quote societarie non ci sono. Ratificheremo l'accordo lunedì(oggi per chi legge, ndr) o al massimo martedì. Ad ogni modo il 13 di Gennaio sarò allo stadio da presidente per tifare Pescara. Per me questa è una sfida perchè il mio desiderio è quello di realizzare qualcosa di importante per la mia città. Il fatto di non vivere qui mi aiuta perché non subisco nessuna sorta di condizionamento ambientale. Almeno inizialmente lavorerò da solo per dare il buon esempio agli altri, è certo comunque che non cercherò forze in Svizzera in quanto la fede per il Pescara è qui e non altrove». E sull'attuale situazione della squadra il neo presidente vuole essere ottimista: «la classifica è negativa ma perchè non provarci? Comunque ciò che conta è il progetto che deve essere fatto da tutti: presidente, imprenditori, giocatori e tifosi».

Domenica 7 Gennaio:
L'accordo è ormai trovato, Renzetti verserà a Paterna circa due milioni di euro. Da definire solamente le modalità di pagamento. Gli ostacoli rimasti non sono comunque insormontabili ma al contrario risolvibili senza particolari difficoltà. Per la firma dal notaio l'appuntamento è previsto per l'8 (oggi per chi legge) o al limite il 9 Gennaio (domani). Non sono comunque da escludere a priori ulteriori ed inaspettati colpi di scena.
Se tutto dovesse filare liscio, naturalmente PrimaDaNoi.it non potrebbe esimersi dal fare un sincero "in bocca al lupo" ad Angelo Renzetti, augurando allo stesso ma soprattutto alla Pescara Calcio grandi future soddisfazioni.

RENZETTI E L'ENTUSIASMO PERDUTO

Al momento poco si sa delle reali prospettive e potenzialità di questa nuova società ma ciò che è sotto gli occhi di tutti, è il fatto che in pochi giorni l'Arch. Angelo Renzetti è riuscito ad infondere, peraltro con poche semplici parole, nuovo entusiasmo nei cuori di migliaia di tifosi del Pescara oramai abituati nel vedere un delfino agonizzante nell'anonimato della medio-bassa classifica.
E' normale che la salvezza, inutile nascondersi, appare una impresa quasi impossibile ma ciò che importa, giunti a questo punto, è infondere nuovamente speranza nei supporters adriatici e l'amore per la squadra della propria città.
Per molti versi il nuovo patron del sodalizio adriatico, davvero manca solo l'ufficializzazione per definirlo tale, somiglia molto al compianto ex-presidente Caldora. Nelle poche interviste fin qui concesse alla stampa, Renzetti si è dimostrato sempre persona semplice, intelligente ma soprattutto tifoso. Proprio quest'ultimo lato dell'imprenditore italo-svizzero è quello che ha colpito di più i sostenitori della piazza pescarese.
Renzetti si è definito a più riprese un presidente-gladiatore; proprio questa figura servirebbe al Pescara ma soprattutto al popolo pescarese per riportare un po' di entusiasmo che in città ormai non si respira dal lontano Pescara-Martina del Giugno 2002, culminato con la promozione in serie B dei biancazzurri dinnanzi i 25mila spettatori festanti dell'"Adriatico".
Il Pescara tornerà in campo il 13 Gennaio in occasione della gara interna con il Genoa dell'ex Gasperini e, con tutta probabilità, lo stadio potrebbe offrire un colpo d'occhio davvero notevole agli sportivi abruzzesi che risponderanno presente alla prima partita interna del 2007 del delfino. Sarebbe bello affollare l'"Adriatico" come i bei tempi, in segno di caloroso benvenuto al nuovo proprietario. Il 13 inoltre ricorrerà il primo anno dalla scomparsa dell'amato "Marco Mazza", storico capo della tifoseria pescarese a cui, da meno di un anno, è stata anche intestata la Curva Nord. Per l'occasione, inoltre, i Pescara Rangers starebbero organizzando una suggestiva coreografia per ricordare il grande "Bubù".

Andrea Sacchini

08/12/2006 12.00