Renzetti a PrimaDaNoi.it:«Per il Pescara un'offerta scritta in tre giorni»

Alessandro Biancardi

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Per tre giorni sarà a Pescara con lo scopo di fare chiarezza e controllare i conti della Pescara calcio.
Angelo Renzetti, l'imprenditore di origini abruzzesi ma da tempo in Svizzera conferma a PrimaDaNoi.it che al momento non c'è nulla di ufficiale circa il passaggio di proprietà e che è in città proprio per «guardare le carte e fare chiarezza sulla situazione economica» e magari «formulare ufficialmente un'offerta scritta così come chiaramente auspicato dall'attuale proprietario della società Paterna».
«Sono arrivato da poco in città», dice a PrimaDaNoi.it Angelo Renzetti, «questo pomeriggio ho appuntamento con i miei commercialisti per dare un'occhiata ai conteggi, ai bilanci e alle carte della società per capire il reale stato e dunque farmi un'idea chiara sul reale valore. Si stanno dicendo in questi giorni moltissime cose, alcune inesatte che stanno scatenando una serie di ripercussioni… una situazione che mi sta togliendo il respiro ma ho intenzione di andare fino in fondo».
A che tipo di inesattezze si riferisce?
«Come ho detto non c'è alcun atto ufficiale al momento ma solo un inizio di contatto. So per certo fra l'altro che ci sono anche altre persone interessate... Inoltre, mi preme chiarire come si sia in presenza di una situazione piuttosto difficile; è chiaro che il Pescara vive una situazione di grande difficoltà e difficilmente riuscirà a salvarsi. Dunque, a mio avviso, è sbagliato presentare l'eventuale nuovo acquirente della società come una sorta di mago Merlino in grado di risolvere con una bacchetta magica tutti i problemi. Questo non accadrà in breve tempo, occorrerà farlo con una serie di azioni mirate ad un progetto ben chiaro, cosa che ho già in mente. Quello che i giornali non dovrebbero fare è creare aspettative fuorvianti, io sono un tipo realista e guardo in faccia alla realtà e so che il Pescara ha un'ottima primavera, giovani importanti, che possono dare molto ma bisogna fare attenzione».
Renzetti non conferma né smentisce le cifre ipotizzate per la cessione della società che oscillano fra i 2 ed i 3 milioni di euro anche perché ripete di non avere un'idea chiara sulla solidità della società e dunque sul suo reale valore ma ribadisce che nei prossimi tre giorni invierà a Paterna la sua offerta scritta dopodichè la palla passerà all'attuale presidente che dovrà valutarla.
Renzetti inoltre conferma il suo grande amore per la città di Pescara la sua squadra («dormo in un letto con lenzuola bianche e azzurre»). Dice di avere molti bei ricordi di questa terra dove torna spessissimo, dove è cresciuto, ha familiari e interessi economici e dunque il suo sarebbe un intervento per riuscire a salvare la propria squadra del cuore.

CHI E' E COSA FA ANGELO RENZETTI

E' architetto e dal 1960 è titolare della impresa edile Renzetti srl e fin dalle origini si è resa protagonista dell'attività edile in Svizzera ma anche in Italia realizzando importanti opere di edilizia in genere, commissionate sia da Enti Pubblici che da privati. L'impresa è nota per «avere grande attenzione anche ai più piccoli particolari per realizzare opere di qualità».
Tra le sue opere l'impresa vanta la realizzazione di appartamenti, acquedotti, fognature, sistemazione versanti, edilizia industriale e commerciale. Realizzazione e vendita di appartamenti e villette, prezzi competitivi.
Nel 1983 ha fondato uno studio di progettazione al quale si appoggia per sviluppare le proprie operazioni. Nel 2001 ha conosciuto un ulteriore sviluppo con l'acquisizione di nuovi partner.

27/12/2006 13.04



PESCARA: Si tinge sempre più di giallo la vicenda Renzetti-Pescara Calcio. Checché ne dicano alcuni organi di stampa, ad oggi non si è trovato l'accordo per il passaggio delle quote del sodalizio di Via Mazzarino dalle mani dell'attuale patron Dante Paterna a quelle dell'architetto Angelo Renzetti.
Per chi ancora non lo sapesse, Angelo Renzetti è un imprenditore edile residente ed operante in Svizzera dalle chiare origini abruzzesi.
Lo stesso, a più riprese, ha confermato la sua intenzione di rilevare la principale società calcistica d'Abruzzo per storia e tradizione.
In questo momento Renzetti rappresenterebbe, in questi casi il condizionale è d'obbligo, l'unica vera alternativa all'attuale dirigenza.
La candidatura dell'imprenditore elvetico è rafforzata dal fatto che egli stesso si è più volte dichiarato tifoso del Pescara nonostante la lontananza dall'Abruzzo.
Nulla però è ancora ufficiale, pertanto in questo momento il presidente della società resta a pieno titolo Dante Paterna.
A giorni, o addirittura nelle prossime ore, dovrebbe esserci l'incontro decisivo per l'accordo finale o per la rottura definitiva della trattativa.
Ad oggi di conseguenza non è ancora certo l'acquisto del sodalizio di Via Mazzarino da parte di Angelo Renzetti.
Ad ogni modo quest'ultimo, nella settimana appena trascorsa, ha confermato l'incontro con Paterna, avvenuto lunedì 18 Dicembre.
In questa data l'imprenditore svizzero ha ottenuto tutti i documenti necessari per valutare l'ipotesi dell'acquisto della società, sondando la reale voglia dell'attuale dirigenza di cedere la stessa.

Ripetiamo per l'ennesima volta che ancora non c'è nero su bianco, al fine di non coltivare false illusioni tra i sostenitori del delfino.
E' dunque prematuro sbilanciarsi, “tirando” ad indovinare l'eventuale chiusura positiva o negativa della vicenda.
Occorre attendere il secondo incontro tra le parti, previsto per i prossimi giorni, per capire meglio l'evolversi della situazione.
Non è un mistero però che i tifosi biancazzurri desidererebbero, come regalo per il nuovo anno, il cambio di presidenza al vertice della Pescara Calcio che proprio nel 2006 ha festeggiato i suoi primi 70 anni di vita. L'importante è chiudere prima del due di Gennaio, giorno dell'inizio del calciomercato invernale che chiuderà i battenti il 31 di dicembre.

Andrea Sacchini 27/12/2006 8.35