Stasera Pescara-Piacenza, mentre Paterna smentisce la cessione della società

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Secondo indiscrezioni, si sarebbe svolto nella giornata di ieri il tanto atteso incontro tra i rappresentanti del costruttore edile di origine abruzzese con forti interessi in Svizzera e quelli dell'attuale società per la cessione della Pescara Calcio.
Nel concreto, malgrado le attese della vigilia, nulla è stato deciso. Si tratta però solo di supposizioni perchè i vertici del club di Via Mazzarino smentiscono ogni contatto.
Secondo una nota ufficiale, infatti, lo studio legale Alessandrini-Valente avrebbe addirittura smentito ogni coinvolgimento dei suoi assistiti, in questo caso l'attuale presidente biancazzurro Paterna, in un'eventuale cessione della Pescara Calcio.
Lo stesso Paterna avrebbe smentito ogni contatto.
In questa situazione di stallo però, a rimetterci sono solo ed esclusivamente i tifosi, sempre più delusi dall'attuale dirigenza.
Alla riapertura del mercato serviranno ingenti capitali per rifondare la rosa ma se la società è debole chi metterà a disposizione i fondi necessari alla campagna di rafforzamento dell'organico?
Anche senza fare i conti in tasca di nessuno ormai è ben chiaro, Paterna non è in grado di garantire una copertura finanziaria adeguata per il mercato invernale ormai alle porte. Di conseguenza, l'unica salvezza passa unicamente dall'insediamento di una nuova proprietà a meno di miracoli in riva all'Adriatico...

STADIO ADRIATICO ORE 20.30: PESCARA-PIACENZA

Sarà un Pescara incerottato e pieno di squalificati quello che con il Piacenza allo stadio Adriatico cercherà di ottenere la prima vittoria in campionato, attesa da ben 17 partite. L'impresa appare proibitiva visto le deludenti prestazioni in casa offerte dalla squadra, ma si spera che i romagnoli sottovalutino l'impegno.
Nonostante i passi avanti per quanto riguarda gioco e carattere comunque, bisogna migliorare la tenuta difensiva, scarsa fin dall'inizio del torneo.
Il Piacenza possiede giocatori molto validi soprattutto nel reparto offensivo e, molto presumibilmente, i romagnoli tenteranno subito di sbloccare il risultato, forti delle incertezze della retroguardia pescarese che in 17 gare vanta la bellezza di 31 reti subite. Proprio per proteggere ancor di più il reparto arretrato, il neo-tecnico biancazzurro sta vagliando la possibilità di schierare come esterni di centrocampo due uomini dalle caratteristiche prettamente difensive. Questa scelta rafforzata dal fatto che è lunghissima la conta degli indisponibili, potrebbe davvero essere l'unico modo per cercare di minimizzare le reti al passivo. Probabili quindi gli impieghi sulle fasce di due tra Aquilanti, De Falco e Gimenez.

Passiamo alla formazione.
Indisponibili causa squalifiche ed infortuni Vicentini, Gonnella, Antonelli, Paponetti, Papini, Ferrante e Felci, Vivarini opta per un 4-4-1-1 difensivo almeno nelle intenzioni. In porta confermata la fiducia a Tardioli. Linea di difesa a quattro composta da Delli Carri ed Olivieri centrali, Zoppetti a sinistra e Demartis sull'out di destra. A centrocampo coppia di mediani formata dal duo Luci-Moscardi. Sull'esterno destro è virtualmente certa la presenza dal primo minuto di De Falco; per quanto riguarda l'esterno di sinistra invece sono tre i giocatori in ballottaggio per una maglia da titolare: Gautieri, Gimenez e Aquilanti. La sensazione è che solo all'ultimo il tecnico pescarese scioglierà le ultime riserve riguardo questo ruolo. In avanti Rigoni supporterà l'unico terminale offensivo Martini, relegato in panchina nella trasferta in terra calabra.

Nel Piacenza, Iachini convoca i seguenti calciatori:
Coppola, Capodici, Nef, Campagnaro, Miglionico, Olivi, Iorio, Gemiti, Anaclerio, Padalino, Bianchi, Riccio, Patrascu, Nocerino, Stamilla, Rantier, Degano, Cacia, Pellicori, Simon, Gobatto.

Andrea Sacchini 19/12/2006 8.14