Esonerato Aldo Ammazzalorso

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2163

Esonerato Aldo Ammazzalorso
ORE 12.30: Esonerato Aldo Ammazzalorso
La Pescara Calcio S.p.A. rende noto di aver esonerato il tecnico Aldo Ammazzalorso.
La conduzione della squadra è stata temporaneamente affidata al collaboratore tecnico Vincenzo Vivarini.





PESCARA. Con tutta probabilità entro questa sera si saprà quale sarà il destino di Aldo Ammazzalorso sulla panchina del Pescara.
Potrebbe costare quindi cara all'ex tecnico di Salernitana ed Ascoli la decima sconfitta stagionale in quindici incontri.
Nel pomeriggio di ieri si è svolto un importante summit tra le principali componenti societarie. Tema del giorno la precaria situazione dei biancazzurri ed il possibile esonero del tecnico italo-argentino.
Presenti tra gli altri il presidente Dante Paterna ed i due DS Andrea Iaconi e Marco Bignone. Non è stata presa alcuna decisione riguardo un eventuale avvicendamento sulla panchina adriatica ma la sensazione è che la sorte di Aldo Ammazzalorso sia inevitabilmente segnata.
Per la successione si fanno i nomi di Ballardini, per lui sarebbe un ritorno dopo il disastroso inizio di campionato sempre a Pescara e Cetteo Di Mascio attuale trainer della primavera biancazzurra e grande scopritore di talenti in erba. Secondo una indiscrezione, tra l'altro non confermata dalla società, Guerini avrebbe già rifiutato la panchina del Pescara nella mattinata di ieri.
La notizia sembra una boutade ma in realtà solleva un grave problema in caso di esonero di Ammazzalorso; nella disastrosa situazione che i biancazzurri stanno attraversando in effetti è difficile reperire sulla piazza un tecnico dall'ottimo curriculum vitae disposto a rischiare la propria reputazione per venire ad allenare a Pescara nelle gravi condizioni attuali.
I programmi per il futuro sembrano non esserci ma soprattutto la società pare inesistente con lo stesso Ammazzalorso che non è in grado ormai da più di una settimana di parlare con i vertici societari. Si vive in poche parole una situazione di pressoché totale anarchia in cui il povero trainer abruzzese è stato lasciato completamente solo al timone di una nave che ormai cola a picco.
E' logico e giusto ammettere in conclusione che solo un tecnico disperato verrebbe ad allenare questo Pescara, non certo per lo scarso blasone del delfino ma per l'alchimia perfetta tra società allo sbando e risultati indecorosi.
I punti sono pochi in classifica ed è inutile confidare troppo nel mercato di Gennaio. Il Pescara necessiterebbe di otto-nove innesti di categoria ma i mezzi economici, inutile ripeterlo, sono estremamente modesti.
Il presidente Paterna un mese fa aveva dichiarato di essere pronto ad investire due milioni di euro nel mercato invernale. I due milioni rappresenterebbero sicuramente una cifra importante ma obbiettivamente pochi credono che questi soldi verranno realmente investiti per potenziare la squadra.


ALL'ORIZZONTE UN NUOVO PRESIDENTE O L'ENNESIMA "BUFALA"?

Nelle ultime due settimana sono insistenti le voci circa un interessamento di alcuni imprenditori locali interessati all'acquisizione di una parte o dell'intero pacchetto di quote societarie della Pescara Calcio.
La situazione è difficile e probabilmente solo l'ingresso di nuovi soci nell'organigramma del club di Via Mazzarino potrebbe assicurare un futuro a questa società proprio nell'importante ricorrenza dei settanta anni di vita.
Le cordate, sempre secondo indiscrezioni, sarebbero due. Una di esse sarebbe "sponsorizzata" dal comune ma le notizie sono attualmente ancora frammentarie e poco chiare.
Non si è ancora entrati in una trattativa vera e propria perchè l'attuale proprietario, Dante Paterna, ribadisce di non aver ancora ricevuto offerte di acquisto dell'intero pacchetto societario o di parte di esso.
Non resta che aspettare possibili sviluppi ma è giusto ricordare che negli ultimi anni tanti sono stati i casi di ipotetici interessamenti all'acquisto della Pescara Calcio.
Ai fatti solo Dante Paterna a suo tempo ha avanzato una effettiva proposta di acquisto all'allora presidente Pietro Scibilia divenendo poi a tutti gli effetti patron del sodalizio di Via Mazzarino.
I tifosi si augurano che le voci che circolano negli ultimi giorni circa un ipotetico interessamento di qualche imprenditore locale o di fuori regione non siano soltanto rumours "pubblicitari".
Sarebbe davvero meschino adesso speculare sul grave momento che l'intero movimento calcistico pescarese sta attraversando. Le trattative proseguono nel riserbo più totale nella speranza che si arrivi presto ad una positiva conclusione perchè la città merita di tornare a sognare nel ricordo di Orazi, Nobili, Galeone e di tutti quelli che hanno fatto grande la storia del Pescara. Il pubblico allo stadio è poco e deluso ma la passione per i colori biancazzurri è innata e pronta a riesplodere con società e programmi seri...

Andrea Sacchini 12/12/2006 8.11