Dante Paterna assolto dalle accuse di illeciti tributari

Alessandro Biancardi

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TERAMO: Con sentenza pronunciata ieri pomeriggio, il G.U.P. del Tribunale provincia di Teramo, Dott. Giovanni Cirillo, ha assolto Dante Paterna dai reati finanziari ascritti.
Accogliendo la tesi del difensore di fiducia, Avv. Gennaro Lettieri, il G.U.P. ha ritenuto che le vendite effettuate dall'azienda facente capo al Cav. Paterna, sono reali ed effettive.
L'assoluzione pronunciata chiude una lunga vicenda giudiziaria, che muoveva dall'indagine della Guardia di Finanza di Teramo che aveva addebitato a Paterna reati tributari legati appunto alla vendita dei telefonini. L'assoluzione con la formula “il fatto non costituisce reato” conferma la legittimità della condotta del Gruppo demolendo sospetti, speculazioni e strumentalizzazioni.
Finalmente una buona notizia in una stagione maledetta per i colori biancazzurri che apre a nuovi scenari. L'assoluzione di Paterna, in un contesto totale di disarmo da parte della squadra pescarese, giunge esattamente alla vigilia del calciomercato che aprirà i battenti il 2 di Gennaio.
Proprio in tale data, con i problemi giudiziari legati alle aziende del gruppo Paterna ormai risolti, l'entourage adriatico non ha dunque alibi per non intervenire sul mercato di riparazione.
Fondamentale sarà comunque girare la boa del girone di andata con almeno 17-18 punti per non rendere vano qualsivoglia intervento di compravendita di calciatori.
L'occasione per riconquistare il pubblico di fede biancazzurra è propizia ma ci vorrà tutta la buona volontà del patron adriatico.
Da ormai due anni si chiede a Dante Paterna di allargare i cordoni della borsa con, almeno fino ad ora, scarsissimi risultati.
Quella di Gennaio da questo punto di vista potrebbe essere una data importantissima per invertire il trend del Pescara che recita investimenti pressocchè inesistenti sul parco giocatori nelle ultime annate.
Attualmente l'organico è palesemente incompleto ed è carente in molti ruoli.
Al massimo dirigente adriatico il compito di risollevare la situazione disastrosa di classifica della squadra mediante qualche acquisto di categoria. Solo così si potrà tracciare la strada giusta per raggiungere una salvezza che altrimenti resterebbe un autentico miraggio.
Va detto comunque che se al termine del girone di andata il Pescara non dovesse raggranellare quei 17-18 punti utili a confidare in una ottima tornata di ritorno, sarebbe decisamente controproducente "buttare" risorse di denaro inutili per tentare di salvare una situazione decisamente ai limiti del possibile.
Nel malaugurato caso di concludere il girone di andata con meno di dieci punti sicuramente sarebbe meglio congelare il denaro che altrimenti verrebbe investito per utilizzarlo la stagione prossima per un ritorno immediato nella cadetteria.
La permanenza in serie B o almeno un piazzamento nello spareggio Play-out li si ottiene solo con almeno 46-47 punti, di conseguenza è gioco forza necessariamente non lasciarsi andare ora e cercare di guadagnare il maggior numero di punti possibili per sperare in qualche importante arrivo a Gennaio.

Andrea Sacchini 07/12/2006 15.12